Spal, per Bonifazi e Acquah il Torino chiede Lazzari E la Samp si fionda su Viviani
di Paolo Negri
Il difensore, che tornerebbe, ha fatto sapere che vuole solo i biancazzurri Con i granata è emerso anche il nome della punta argentina Boyè
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FERRARA. Fibrillazione. Il mercato agita il mondo-Spal. Forse più i tifosi che la società: se il club è al lavoro per rimodellare, potenziandolo, l’organico a disposizione di mister Semplici, i supporters fremono, attendono notizie, commentano le tante ipotesi che stanno emergendo. Le trattative apriranno ufficialmente il 3 gennaio, per concludersi a fine mese, ma il d.s. Vagnati è alacremente all’opera. Primo fronte: l’asse con il Torino. Sabato scorso, al termine della gara con i granata, il presidente spallino Walter Mattioli ha svelato la chiacchierata fatta con il suo omologo Urbano Cairo al quale ha chiesto un paio di giocatori: Kevin Bonifazi è sicuramente uno di loro, quanto all’altro si è ipotizzato che si tratti di Ebenezer Afriyie Acquah. Ieri, a Torino, parlavano anche di Lucas Boyè, attaccante esterno argentino, adattabile a seconda punta, nel mirino pure di altre formazioni in lotta per non retrocedere, quali Verona (scambio con Pazzini) e Benevento. Nulla va escluso, dipenderà anche dalle condizioni di Belotti che ieri si è infortunato nuovamente. Di sicuro esiste il discorso globale tra Spal e Torino. Con i granata che vogliono Manuel Lazzari. Il laterale biancazzurro ha il contratto, rinnovato la scorsa estate, fino al 2021, ma questa potrebbe essere la grande occasione. Per lui, che approderebbe in un club di rilievo, e per la Spal che monetizzerebbe ed al tempo stesso acquiserebbe un rinforzo per la difesa (Bonifazi, di ritorno dopo il felicissimo prestito della scorsa stagione: il centrale ha fatto sapere al Toro che vuole solo la Spal) ed uno per il centrocampo. Certo la partenza di Lazzari sarebbe dolorosa; in un momento in cui la Spal deve rinforzarsi, perdere una delle proprie principali pedine potrebbe apparire anacronistico. Se però la mossa fosse funzionale per ricavarne sia un beneficio tecnico sia uno economico, allora si potrebbe fare. Il nodo è economico, il Torino tira sulla corda, ieri il d.s. Petrachi ha smorzato i toni ed i granata dopo aver rifiutato in estate 10 milioni di euro dall’Inter per Acquah nicchiano all’idea di prestarlo, anche se non giocando mai il ghanese si è svalutato.
Ma se già adesso la Spal necessita di un laterale, con l’eventuale partenza di Lazzari ne servirebbero due. Uno potrebbe essere Dickmann, del Novara, con i piemontesi interessati ad avere il capitano spallino Luca Mora. Per l’altro, nel caso, le strade sarebbero due: o un destro, da affiancare allo stesso Dickmann (o chi per lui), oppure un mancino che sia alternativa a Costa, con Mattiello - trasferito di fascia - potenziale titolare a destra. Va però detto che Lazzari non piace solo al Torino, ma - come riferito ieri - interessa molto pure alla Fiorentina che vorrebbe averlo in tandem con Federico Viviani, uomo designato dal d.s. viola Pantaleo Corvino per sostituire il partente croato Milan Badelj (per lui, derby capitolino tra Roma e Lazio). La Fiorentina mette sul piatto il terzino (sinistro) uruguagio Maxi Olivera ed il mediano colombiano Carlos Sanchez (peraltro trattati anche con il Cagliari...). Per Lazzari dialoga con la Spal, per Viviani con il Verona proprietario del cartellino, ma i biancazzurri sono ovviamente parte interessata. Le vie del mercato sono infinite, ed è vero che può succedere di tutto, ma perdere Viviani per avere Sanchez... Sì, la posizione è quella, il colombiano ha anche esperienza internazionale, ma Viviani è al centro dei meccanismi di Semplici e garantisce anche gol sulle palle inattive, risorsa non da poco per una squadra come la Spal. Più che un sostituto di Viviani servirebbe un’alternativa a Viviani, oltre che una mezz’ala. Di sicuro adesso su Viviani si è fiondata pure la Sampdoria, che in prospettiva cerca un sostituto per il gioiello di mercato Torreira.
