Tra Spal e Samp parola agli attacchi
Se le difese soffrono in avanti le due formazioni volano
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FERRARA. La Sampdoria per Europa League, la Spal per la salvezza. L’ultima sfida del 2017 mette in palio tre punti talmente pesanti che le bilance dei vari post pranzi natalizi a confronto hanno registrato cifre più contenute. E allora che battaglia calcistica sia. Da disputarsi in un ambiente caldo e all’interno di un contesto - quello di “Marassi” - in simil stile inglese con le due coloratissime e chiassosissime tifoserie che arricchiranno ulteriormente di significati il penultimo pomeriggio dell’anno in corso. Annotando, tra l’altro, come finora la Spal in trasferta stia cercando di rimanere a galla (5 punti ottenuti in viaggio sui 15 totali della sua classifica). Nel 2017 il record come miglior viaggiatore dell’anno spetta al Napoli, lungamente in vantaggio sull’inseguitrice diretta Roma. Dunque, quale potrà essere la chiave del match di Genova?
I numeri
Guardando i numeri, verrebbe da dire che occorrerà segnare un gol più dell’avversario. Sampdoria e Spal sono infatti due formazioni che in questo momento del campionato regalano match con tanti gol e quindi poca noia. Entrambe le squadre - se comprendiamo anche gli impegni di Coppa Italia - subiscono reti da ben otto partite consecutive. Una cifra che i tecnici Semplici e Giampaolo vorranno di certo migliorare, provando a blindare la porta dei propri portieri proprio nel confronto di domani. In termini realizzativi la situazione è invece positiva per entrambe le squadre. La Spal nelle otto partite dove ha subito almeno un gol, ha allo stesso tempo praticamente sempre realizzato, fatta eccezione per la gelida e deludente partita di Coppa contro il Cittadella. Sulla stessa linea anche la Sampdoria che non ha marcato solo nei ko contro Bologna e Sassuolo, due squadre curiosamente emiliane. Scaramanzia e grandi numeri (la Samp non ha ancora pareggiato in casa…) però dentro al campo servono a poco e la medicina giusta per uscire indenni o vincitori dal match col “Doria” pare essere proprio il mantenimento dello spirito, del carattere e anche della gamba che si è vista dalla Spal negli ultimi tre turni di campionato nei quali vanno evidenziate le tre rimonte, con sempre due reti a referto, contro Verona, Benevento e Torino. La squadra biancazzurra c’è e lo sta dimostrando. Chiaramente - soprattutto a livello difensivo - non andranno commesse quelle leggerezze che già in alcune uscite sono costate tanto.
Quagliarella & c.
Quagliarella, Caprari e forse Zapata (se recupererà) nel caso di regali, li scarteranno senza troppi complimenti anche a Natale già passato. Il ritmo della Sampdoria è parso in calo nell’ultimo periodo e questa non è di certo una cosa di poco conto. Ma il match perso di misura nell’ultimo turno, creando notevoli problemi al Napoli, ha dato energia mentale a Quagliarella & c. che vogliono tornare a far punti viste le insidie di Atalanta e Fiorentina in termini di corsa alla zona europea. Il turno è importante, in chiave calendario, anche per la Spal visto che Verona, Crotone e Cagliari saranno impegnate in match proibitivi o quasi contro Juventus, Napoli e Atalanta.
Il campo
Ma restando sul campo, a cosa dovrà fare maggiormente attenzione la Spal? Al gioco aereo sui piazzati, dove Ferrari e Silvestre sono sempre molto pericolosi; alla qualità e all’impostazione di Torreira che potrebbe essere disturbato dalla seconda punta spallina che potrebbe dover lavorare davvero tanto in fase difensiva; attenzione, infine, alla malizia e all’esperienza di gente come Gaston Ramirez (re delle punizioni come Viviani) e Fabio Quagliarella. Una volta lavorato bene in fase difensiva, i biancazzurri potranno poi attaccare i blucerchiati con le consuete sgroppate di Lazzari e l’intelligenza tattica di Antenucci e Schiattarella che avranno il chiaro compito di creare scompiglio e inventare qualcosa negli ultimi venti metri dove il filtro ligure pare meno “pulito” che a inizio stagione.
