Torino, prova da gladiatori È un avviso alla Spal
La squadra di Mihajlovic passa all’Olimpico e si qualifica ai quarti di finale Il tecnico serbo sorride: «Ora in campionato contro squadre alla portata»
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ROMA. L'anno solare non è ancora finito e per la Roma arriva già la prima delusione della stagione calcistica. La decima Coppa Italia, che le varrebbe la stella d'argento sulla maglia, continua ad essere un traguardo irraggiungibile per la squadra giallorossa, eliminata negli ottavi di finale dal Torino dell'ex idolo laziale Sinisa Mihajlovic. Per la Spal, di riflesso, giunge un avvertimento ulteriore in vista della gara di sabato: il Toro non è in un momento di flessione. Se in vista dell'importantissima sfida di campionato di sabato in casa della Juve non poteva esserci viatico peggiore per la squadra di Di Francesco, per mister Semplici la prestazione dei granata induce ad alzare ulteriormente l’asticella delle difficoltà. Unica nota consolatoria: a Roma ieri è stata battaglia ed il Torino (già privo di Ansaldi, Bonifazi e Ljajic) sabato al Mazza potrebbe pagare dazio alla stanchezza. Ma per ora, se la squadra doveva dare una risposta dopo il ko col Napoli in campionato, beh: il segnale è stato squillante.
Il Torino è stato bravo a capitalizzare al massimo le chance che ha avuto. Sarà anche, per la Roma, la partita dei rimpianti, perché la traversa della porta dell'Olimpico ancora trema per il gran tiro di El Shaarawy al 31’, mentre Schick prima di segnare il suo primo gol in maglia giallorossa, all'85’, ha preso un palo. In più c'è stato un altro rigore fallito, stavolta da Dzeko, che si è fatto bloccare il tiro dal portiere rivale. Milinkovic ha anche effettuato un paio di belle parate su conclusioni dell'oggetto misterioso turco Under. Il Toro da parte sua ha prima sfiorato la rete con un colpo di testa di De Silvestri, respinto da Skoruski, poi ha segnato con lo stesso De Silvestri, che da buon ex laziale, e tuttora tifoso biancoceleste, ha poi esultato con particolare entusiasmo. Conforta Mihajlovic anche la prova di Belotti, apparso in crescendo di forma, ed efficace con un paio di colpi di testa, una delle sue specialità («da un po’ di gare ho ritrovato la condizione: sono contento» ha detto il Gallo). Discreta, anche se non appariscente, la prova del “regista” Valdifiori, mentre Edera continua a segnare all'Olimpico. Dopo aver colpito in campionato contro la Lazio, ieri il baby della cantera si è ripetuto in Coppa a spese della Roma, intervenendo in modo vincente su un cross di Berenguer.
A fine gara, evidente la soddisfazione di Sinisa Mihajlovic. «È stata una grandissima vittoria, abbiamo fatto una bella partita e siamo riusciti a passare il turno. Sono contento per la qualificazione ma soprattutto per la prestazione e il carattere della squadra, faccio i complimenti ai ragazzi: abbiamo pareggiato due volte a San Siro e vinto due volte all'Olimpico, sono contento. Ora ci godiamo questa vittoria e da domani pensiamo al campionato dove dobbiamo fare il salto di qualità. Ci aspetta un ciclo di partite alla nostra portata». La prima a Ferrara.
Il Torino è stato bravo a capitalizzare al massimo le chance che ha avuto. Sarà anche, per la Roma, la partita dei rimpianti, perché la traversa della porta dell'Olimpico ancora trema per il gran tiro di El Shaarawy al 31’, mentre Schick prima di segnare il suo primo gol in maglia giallorossa, all'85’, ha preso un palo. In più c'è stato un altro rigore fallito, stavolta da Dzeko, che si è fatto bloccare il tiro dal portiere rivale. Milinkovic ha anche effettuato un paio di belle parate su conclusioni dell'oggetto misterioso turco Under. Il Toro da parte sua ha prima sfiorato la rete con un colpo di testa di De Silvestri, respinto da Skoruski, poi ha segnato con lo stesso De Silvestri, che da buon ex laziale, e tuttora tifoso biancoceleste, ha poi esultato con particolare entusiasmo. Conforta Mihajlovic anche la prova di Belotti, apparso in crescendo di forma, ed efficace con un paio di colpi di testa, una delle sue specialità («da un po’ di gare ho ritrovato la condizione: sono contento» ha detto il Gallo). Discreta, anche se non appariscente, la prova del “regista” Valdifiori, mentre Edera continua a segnare all'Olimpico. Dopo aver colpito in campionato contro la Lazio, ieri il baby della cantera si è ripetuto in Coppa a spese della Roma, intervenendo in modo vincente su un cross di Berenguer.
A fine gara, evidente la soddisfazione di Sinisa Mihajlovic. «È stata una grandissima vittoria, abbiamo fatto una bella partita e siamo riusciti a passare il turno. Sono contento per la qualificazione ma soprattutto per la prestazione e il carattere della squadra, faccio i complimenti ai ragazzi: abbiamo pareggiato due volte a San Siro e vinto due volte all'Olimpico, sono contento. Ora ci godiamo questa vittoria e da domani pensiamo al campionato dove dobbiamo fare il salto di qualità. Ci aspetta un ciclo di partite alla nostra portata». La prima a Ferrara.
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