Per il centrocampo spallino, di tutti i nomi emersi finora bisogna ormai escludere Emil Hallfredsson (che ha appena prolungato con l’Udinese) e probabilmente sia Pajtim Kasami che Zinedine Machach: per il primo il d.s. del Sion - Degennaro - ha dichiarato che sì la Spal lo vuole ma il club svizzero non cederà il proprio elemento di punta. Quanto al francese, il Napoli - che lo ha appena acquisito da svincolato - pare intenzionato a girarlo in prestito al Benevento nell’ambito dell’affare Ciciretti. Se questo fosse il quadro complessivo, sarebbe plausibile l’interesse della Spal per il brasiliano Everton Luiz, quasi 30enne del Partizan Belgrado. Mediano o difensore centrale, una carriera in patria in club di minori (Marilia, Crb Maceiò, Criciuma tra C e B), prima del salto in Europa con Lugano e San Gallo in Svizzera e appunto Partizan. Ha richieste anche in Turchia.
Ma se già adesso la Spal necessita di un laterale, con l’eventuale partenza di Lazzari ne servirebbero due. Uno potrebbe essere Dickmann, del Novara, con i piemontesi interessati ad avere il capitano spallino Luca Mora. Per l’altro, nel caso, le strade sarebbero due: o un destro, da affiancare allo stesso Dickmann (o chi per lui), oppure un mancino che sia alternativa a Costa, con Mattiello - trasferito di fascia - potenziale titolare a destra. Va però detto che Lazzari non piace solo al Torino, ma - come riferito ieri - interessa molto pure alla Fiorentina che vorrebbe averlo in tandem con Federico Viviani, uomo designato dal d.s. viola Pantaleo Corvino per sostituire il partente croato Milan Badelj (per lui, derby capitolino tra Roma e Lazio). La Fiorentina mette sul piatto il terzino (sinistro) uruguagio Maxi Olivera ed il mediano colombiano Carlos Sanchez (peraltro trattati anche con il Cagliari...). Per Lazzari dialoga con la Spal, per Viviani con il Verona proprietario del cartellino, ma i biancazzurri sono ovviamente parte interessata. Le vie del mercato sono infinite, ed è vero che può succedere di tutto, ma perdere Viviani per avere Sanchez... Sì, la posizione è quella, il colombiano ha anche esperienza internazionale, ma Viviani è al centro dei meccanismi di Semplici e garantisce anche gol sulle palle inattive, risorsa non da poco per una squadra come la Spal. Più che un sostituto di Viviani servirebbe un’alternativa a Viviani, oltre che una mezz’ala. Di sicuro adesso su Viviani si è fiondata pure la Sampdoria, che in prospettiva cerca un sostituto per il gioiello di mercato Torreira.
Per il centrocampo spallino, di tutti i nomi emersi finora bisogna ormai escludere Emil Hallfredsson (che ha appena prolungato con l’Udinese) e probabilmente sia Pajtim Kasami che Zinedine Machach: per il primo il d.s. del Sion - Degennaro - ha dichiarato che sì la Spal lo vuole ma il club svizzero non cederà il proprio elemento di punta. Quanto al francese, il Napoli - che lo ha appena acquisito da svincolato - pare intenzionato a girarlo in prestito al Benevento nell’ambito dell’affare Ciciretti. Se questo fosse il quadro complessivo, sarebbe plausibile l’interesse della Spal per il brasiliano Everton Luiz, quasi 30enne del Partizan Belgrado. Mediano o difensore centrale, una carriera in patria in club di minori (Marilia, Crb Maceiò, Criciuma tra C e B), prima del salto in Europa con Lugano e San Gallo in Svizzera e appunto Partizan. Ha richieste anche in Turchia.
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