i numeri della sfida
L’ultimo colpo siglato da Ferrari
A Ferrara fu vittoria in coppa nell’81. In campionato una serie di 0-0
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Alla ricerca di numeri (e punti) utili al raggiungimento rispettivo di salvezza ed Europa League. Sono questi gli obiettivi di Spal e Torino, che si affronteranno oggi pomeriggio al Mazza in quella che sarà la penultima partita del girone d’andata.
I precedenti ufficiali a Ferrara tra le due formazioni sono sedici con un bilancio di cinque successi della Spal, sette pareggi e quattro vittorie del Torino. L’ultimo confronto fra i due club risale al 18 marzo 1981, nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia; la Spal, allora militante nel campionato cadetto, si impose sul Torino (serie A) della coppia d’attacco formata da Pulici e Graziani con il punteggio di 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato da Danilo Ferrari. Fu una gara mitica, giocata sotto una pioggia incessante. La Spal produsse una straordinaria prova di energia e attacco, mortificata solo da quella misera rete che, nel ritorno, peraltro non bastò a superare il turno.
Prendendo in esame solamente le partite di campionato, si nota che gli ultimi tre confronti in casa biancazzurra si sono conclusi tutti sullo 0-0, mentre l’ultima vittoria della formazione estense è datata 17 febbraio 1963: 2-0 con reti di Dell’Omodarme e Ciannameo. Biancazzurri e granata conclusero quel campionato a pari punti, all’ottavo posto in classifica.
Il presente dice invece che in tutte le ultime sei partite di A della Spal, entrambe le squadre in campo sono andate a segno: una vittoria, tre pareggi e due sconfitte per i ferraresi. Estensi, abbonati dunque al segno “gol”. Il “fattore Mazza” dovrà continuare a farsi sentire anche oggi perché va ricordato che, nonostante dopo tre sconfitte nelle prime cinque gare casalinghe di questo campionato, la squadra di mister Semplici è rimasta imbattuta nelle ultime tre uscite interne dimostrando una certa affinità con il proprio rettangolo verde.
Il Torino, invece, ha perso nell’ultima gara di campionato contro il Napoli dopo una serie di sei partite in cui aveva ottenuto due vittorie e quattro pareggi.
Passiamo poi alle cose di campo, dove la Spal è una delle due squadre di questo campionato a non aver ancora segnato di testa. E l’unica a non aver mandato a segno alcun difensore e rimane la squadra che conta meno tiri nello specchio (52). Il Torino ha invece come suo punto di forza proprio il tiro dalla distanza: sei gol su ventitré sono arrivati da lontano.
Infine, chusura con due pillole sui singoli. L’attuale calciatore spallino ad aver segnato più gol in A al Torino è il brasiliano Felipe, mentre il granata Andrea Belotti ha ritrovato la rete in serie A dopo un digiuno durato ben 856 minuti. (a.d.)
I precedenti ufficiali a Ferrara tra le due formazioni sono sedici con un bilancio di cinque successi della Spal, sette pareggi e quattro vittorie del Torino. L’ultimo confronto fra i due club risale al 18 marzo 1981, nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia; la Spal, allora militante nel campionato cadetto, si impose sul Torino (serie A) della coppia d’attacco formata da Pulici e Graziani con il punteggio di 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato da Danilo Ferrari. Fu una gara mitica, giocata sotto una pioggia incessante. La Spal produsse una straordinaria prova di energia e attacco, mortificata solo da quella misera rete che, nel ritorno, peraltro non bastò a superare il turno.
Prendendo in esame solamente le partite di campionato, si nota che gli ultimi tre confronti in casa biancazzurra si sono conclusi tutti sullo 0-0, mentre l’ultima vittoria della formazione estense è datata 17 febbraio 1963: 2-0 con reti di Dell’Omodarme e Ciannameo. Biancazzurri e granata conclusero quel campionato a pari punti, all’ottavo posto in classifica.
Il presente dice invece che in tutte le ultime sei partite di A della Spal, entrambe le squadre in campo sono andate a segno: una vittoria, tre pareggi e due sconfitte per i ferraresi. Estensi, abbonati dunque al segno “gol”. Il “fattore Mazza” dovrà continuare a farsi sentire anche oggi perché va ricordato che, nonostante dopo tre sconfitte nelle prime cinque gare casalinghe di questo campionato, la squadra di mister Semplici è rimasta imbattuta nelle ultime tre uscite interne dimostrando una certa affinità con il proprio rettangolo verde.
Il Torino, invece, ha perso nell’ultima gara di campionato contro il Napoli dopo una serie di sei partite in cui aveva ottenuto due vittorie e quattro pareggi.
Passiamo poi alle cose di campo, dove la Spal è una delle due squadre di questo campionato a non aver ancora segnato di testa. E l’unica a non aver mandato a segno alcun difensore e rimane la squadra che conta meno tiri nello specchio (52). Il Torino ha invece come suo punto di forza proprio il tiro dalla distanza: sei gol su ventitré sono arrivati da lontano.
Infine, chusura con due pillole sui singoli. L’attuale calciatore spallino ad aver segnato più gol in A al Torino è il brasiliano Felipe, mentre il granata Andrea Belotti ha ritrovato la rete in serie A dopo un digiuno durato ben 856 minuti. (a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
