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La Bondi ha ritrovato il suo equilibrio

La Bondi ha ritrovato il suo equilibrio

Decisivi il ritorno di Rush, la regia di Moreno e l’impatto di Cortese

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FERRARA. Il bello deve ancora venire. O, meglio, è ciò che la Bondi si augura. L’obiettivo era concludere l’anno in crescendo, raggiungendo una posizione di classifica il più possibile vicino alla zona playoff. Per ora i biancazzurri ci stanno riuscendo e l’ottavo posto è a portata di mano. Manca ancora un tassello per concludere il girone d’andata, il match del 7 gennaio contro Piacenza, ma intanto due gare su tre sono in cassaforte. Quanto basta per guardare al futuro con ottimismo o, perlomeno, senza quell’alone di nebbia che ha accompagnato il cammino della squadra fino a qualche settimana fa.

La cavalcata trionfale contro Bergamo e l’ampio successo in trasferta a Jesi sono segnali forti per una squadra che stentava a trovare continuità di rendimento, oltre che risultati, in trasferta. Come dire, sembra che il vento sia davvero cambiato. Merito del lavoro costante di squadra e staff, che ha continuità sulla strada tracciata a inizio stagione. È fuor di dubbio che il recupero totale di Erik Rush ha portato grandi benefici, sia in termini di equilibrio tattico sia di fiducia. Poi, non è da sottovalutare il fatto che, con un americano in più, le difese avversarie hanno maggiori grattacapi.

Coach Martelossi è stato bravo nel mantenere la barra a dritta anche quando le condizioni non erano le migliori, restando fedele al progetto tecnico abbozzato in estate. Ovviamente, oltre al coach, i giocatori ci stanno mettendo molto del loro, partendo da colui che è il leader della squadra: Mike Hall è il miglior lungo del campionato. Ha una media rimbalzi da capogiro, è primo come valutazione e sta giocando con grande personalità ed energia. A Jesi è stato strepitoso, così come in altre occasioni: punti (23), assist (6), rimbalzi (17), sempre con il sorriso sulle labbra e senza mai tirarsi indietro. Se Moreno è quel regista che a Ferrara mancava l’anno scorso, l’altro punto di riferimento della Bondi è Cortese. Quinto realizzatore del girone, il capitano sta davvero tenendo un rendimento di altissimo livello. Ovviamente l’impatto fisico di Rush è un vantaggio per Ferrara, anche se l’americano non ha ancora trovato la precisione al tiro che gli compete. A Jesi la Bondi ha avuto tanto anche dagli altri due lunghi: Fantoni, uscito alla distanza, e Molinaro, che ha avuto un ottimo impatto sulla gara. Con queste certezze, e una difesa rocciosa, la Bondi proverà a restare nella prima metà della classifica.

Mauro Cavina

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