rugby serie b
Cus fra bilanci e prospettive: salvezza a portata
FERRARA. La consueta cena di Natale, che ha riunito tutte le componenti della palla ovale ferrarese, ha virtualmente chiuso l’anno sportivo anche per il Cus Ferrara rugby, aprendo lo spazio ai...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. La consueta cena di Natale, che ha riunito tutte le componenti della palla ovale ferrarese, ha virtualmente chiuso l’anno sportivo anche per il Cus Ferrara rugby, aprendo lo spazio ai bilanci. Il 2017 solare va ricordato per la promozione in serie B di una squadra giovane, arrivata dopo una cavalcata trionfale e con ben due giornate d’anticipo, cui ha fatto da contraltare questa prima fase di stagione 2017-’18.
L’inserimento nel girone veneto della B, una sorta di categoria di mezzo fra la cadetteria normale e la A, come si poteva ipotizzare, sta facendo soffrire la squadra, che gioca bene, ma porta a casa poco in confronto a quanto seminato. Più di problema tecnico, pare essere di mentalità, nel senso che non c’è piena coscienza delle effettive possibilità, ma è innegabile che un po’ di gap tecnico con alcune squadre c’è. A questo aggiungiamo i numeri contati in alcuni ruoli, che, in caso di defezioni, portano a scombinare l’assetto e relativi equilibri. Ci sarà da lottare fino alla fine per uscire dai piani bassi della classifica, dove l’ultimo posto porterà ai playout, ma l’impressione è che la squadra abbia comunque le carte in regola per non dover attraversare le Forche Caudine della post season.
Nell’ultima di campionato alcuni risultati hanno mosso la classifica, con il Riviera che ha conquistato 4 punti forse inaspettati, arrivando a mettere il sale sulla coda ai cussini, e Viadana che ha fatto un passo avanti. Alla ripresa il 14 gennaio il Cus sarà a Mirano, per poi ricevere Mogliano: due partite nelle quali dovrà raccogliere punti.
Classifica: Paese 43, Villorba 35, Badia 32, Casale 29, Rubano 23, Mirano 19, Cus Padova 14, Mogliano 13, Reno 12, Viadana 10, Cus Ferrara 7, Riviera 6.
Dario Cavaliere
L’inserimento nel girone veneto della B, una sorta di categoria di mezzo fra la cadetteria normale e la A, come si poteva ipotizzare, sta facendo soffrire la squadra, che gioca bene, ma porta a casa poco in confronto a quanto seminato. Più di problema tecnico, pare essere di mentalità, nel senso che non c’è piena coscienza delle effettive possibilità, ma è innegabile che un po’ di gap tecnico con alcune squadre c’è. A questo aggiungiamo i numeri contati in alcuni ruoli, che, in caso di defezioni, portano a scombinare l’assetto e relativi equilibri. Ci sarà da lottare fino alla fine per uscire dai piani bassi della classifica, dove l’ultimo posto porterà ai playout, ma l’impressione è che la squadra abbia comunque le carte in regola per non dover attraversare le Forche Caudine della post season.
Nell’ultima di campionato alcuni risultati hanno mosso la classifica, con il Riviera che ha conquistato 4 punti forse inaspettati, arrivando a mettere il sale sulla coda ai cussini, e Viadana che ha fatto un passo avanti. Alla ripresa il 14 gennaio il Cus sarà a Mirano, per poi ricevere Mogliano: due partite nelle quali dovrà raccogliere punti.
Classifica: Paese 43, Villorba 35, Badia 32, Casale 29, Rubano 23, Mirano 19, Cus Padova 14, Mogliano 13, Reno 12, Viadana 10, Cus Ferrara 7, Riviera 6.
Dario Cavaliere
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google