La Nuova Ferrara

Sport

La Copparese cade però rimane al top Portuense in crescita

La Copparese cade però rimane al top Portuense in crescita

Promozione. Le due ferraresi arrivano alla pausa col sorriso E il Gualdo Voghiera può puntare alla zona playoff

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Con le partite di domenica si è chiuso il girone di andata del campionato di Promozione. C'è un recupero ancora (Faro-Conselice), ma non cambia la sostanza dato che riguarda formazioni che non sono ferraresi. Cominciamo dal paradosso: la sconfitta con la Portuense dovrebbe dare nuovi stimoli e garantire certezze alla Copparese, ed allo stesso tempo rilancia con grande forza i rossoneri; mentre il pareggio del Gualdo Voghiera (1-1 col Casalecchio), al di là di aver portato al taglio del tecnico dei bolognesi, conferma che la squadra c'è. E può puntare alla zona playoff, che non è molto lontana: senza qualche ondeggiamento di troppo, sul piano dei risultati, la formazione di mister Ferrari si sta confermando in crescita: è stata irrobustita e si è puntato ad aumentare al massimo le possibilità di far crescere una già ottima organizzazione di gioco. E consideriamo una cosa fondamentale: sarà anche vero che Gherlinzoni, nelle ultime gare, ha segnato solo dal dischetto, ma pensiamo anche che i rigori te li danno solo quando vai in area. Ed il Gualdo, nella zona calda, ci arriva spesso.

Ed ora pensiamo alla Copparese. Ha perso in casa. Nel derby (ok non è sentito come altri confronti, ma ci sono coinvolti molti ex ed in questi casi non ti fa mai piacere perdere certe partite). C'è probabilmente qualcuno che sta decidendo se essere arrabbiato o sconfortato, ma la chiave giusta, a nostro avviso, l'ha data mister Baiesi a fine derby: «Giusto ed importante ricordarsi di questa partita, di come abbiamo giocato, di quanto abbiamo costruito contro un avversario solido che siamo riusciti a non far giocare. Se ce lo ricordiamo, possiamo fare molto». E guardiamo i numeri: seconda sconfitta in campionato all'ultima di andata dopo aver subito la prima all'esordio: quindici risultati utili consecutivi. Senza il Medicina di quest'anno, sarebbero numeri da ululati di soddisfazione. Capocannoniere Fyda (peccato il rigore sbagliato) alla pari con Tonelli (sì, sempre il Medicina tra i piedi) ed il sempre ispirato Evali a 13 reti. Dieci uomini mandati a segno, migliore attacco dei quattro gironi di Promozione, difesa che prende meno di un gol a partita (quando l'attacco ne segna 2,64) e solo una squadra non ha subito gol dai rossoblù ( non vi diamo quale, tanto avete già capito di quale si tratta). Contro la Portuense un gol, un rigore fallito e almeno tre occasioni importanti. Questa squadra è una certezza.

Eppure, e passiamo a discutere di Portuense, i rossoneri hanno violato il Preziosa. E non è stata una partita sbagliata dei rossoblù, ma una gara interpretata in fase difensiva con magnifica attenzione dai portuensi, molto simile a quella giocata a casa della capolista (che vinse su rigore non proprio cristallino, pur attaccando e pressando). E questo può essere un punto di svolta. I rossoneri hanno un gioco. Anche a Copparo si chiudevano, ma non buttavano via la palla. L'arrivo di Karapici è stato importante: insieme a Corbino concede larghezza all'attacco; senza l'esperto centravanti ma con il rientro di Karapici, c'è una micidiale capacità di inserimento in profondità e la possibilità di giocare negli spazi e con più di un giocatore (Karapici, Maione, Lazzari, Bertelli), mentre Corbino garantisce la possibilità di tenere palla in attacco, fare accorciare la squadra. I ragazzi di Buriani (che ne ha fatto sempre una questione di atteggiamento, di mentalità) stanno crescendo, ed anche per loro la zona playoff non è preclusa.

Alessandro Bassi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google