Super show di Hall E la Bondi ha “asfaltato” Jesi
Basket A2. Mike segna e cattura rimbalzi, la squadra c’è Ieri sera conquistata un’importante vittoria in trasferta
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JESI (AN). La Bondi sfata quasi un tabù e torna a vincere in trasferta dopo i due punti conquistati a Forlì a fine novembre. Lo fa a Jesi in una gara che ieri sera ha condotto con carattere e personalità, domando un avversario di tutto rispetto. Trascinata dallo show di Hall (23 punti e 17 rimbalzi), Ferrara capisce subito come interpretare la gara soprattutto in difesa: limita le corse di Brown ed Hasbrouck. Un fatto non di poco conto, visto che Jesi deve affidarsi a Rinaldi per trovare qualche punto. Dall’altra parte del campo il Kleb è sciolto, gira bene la palla trovando quasi sempre la soluzione ideale. Dopo qualche giro di lancette Rush ruba palla in difesa, si lancia in contropiede e segna il “+1” del 5’. Moreno segna da lontano il 12-18 dell’8’. Serve una magia dell’ex Hasbrouck per rimettere in partita la Termoforgia, che fatica parecchio. La Bondi è attenta, legge bene la gara e sul finire del primo quarto è ancora avanti di sei lunghezze dopo un canestro su rimbalzo offensivo di Molinaro.
Il secondo quarto si apre con una tripla piedi per terra di Cortese per il “+9” (14-23). Jesi non ci sta, la reazione e veemente: 5 punti di Ihedioha, 3 di Brown. Ferrara si aggrappa ad Hall che fa due liberi, che però non fermano la precisione di Marini: tripla e due liberi per il “-3” (30-27) del 16’. La Bondi è in apnea, difende bene, ma sbaglia parecchio in attacco. Uno su due di Rush dalla linea della carità sono aria fresca. Jesi va avanti di 5 (33-28). Ferrara prova a riordinare le idee e ci riesce con una tripla di Moreno, un cesto di Molinaro e una penetrazione di Hall che gli regala un viaggio in lunetta. Dopo la parità a 35, la Bondi non si accontenta: Molinaro stoppa Brown prima della tripla di Hall. Innervosito l’americano di Jesi commette antisportivo. Il Kleb lo sfrutta al meglio, segna quattro punti e strada facendo trova pure un canestro da 3 punti di Molinaro per il “+9” (35-44) neutralizzato da una tripla da oltre metà campo di Hasbrouck.
Terzo quarto: Ferrara ha sempre la mira giusta e allunga ancora. Cortese scrive il 38-49 (+11) e ancora una volta Jesi reagisce. In 5’ segna ancora Rinaldi da sotto, Brown si ricorda di essere un attaccante e Massone insacca una tripla, dimenticato dalla difesa: 50-53. La Bondi non si spaventa, torna a macinare gioco. Segna da fuori con Cortese, attacca l’area con Hall che, con un sottomano che sfida le leggi balistiche, segna il canestro del 52-62 (29’). Con dieci punti di vantaggio la Bondi prende coraggio. Hall protagonista: non smette di spazzare l’area a rimbalzo, ma soprattutto la difesa di Jesi non riesce a limitarlo in attacco. Mike segna una tripla, poi un canestro su azione, serve un assist per la schiacciata di Rush per il “+12” (59-71) al 35’. La Termoforgia fatica a giocare, imbrigliata dalla difesa della Bondi. Ci riesce invece il Kleb che scatta avanti di 15 con una tripla di Panni. Poi ecco di nuovo una tripla di Hall e un canestro da sotto di Fantoni. In campo c’è solo la Bondi, che dando palla sotto canestro arriva fino al “+22” (61-83). Jesi è sulle ginocchia e non oppone resistenza.
Mauro Cavina
Il secondo quarto si apre con una tripla piedi per terra di Cortese per il “+9” (14-23). Jesi non ci sta, la reazione e veemente: 5 punti di Ihedioha, 3 di Brown. Ferrara si aggrappa ad Hall che fa due liberi, che però non fermano la precisione di Marini: tripla e due liberi per il “-3” (30-27) del 16’. La Bondi è in apnea, difende bene, ma sbaglia parecchio in attacco. Uno su due di Rush dalla linea della carità sono aria fresca. Jesi va avanti di 5 (33-28). Ferrara prova a riordinare le idee e ci riesce con una tripla di Moreno, un cesto di Molinaro e una penetrazione di Hall che gli regala un viaggio in lunetta. Dopo la parità a 35, la Bondi non si accontenta: Molinaro stoppa Brown prima della tripla di Hall. Innervosito l’americano di Jesi commette antisportivo. Il Kleb lo sfrutta al meglio, segna quattro punti e strada facendo trova pure un canestro da 3 punti di Molinaro per il “+9” (35-44) neutralizzato da una tripla da oltre metà campo di Hasbrouck.
Terzo quarto: Ferrara ha sempre la mira giusta e allunga ancora. Cortese scrive il 38-49 (+11) e ancora una volta Jesi reagisce. In 5’ segna ancora Rinaldi da sotto, Brown si ricorda di essere un attaccante e Massone insacca una tripla, dimenticato dalla difesa: 50-53. La Bondi non si spaventa, torna a macinare gioco. Segna da fuori con Cortese, attacca l’area con Hall che, con un sottomano che sfida le leggi balistiche, segna il canestro del 52-62 (29’). Con dieci punti di vantaggio la Bondi prende coraggio. Hall protagonista: non smette di spazzare l’area a rimbalzo, ma soprattutto la difesa di Jesi non riesce a limitarlo in attacco. Mike segna una tripla, poi un canestro su azione, serve un assist per la schiacciata di Rush per il “+12” (59-71) al 35’. La Termoforgia fatica a giocare, imbrigliata dalla difesa della Bondi. Ci riesce invece il Kleb che scatta avanti di 15 con una tripla di Panni. Poi ecco di nuovo una tripla di Hall e un canestro da sotto di Fantoni. In campo c’è solo la Bondi, che dando palla sotto canestro arriva fino al “+22” (61-83). Jesi è sulle ginocchia e non oppone resistenza.
Mauro Cavina
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