Batticuore Spal ma il popolo ci crede e non molla mai
“Mazza” gelato dall’avvio devastante degli ospiti, la Ovest reagisce Viviani riaccende le speranze ed è tutta una ripresa in sostegno
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FERRARA. Giornata gradevole e colpo d’occhio bellissimo sugli spalti. Si è presentato così il “Paolo Mazza” per il turno pre-natalizio di ieri pomeriggio contro il Torino. Data l’importanza della gara e considerato anche il possibile traffico tipico del periodo, i supporter ferraresi sono giunti all’interno dell’impianto di corso Piave con congruo anticipo, assistendo così a gran parte del riscaldamento. Sono stati 12.522 gli spettatori che hanno gremito gli spalti, con notevole rappresentanza ospite: circa 1500 tifosi del Toro hanno infatti affrontato la trasferta, colorando di granata il settore a loro riservato.
Grande entusiasmo all’ingresso in campo delle squadre con lo striscione “Tutti uniti per questa maglia, fino alla fine daremo battaglia” e il coro “La Curva Ovest tifa con amore”. I tifosi piemontesi rispondono con il classico “Forza Toro alè”. Passano 17 secondi dal fischio di Valeri e il Torino è già in vantaggio tra l’incredulità generale. Il pubblico, però, non si lascia scoraggiare e intona un serissimo “Forza Spal” ripetuto per tre volte. Passano altri otto minuti e Iago Falque colpisce ancora, facendo esplodere la gioia dei 1500 venuti da Torino, che qualche minuto dopo sfoderano il classifico “Forza Vecchio Cuore Granata” e si concedono qualche coro contro i rivali della Juventus. Trascorre il tempo e sugli spalti la gente della Spal non molla. Il potentissimo “Segna per noi” della mezz’ora del primo tempo ne è il manifesto, segue la sciarpata di colori biancazzurri che vede la partecipazione anche di parte della gradinata. I tifosi della Ovest poco dopo espongono lo striscione di solidarietà “Tutti uniti per Alma”, ricordando così che sono attive iniziative benefiche per sostenere le cure necessarie a questa bambina di Tresigallo. Intanto in campo Viviani riapre la partita con una grande punizione, ridando speranza al popolo, che infuoca con una bolgia il finale di primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi Gomis riceve qualche applauso (ricambiato) dai tifosi del Torino. La Spal è volenterosa, getta il cuore oltre ogni cosa, il pubblico incita a gran voce e a metà della ripresa Antenucci - sempre più beniamino del pubblico - pareggia i conti dal dischetto. Gli ultimi venti minuti si giocano in un clima incandescente, anche se la temperatura inizia a calare drasticamente. La posta in palio è altissima. Floccari, Schiattarella e Antenucci ricevono i meritati applausi al momento delle rispettive sostituzioni. Nel finale Viviani evita la beffa salvando sulla linea. Finisce con Semplici osannato dalla Ovest e con Belotti che si rende disponibile per alcuni selfie con i giovani raccattapalle della Spal.
Alessio Duatti
Grande entusiasmo all’ingresso in campo delle squadre con lo striscione “Tutti uniti per questa maglia, fino alla fine daremo battaglia” e il coro “La Curva Ovest tifa con amore”. I tifosi piemontesi rispondono con il classico “Forza Toro alè”. Passano 17 secondi dal fischio di Valeri e il Torino è già in vantaggio tra l’incredulità generale. Il pubblico, però, non si lascia scoraggiare e intona un serissimo “Forza Spal” ripetuto per tre volte. Passano altri otto minuti e Iago Falque colpisce ancora, facendo esplodere la gioia dei 1500 venuti da Torino, che qualche minuto dopo sfoderano il classifico “Forza Vecchio Cuore Granata” e si concedono qualche coro contro i rivali della Juventus. Trascorre il tempo e sugli spalti la gente della Spal non molla. Il potentissimo “Segna per noi” della mezz’ora del primo tempo ne è il manifesto, segue la sciarpata di colori biancazzurri che vede la partecipazione anche di parte della gradinata. I tifosi della Ovest poco dopo espongono lo striscione di solidarietà “Tutti uniti per Alma”, ricordando così che sono attive iniziative benefiche per sostenere le cure necessarie a questa bambina di Tresigallo. Intanto in campo Viviani riapre la partita con una grande punizione, ridando speranza al popolo, che infuoca con una bolgia il finale di primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi Gomis riceve qualche applauso (ricambiato) dai tifosi del Torino. La Spal è volenterosa, getta il cuore oltre ogni cosa, il pubblico incita a gran voce e a metà della ripresa Antenucci - sempre più beniamino del pubblico - pareggia i conti dal dischetto. Gli ultimi venti minuti si giocano in un clima incandescente, anche se la temperatura inizia a calare drasticamente. La posta in palio è altissima. Floccari, Schiattarella e Antenucci ricevono i meritati applausi al momento delle rispettive sostituzioni. Nel finale Viviani evita la beffa salvando sulla linea. Finisce con Semplici osannato dalla Ovest e con Belotti che si rende disponibile per alcuni selfie con i giovani raccattapalle della Spal.
Alessio Duatti
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