basket serie b
Per la Baltur cena col sorriso Fava punta alla promozione
CENTO. Cena di Natale in casa Baltur, ospitata all’hotel Europa di Cento. In un clima disteso e festoso per gli ottimi risultati fin qui ottenuti, la società biancorossa ha salutato i suoi tesserati,...
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CENTO. Cena di Natale in casa Baltur, ospitata all’hotel Europa di Cento. In un clima disteso e festoso per gli ottimi risultati fin qui ottenuti, la società biancorossa ha salutato i suoi tesserati, soci, tecnici e collaboratori. Parole al miele quelle del presidente Gianni Fava, raggiante: «I risultati sono positivi, superiori alle aspettative - afferma Fava -; se poi pensiamo come sia maturata la sconfitta di Piacenza, mi convinco sempre di più che la Baltur sia la squadra più forte non solo del girone ma di tutta la serie B. Tutti noi ce la metteremo tutta per mantenere la testa fino alla fine e confermarci. Giorno dopo giorno dimostriamo di avere costruito qualcosa di importante, una grande squadra, composta da persone con importanti qualità umane. La società è ben strutturata, oggi si allarga a due nuovi soci; ci sentiamo pronti a qualsiasi evenienza che possa verificarsi nel corso dell’anno». Il presidente ribadisce più volte come l’obiettivo sia centrare la promozione e ripercorre le tappe della sua incoronazione a numero 1 della società: «Quando decisi di intraprendere questa avventura sapevo di poter contare sull’apporto di persone già esperte, che potessero aiutarmi in un mondo per me nuovo. Questo aiuto l’ho avuto, e sento di dover ringraziare pubblicamente Leo Girotti, Andrea Merighi e Paolo Fava».
Poi parola a coach Giovanni Benedetto, che resterà a Cento a festeggiare il Natale perché il lavoro lo chiama. Sabato sera arriva Lecco. «Non faccio ringraziamenti alla squadra perché c’è ancora un ritorno e un playoff da giocare: ringrazio i miei collaboratori Cotti e Parro che mi sopportano tutti i giorni. Ricordo la prima volta che ho incontrato i dirigenti di Cento a Bologna, ci siamo guardati negli occhi; loro hanno scelto me e io ho scelto Cento perché ho subito capito che si poteva fare qualcosa di importante. Siamo grandi e forti perché la società è grande e forte. Ho scelto assieme ad Andrea Pulidori, che ringrazio, questa squadra fatta di veri uomini. Vogliamo andare in serie A».
Capitan Benfatto augura buon Natale a tutti e indica la strada per proseguire la marcia in vetta alla classifica: «Dobbiamo pensare poco e lavorare molto. È decisiva la fratellanza in squadra che si è creata. Inizio fantastico, un avvio così mi era successo solo una volta e ho vinto il campionato». A nome dei più giovani parla Pasqualin: «Il clima super che c’è nel nostro spogliatoio è il segreto del successo. E il bello deve ancora arrivare».
Simone Gagliardi
Poi parola a coach Giovanni Benedetto, che resterà a Cento a festeggiare il Natale perché il lavoro lo chiama. Sabato sera arriva Lecco. «Non faccio ringraziamenti alla squadra perché c’è ancora un ritorno e un playoff da giocare: ringrazio i miei collaboratori Cotti e Parro che mi sopportano tutti i giorni. Ricordo la prima volta che ho incontrato i dirigenti di Cento a Bologna, ci siamo guardati negli occhi; loro hanno scelto me e io ho scelto Cento perché ho subito capito che si poteva fare qualcosa di importante. Siamo grandi e forti perché la società è grande e forte. Ho scelto assieme ad Andrea Pulidori, che ringrazio, questa squadra fatta di veri uomini. Vogliamo andare in serie A».
Capitan Benfatto augura buon Natale a tutti e indica la strada per proseguire la marcia in vetta alla classifica: «Dobbiamo pensare poco e lavorare molto. È decisiva la fratellanza in squadra che si è creata. Inizio fantastico, un avvio così mi era successo solo una volta e ho vinto il campionato». A nome dei più giovani parla Pasqualin: «Il clima super che c’è nel nostro spogliatoio è il segreto del successo. E il bello deve ancora arrivare».
Simone Gagliardi
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