Girone N
La Laghese rallenta ma resta in vetta
La capolista bloccata dal Tresigallo, l’Ospitalese si porta a due punti
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FERRARA. Nel girone N sono state invece le difese le vere protagoniste di questo girone d’andata con ben otto delle quattordici partecipanti che hanno mantenuto un passivo al di sotto delle venti marcature. Ciò non significa che lo spettacolo dilettantistico abbia latitato. Anzi, i coriandoli non sono mancati. Le attuali prime cinque della classe si sono sostanzialmente avvicendate in cima al gruppo, ma la Laghese da qualche settimana ha acceso il pilota automatico che però ha trovato nell’ultimo turno un ostacolo chiamato Tresigallo: 0-0 il finale, ma primato d’inverno mantenuto con gli attuali ventinove punti.
A due lunghezze di distanza c’è la bella Ospitalese dal forte potenziale offensivo. A tre c’è, invece, la cooperativa del gol Ricci Goro che ha subito un mezzo stop casalingo dalla combattiva Dogatese sprecando così l’opportunità di accorciare dal primato. La miglior difesa in assoluto del torneo è quella dell’Ostellatese allenata dall’esperto Massimo Zibelli. Sul comunque straordinario rendimento della squadra pesano i famosi tre punti a tavolino persi in favore della Sangiovannese. I “gialli”, al rientro in campionato potranno però tornare ad aprire le porte al numeroso pubblico che domenica dopo domenica popola la tribuna del campo sportivo. Leggermente più staccato a causa della sconfitta di Sabbionacello San Pietro c’è il bel Gambulaga di mister Bruni, che dopo un’estate difficilissima e con mille incognite, sta proponendo un campionato veramente con i fiocchi.
A seguire si trova la prima delle due ravennati, il Voltana. La squadra ha ancora una partita da giocare (a Guarda, domenica sospesa per nebbia) e cercherà di giocare un torneo di ritorno al livello delle prime uscite dell’andata. Buono anche il campionato della squadra di Migliarino, vale a dire l’Atletico Fiscaglia di mister Fabbri che però non è ancora riuscita a vincere sul campo amico. A pari punti con Panzavolta e compagni ci sono con grande merito Tresigallo e Ariano Estense. I gialloverdi durante l’estate hanno rivoluzionato la rosa, mentre l’Ariano è una neopromossa che si è già tolta diverse soddisfazioni facendo anche inciampare diverse grandi. Sorgente e Dogatese sono due formazioni in lotta per evitare la retrocessione ma che sui rispettivi campi amici hanno finora reso la vita difficile a chiunque. Stesso discorso vale per il Guarda che vuole assolutamente tenersi alle spalle la Sangiovannese e i ravennati del Mezzano Porto Reno, attuali formazioni che chiudono il girone e che daranno battaglia nel ritorno per raggiungere la salvezza. (a.d.)
A due lunghezze di distanza c’è la bella Ospitalese dal forte potenziale offensivo. A tre c’è, invece, la cooperativa del gol Ricci Goro che ha subito un mezzo stop casalingo dalla combattiva Dogatese sprecando così l’opportunità di accorciare dal primato. La miglior difesa in assoluto del torneo è quella dell’Ostellatese allenata dall’esperto Massimo Zibelli. Sul comunque straordinario rendimento della squadra pesano i famosi tre punti a tavolino persi in favore della Sangiovannese. I “gialli”, al rientro in campionato potranno però tornare ad aprire le porte al numeroso pubblico che domenica dopo domenica popola la tribuna del campo sportivo. Leggermente più staccato a causa della sconfitta di Sabbionacello San Pietro c’è il bel Gambulaga di mister Bruni, che dopo un’estate difficilissima e con mille incognite, sta proponendo un campionato veramente con i fiocchi.
A seguire si trova la prima delle due ravennati, il Voltana. La squadra ha ancora una partita da giocare (a Guarda, domenica sospesa per nebbia) e cercherà di giocare un torneo di ritorno al livello delle prime uscite dell’andata. Buono anche il campionato della squadra di Migliarino, vale a dire l’Atletico Fiscaglia di mister Fabbri che però non è ancora riuscita a vincere sul campo amico. A pari punti con Panzavolta e compagni ci sono con grande merito Tresigallo e Ariano Estense. I gialloverdi durante l’estate hanno rivoluzionato la rosa, mentre l’Ariano è una neopromossa che si è già tolta diverse soddisfazioni facendo anche inciampare diverse grandi. Sorgente e Dogatese sono due formazioni in lotta per evitare la retrocessione ma che sui rispettivi campi amici hanno finora reso la vita difficile a chiunque. Stesso discorso vale per il Guarda che vuole assolutamente tenersi alle spalle la Sangiovannese e i ravennati del Mezzano Porto Reno, attuali formazioni che chiudono il girone e che daranno battaglia nel ritorno per raggiungere la salvezza. (a.d.)
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