La Nuova Ferrara

Sport

«Chiedo alla Bondi nervi saldi e difesa aggressiva»

«Chiedo alla Bondi nervi saldi e difesa aggressiva»

Basket A2. Coach Martelossi e il match di domani «Bergamo ha un Mascherpa in più e rompe i giochi»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Contro Bergamo del grande ex Michele Ferri, domani sera, due punti d’obbligo per la Bondi: «Visto che, dopo una settimana abbastanza impegnativa, ho cercato di prodigarmi per far capire l’importanza della gara a Roseto, ma non ho avuto molto successo - dice coach Alberto Martelossi -, è chiaro che in questo caso è meglio pensare di parlare poco ed entrare in campo presto, facendo cose concrete, per vincere uno scontro importante contro una squadra che ha ben chiari obiettivi e limiti, come del resto i propri pregi».

Arriverà una compagine in fiducia, dopo il successo contro Udine. Sulla Bondi, invece, la pressione, dopo le parole del presidente...

«Abbiamo detto sempre che in casa abbiamo giocato meglio, io non sono neanche tanto d’accordo, diciamo che lo score è questo ed è fondamentale fare in modo che sia un vantaggio e non diventi un peso. Abbiamo attraversato una delicata settimana di lavoro, conteranno moltissimo i nervi».

Ci parla di Bergamo?

«L’aspetto interessante degli orobici è il sistema di gioco, consolidato dagli anni di serie B, e l’idea di avere dei giocatori sostanzialmente vincenti, che magari si sono rodati maggiormente in cadetteria, però sempre vincenti sono. Questo è l’aspetto più interessante, unito, se andiamo a guardare la loro ultima gara interna contro Udine, a un talento come quello di Mascherpa, che, almeno in certe occasioni, vale il talento di un giocatore americano. Loro hanno capacità di metterti in difficoltà nel momento in cui tu sei in attacco, Bergamo rompe giochi e ritmo degli avversari».

Come dovrà rispondere la sua Bondi?

«Continuando a giocare, qualsiasi cosa ci propongano loro, con una difesa aggressiva e forte. Più le gare si fanno dure da un punto di vista psicologico, più sarà importante avere un aiuto».

In questo senso, non dovrà mancare quello della vostra gente. È così?

«Ho saputo di diverse critiche post ko a Roseto, è chiaro che ci sono tante cose da analizzare, l’impegno in sé dei ragazzi non manca mai, anche nelle difficoltà, in questo senso spero che saremo aiutati e premiati, anche per non creare etichette artificiose che a me tendenzialmente non piacciono. L’idea della difficoltà della gara è certa, allo stesso tempo sappiamo che dobbiamo essere noi a proporre una pallacanestro un po’ trascinante: questo dev’essere il nostro impegno. È chiaro che la presenza dei nostri tifosi sarà anche l’occasione per festeggiare il Natale, con la speranza di farlo in maniera vincente».

Battere Bergamo del coach Ciocca significherebbe, oltre a passare un bel Natale, pure sistemare una classifica ancora non del tutto convincente.

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google