Le ultimissime
Dopo due giorni di pioggia ieri è tornato il sole sul “Mugnaini” di Bogliasco. Molta tattica per i doriani, sempre a parte Duván Zapata che dovrebbe comunque essere convocato seppure non partirà titolare. Oggi conferenza pre partita di mister Giampaolo. La Samp (4-3-1-2) potrebbe giocare con Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Caprari. Conferenza stampa nel pomeriggio odierno anche per mister Semplici, che recupera Cremonesi e Schiattarella. Questo il possibile undici spallino (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Antenucci, Floccari.
Alessio Duatti
I numeri
Guardando i numeri, verrebbe da dire che occorrerà segnare un gol più dell’avversario. Sampdoria e Spal sono infatti due formazioni che in questo momento del campionato regalano match con tanti gol e quindi poca noia. Entrambe le squadre - se comprendiamo anche gli impegni di Coppa Italia - subiscono reti da ben otto partite consecutive. Una cifra che i tecnici Semplici e Giampaolo vorranno di certo migliorare, provando a blindare la porta dei propri portieri proprio nel confronto di domani. In termini realizzativi la situazione è invece positiva per entrambe le squadre. La Spal nelle otto partite dove ha subito almeno un gol, ha allo stesso tempo praticamente sempre realizzato, fatta eccezione per la gelida e deludente partita di Coppa contro il Cittadella. Sulla stessa linea anche la Sampdoria che non ha marcato solo nei ko contro Bologna e Sassuolo, due squadre curiosamente emiliane. Scaramanzia e grandi numeri (la Samp non ha ancora pareggiato in casa…) però dentro al campo servono a poco e la medicina giusta per uscire indenni o vincitori dal match col “Doria” pare essere proprio il mantenimento dello spirito, del carattere e anche della gamba che si è vista dalla Spal negli ultimi tre turni di campionato nei quali vanno evidenziate le tre rimonte, con sempre due reti a referto, contro Verona, Benevento e Torino. La squadra biancazzurra c’è e lo sta dimostrando. Chiaramente - soprattutto a livello difensivo - non andranno commesse quelle leggerezze che già in alcune uscite sono costate tanto.
Quagliarella & c.
Quagliarella, Caprari e forse Zapata (se recupererà) nel caso di regali, li scarteranno senza troppi complimenti anche a Natale già passato. Il ritmo della Sampdoria è parso in calo nell’ultimo periodo e questa non è di certo una cosa di poco conto. Ma il match perso di misura nell’ultimo turno, creando notevoli problemi al Napoli, ha dato energia mentale a Quagliarella & c. che vogliono tornare a far punti viste le insidie di Atalanta e Fiorentina in termini di corsa alla zona europea. Il turno è importante, in chiave calendario, anche per la Spal visto che Verona, Crotone e Cagliari saranno impegnate in match proibitivi o quasi contro Juventus, Napoli e Atalanta.
Il campo
Ma restando sul campo, a cosa dovrà fare maggiormente attenzione la Spal? Al gioco aereo sui piazzati, dove Ferrari e Silvestre sono sempre molto pericolosi; alla qualità e all’impostazione di Torreira che potrebbe essere disturbato dalla seconda punta spallina che potrebbe dover lavorare davvero tanto in fase difensiva; attenzione, infine, alla malizia e all’esperienza di gente come Gaston Ramirez (re delle punizioni come Viviani) e Fabio Quagliarella. Una volta lavorato bene in fase difensiva, i biancazzurri potranno poi attaccare i blucerchiati con le consuete sgroppate di Lazzari e l’intelligenza tattica di Antenucci e Schiattarella che avranno il chiaro compito di creare scompiglio e inventare qualcosa negli ultimi venti metri dove il filtro ligure pare meno “pulito” che a inizio stagione.
Le ultimissime
Dopo due giorni di pioggia ieri è tornato il sole sul “Mugnaini” di Bogliasco. Molta tattica per i doriani, sempre a parte Duván Zapata che dovrebbe comunque essere convocato seppure non partirà titolare. Oggi conferenza pre partita di mister Giampaolo. La Samp (4-3-1-2) potrebbe giocare con Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Caprari. Conferenza stampa nel pomeriggio odierno anche per mister Semplici, che recupera Cremonesi e Schiattarella. Questo il possibile undici spallino (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Antenucci, Floccari.
Alessio Duatti
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