Trattativa nel vivo per Everton
di Paolo Negri
L’agente: «A parità di offerte preferisce la Spal». Da lunedì si prova ad accelerare
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FERRARA. La Spal punta forte su Everton Luiz. Il 29enne centrocampista brasiliano del Partizan Belgrado è diventato l’obiettivo numero uno del club biancazzurro. Il mediano ha avuto il merito di costruirsi in Europa (prima la Svizzera poi la Serbia), in Paesi dal clima freddo e con campionati di grande vigore atletico, la carriera che in Brasile non ha avuto (non ai vertici, in A, intendiamo). Aggressivo, di gamba, ottimo cattura-palloni, Everton - destro - ha un bel passo, ha forza, è abile nel ribaltare il fronte, andare in progressione, arrivare vicino o nell’area avversaria, sia per l’assist che per la conclusione. Può giocare anche in difesa centrale ma diremmo che le sue caratteristiche sono da centrocampista tipico. Quando nel 2013 lo vedemmo giocare, dal vivo, a Maceiò con il suo Crb rimanemmo impressionati dalla straripante vigoria, dalla leadership, dal rapporto di identificazione con la tifoseria che lo adorava e lo considerava un guerriero. Giocava col numero 5, da primeiro volante (mediano davanti alla difesa), mordeva tutti e poi partiva. Falcata ampia, potente.
Ieri abbiamo parlato telefonicamente con Marco Fialdini, uno dei due procuratori che rappresentano Everton (l’altro è Marcelo Mascagni, sono soci nella Attacantti Goal Spirit). Da San Paolo l’agente ci ha detto: «Sì, è vero, stiamo trattando con la Spal. Non c’è ancora nulla di certo ma stiamo parlando. Contatti telefonici, per ora, però o io o Marcelo siamo pronti per arrivare in Italia e sederci con i dirigenti della Spal».
L’accordo non è facilissimo, Fialdini spiega il perchè:
«La Spal deve trovare l’accordo col Partizan (il contratto di Everton scade a giugno, i serbi vogliono un indennizzo; ndr), e ovviamente col giocatore. Non si arriverà rapidamente alla conclusione, non domani, dipende dal Partizan. Inoltre, Everton ha anche altre proposte».
In Russia e Turchia, a quanto pare, ma Fialdini precisa: «A parità di offerte Everton vuole venire in Italia, preferisce la Spal. L’idea è questa».
Fialdini ha parlato di tempi non rapidissimi ma in realtà non sarebbero nemmeno... biblici. Questione di pochissimi giorni, in sostanza, per entrare nel vivo del discorso. Lo ha affermato lo stesso agente: «Io credo che la trattativa possa veramente accelerare a partire dall’1 gennaio, o immediatamente dopo».
Insomma, pausa per Sampdoria-Spal e domani. Poi lunedì 1 o il 2 il d.s. Vagnati proverà ad affondare i colpi. I margini per concretizzare sembrano esserci.
Ieri abbiamo parlato telefonicamente con Marco Fialdini, uno dei due procuratori che rappresentano Everton (l’altro è Marcelo Mascagni, sono soci nella Attacantti Goal Spirit). Da San Paolo l’agente ci ha detto: «Sì, è vero, stiamo trattando con la Spal. Non c’è ancora nulla di certo ma stiamo parlando. Contatti telefonici, per ora, però o io o Marcelo siamo pronti per arrivare in Italia e sederci con i dirigenti della Spal».
L’accordo non è facilissimo, Fialdini spiega il perchè:
«La Spal deve trovare l’accordo col Partizan (il contratto di Everton scade a giugno, i serbi vogliono un indennizzo; ndr), e ovviamente col giocatore. Non si arriverà rapidamente alla conclusione, non domani, dipende dal Partizan. Inoltre, Everton ha anche altre proposte».
In Russia e Turchia, a quanto pare, ma Fialdini precisa: «A parità di offerte Everton vuole venire in Italia, preferisce la Spal. L’idea è questa».
Fialdini ha parlato di tempi non rapidissimi ma in realtà non sarebbero nemmeno... biblici. Questione di pochissimi giorni, in sostanza, per entrare nel vivo del discorso. Lo ha affermato lo stesso agente: «Io credo che la trattativa possa veramente accelerare a partire dall’1 gennaio, o immediatamente dopo».
Insomma, pausa per Sampdoria-Spal e domani. Poi lunedì 1 o il 2 il d.s. Vagnati proverà ad affondare i colpi. I margini per concretizzare sembrano esserci.
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