rugby serie a femminile
Fedia, una scommessa che è già stata vinta
FERRARA. Va a chiudersi il 2017 sportivo anche per il Fedia, la squadra nata dall’unione di Cus Ferrara e Badia, che sta disputando in maniera lusinghiera il campionato di serie A. Fedia riunisce due...
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FERRARA. Va a chiudersi il 2017 sportivo anche per il Fedia, la squadra nata dall’unione di Cus Ferrara e Badia, che sta disputando in maniera lusinghiera il campionato di serie A. Fedia riunisce due realtà che hanno dato vita a questa squadra solo a metà estate, dopo la fine del progetto che legava Ferrara a Forlì.
Nuovo organico, nuovi equilibri da trovare e una scommessa da provare a vincere unendosi a un gruppo (quello veneto) reduce dalla Coppa Italia seven, ma a digiuno del rugby vero, a 15. A questo punto della stagione possiamo già affermare che la scommessa è stata vinta. I due gruppi si sono amalgamati bene sotto la guida di Luca Rizzati e Marco Crivellaro, tecnici capaci di far fronte comune e lavorare per far crescere la nuova creatura.
Inserite nel girone sud, con più chilometri da percorrere, ma senza dubbio più abbordabile tecnicamente, le cussine si stanno togliendo delle soddisfazioni, vincendo fin qui tutti i match alla loro portata, ma soprattutto giocando con credibilità e sempre più ad armi pari con squadre più blasonate. Unico neo, la sconfitta con i Puma Bisenzio, mentre va sottolineato il colpaccio sfiorato con le belve Neroverdi aquilane. Spesso è stata l’esperienza a far la differenza in campo, ma questa si farà continuando a lavorare in questo senso. Se il gruppo rimarrà unito, siamo certi arriverà a togliersi delle belle soddisfazioni.
Il 21 gennaio, alla ripresa del torneo il Fedia farà visita al Cus Pisa fanalino di coda, ghiotta occasione per iniziare il 2018 con il piede giusto.
La classifica: Montevirginio 41, Bologna 40, Frascati 35, Donne Etrusche 33, Belve Neroverdi 21, Puma Bisenzio 18, Fedia e Torre del Greco 16, Old Napoli 6, Cus Pisa 2.(d.c.)
Nuovo organico, nuovi equilibri da trovare e una scommessa da provare a vincere unendosi a un gruppo (quello veneto) reduce dalla Coppa Italia seven, ma a digiuno del rugby vero, a 15. A questo punto della stagione possiamo già affermare che la scommessa è stata vinta. I due gruppi si sono amalgamati bene sotto la guida di Luca Rizzati e Marco Crivellaro, tecnici capaci di far fronte comune e lavorare per far crescere la nuova creatura.
Inserite nel girone sud, con più chilometri da percorrere, ma senza dubbio più abbordabile tecnicamente, le cussine si stanno togliendo delle soddisfazioni, vincendo fin qui tutti i match alla loro portata, ma soprattutto giocando con credibilità e sempre più ad armi pari con squadre più blasonate. Unico neo, la sconfitta con i Puma Bisenzio, mentre va sottolineato il colpaccio sfiorato con le belve Neroverdi aquilane. Spesso è stata l’esperienza a far la differenza in campo, ma questa si farà continuando a lavorare in questo senso. Se il gruppo rimarrà unito, siamo certi arriverà a togliersi delle belle soddisfazioni.
Il 21 gennaio, alla ripresa del torneo il Fedia farà visita al Cus Pisa fanalino di coda, ghiotta occasione per iniziare il 2018 con il piede giusto.
La classifica: Montevirginio 41, Bologna 40, Frascati 35, Donne Etrusche 33, Belve Neroverdi 21, Puma Bisenzio 18, Fedia e Torre del Greco 16, Old Napoli 6, Cus Pisa 2.(d.c.)
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