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Una Sampdoria orgogliosa e determinata

Una Sampdoria orgogliosa e determinata

Il ko di Napoli sfortunato e giunto dopo una grande prova. Giampaolo: «Ho visto qualità e coraggio»

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GENOVA. Brillante, coraggiosa. Fiera. Sabato scorso la Sampdoria è uscita sconfitta dal “San Paolo” di Napoli (3-2) ma lo ha fatto a testa altissima. Ieri pomeriggio al “Mugnaini” di Bogliasco ripresa degli allenamenti in vista della gara con la Spal, le sensazioni legati alla partita con la capolista non sono mutate.

«Sono orgoglioso di come la squadra ha affrontato il Napoli - ha spiegato il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo -. Contro “extraterresti” di quel calibro puoi scegliere l’atteggiamento da tenere in campo e i ragazzi sono stati straordinari, giocandosela bene fino alla fine con qualità e coraggio».

Alcuni errori il Doria li ha commessi, ma l’allenatore non vuole puntare il dito su ciò che non ha funzionato. «Non posso lamentarmi, abbiamo subìto gol su disimpegno per la troppa voglia di giocare - conclude -. Preoccupato per la mancanza di punti? Ho rivisto la mia Samp: avremmo meritato miglior sorte contro un avversario fortissimo».

Sorride anche Gastòn Ramirez: il suo quarto centro stagionale (il più bello) non è bastato alla Sampdoria a tornare da Napoli con il successo. Ma il fantasista blucerchiato può essere felice di quanto fatto in questa prima fetta di stagione blucerchiata. «Dispiace che il mio gol non sia servito ad evitare la sconfitta, però la squadra ha giocato a calcio ed esce a testa alta da questo confronto - ha affermato a Samp TV -; dal punto di vista personale sto attraversando un buon momento: sento la fiducia dell’ambiente, sono tranquillo e le cose vanno sempre meglio».

«Il Napoli se l’è fatta sotto». Usa una frase delle sue il presidente Massimo Ferrero per spiegare come sia andata al “San Paolo”. «Un punto per uno non avrebbe fatto male a nessuno - continua -, ce la siamo giocata alla pari. Sono molto orgoglioso dei miei, hanno fatto una grande gara. I ragazzini a bordo campo nascondevano il pallone e Sarri chiedeva l’aiuto del pubblico: significa che abbiamo fatto bene e li abbiamo messi in difficoltà».

«Siamo venuti a Napoli e abbiamo fatto paura alla capolista - dice Ferrero -, siamo usciti dal campo con orgoglio. Abbiamo affrontato senza paura una delle squadre che si giocherà lo scudetto fino alla fine, ci è mancata solo un minimo di fortuna».

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