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Per la Bondi è ora di tornare a vincere L’ostacolo è Bergamo

Per la Bondi è ora di tornare a vincere L’ostacolo è Bergamo

Basket A2. Stasera al palasport la mission è una sola Panni: «Cercheranno d’ingabbiarci». Hall premiato

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FERRARA. Arrivano momenti in cui l’appuntamento con la vittoria non si può più rimandare. E per la Bondi quel momento è arrivato. O, meglio, tra oggi e il 7 gennaio il Kleb sarà chiamato a raccogliere il maggior numero di punti, per muovere una classifica che non si può definire brutta, ma nella quale sicuramente mancano almeno un paio di vittorie, se non tre. Se a questo si aggiunge che la Bondi è in serie negativa da tre giornate, è evidente come vincere possa essere la giusta occasione, oltre che per fare passi in avanti in classifica, anche per rasserenare l’ambiente. Perché, dopo le sconfitte di Verona e Roseto, il presidente Bulgarelli ha tirato le orecchie ai suoi, chiedendo maggiore concretezza. A ruota è arrivato il commento del direttore sportivo Pasi, che ha chiesto alla squadra un salto di qualità quanto a determinazione e aggressività in vista dei prossimi tre impegni, che serviranno ad arrivare alla boa di metà campionato. Ma prima delle gare di Jesi del 29 dicembre e quella contro Piacenza del 7 gennaio, la Bondi stasera (ore 20.30) dovrà vedersela con Bergamo.

Avvesario odierno arrivato in A2 grazie al ripescaggio durante l’estate e, dopo i problemi dovuti all’impatto con la categoria, sembra aver trovato il giusto assetto. Almeno questo dice l’ultimo risultato, visto che gli orobici sono riusciti a battere Udine dopo ben tre tempi supplementari. Ferrara dovrà stare molto attenta al play ed ex di turno Michele Ferri, anche se a fare canestri ci pensano i due stranieri Solano (guardia da 17 punti a partita) e Bergstedt (centro, 13 di media e 8 rimbalzi), ai quali si aggiunge l’italiano Fattori. Dalla panchina salgono uomini come Mascherpa, che sta attraversando un ottimo momento, e Sergio. Alla fame di vittoria della squadra va aggiunta la capacità tattica che coach Ciocca sa mettere in campo.

Senza dubbio è la Bondi che ha tutta la pressione sulle spalle. Ma spesso e volentieri Ferrara di fronte alle sfide ad alta intensità si è comportata bene, come con avversari di rango. Sicuramente la sconfitta di Roseto ha lasciato tanta rabbia dentro ai giocatori, che, dopo le esternazioni del presidente, vorranno dimostrare di che pasta sono fatti. E questa è la prima di tre occasioni. A questo bisogna aggiungere che la Bondi gioca in casa, dove, contrariamente che in trasferta, riesce a essere decisamente più sciolta.

Oltre a Ferri, l’altro ex di turno sarà Alessandro Panni: «Contro Bergamo dobbiamo vincere a tutti i costi, anche e soprattutto per com’è andata a Roseto domenica scorsa. A livello personale sono legato a Bergamo, dove ho molti amici. Sono legato a coach Ciocca, che mi ha allenato per tre anni: ho bellissimi ricordi, anche amari, per come è finita la scorsa stagione, con un po’ di fortuna in più saremmo saliti in A2 sul campo e non attraverso il ripescaggio. Dopo il salto a due ci sarà da vincere, gioco a Ferrara e devo vincere con la canotta biancazzurra. Se noi decidiamo di battere Bergamo in casa, lo facciamo: questione mentale più che tecnica. Loro faranno del gioco di squadra e della tattica le armi principali e cercheranno d’ingabbiarci in difesa».

Prima della palla a due Mike Hall verrà premiato come migliore giocatore di novembre del girone Est della Serie A2 Old Wild West. Sarà John Ebeling, la cui maglia numero 15 è stata recentemente ritirata, a consegnargli il premio della Lega Nazionale Pallacanestro.

Mauro Cavina

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