«Quando ho letto Pairetto mi sono venuti i brividi»
Il presidente Mattioli prende atto di quanto accaduto e guarda avanti «Da chiarire la questione Aldro. Ora la Lazio, poi il mercato: gara a 4 per salvarsi»
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GENOVA. È un presidente Walter Mattioli sicuramente furibondo per l’arbitraggio, ma che cerca di fare tutto il possibile per essere moderato, quello che si presenta davanti ai taccuini dopo la sconfitta della Spal a Genova contro la Sampdoria: «Vado a casa molto arrabbiato, nel calcio spesso ci sono delle ingiustizie e oggi ce n’è stata una. Penso che la Spal abbia fatto una buona partita, avremmo meritato alla grande il pareggio. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, nel secondo abbiamo avuto chiare occasioni da gol, prima di questo finale molto particolare...».
Mattioli entra nel dettaglio: «C’è stato un grave errore di un nostro difensore, certe cose non si devono fare e ci vuole più attenzione. Poi, è nata quella mischia: rigore o non rigore, non lo so, anche se mi dicono e mi chiamano in tanti per sottolineare come non ci fosse. Io non so cosa dire, quando ho visto la designazione di Pairetto in settimana ho avuto i brividi, purtroppo è successo quello che è successo e dobbiamo prenderne atto».
Mattioli ritorna sulla partita: «Abbiamo fatto una grande prestazione contro la Sampdoria e in casa loro, meritavamo di certo un punto, purtroppo questo errore difensivo di un nostro singolo ci è costato di nuovo punti. Abbiamo fatto bene, ma non è bastato: peccato, ma dobbiamo saper ripartire di nuovo».
Termina un anno sportivo comunque da ricordare: «Abbiamo fatto sei mesi straordinari, centrando un grande obiettivo, ora li dobbiamo dimenticare e i prossimi sei sono determinanti per mantenere questa categoria. Dobbiamo stare concentrati per fare bene. Penso che sarà una gara a quattro squadre e dobbiamo arrivare primi di questo gruppetto».
E ora arriva il mercato: «Dobbiamo pensare alla sfida contro la Lazio prima, poi abbiamo quindici giorni per fare qualcosa, perché vogliamo centrare il nostro obiettivo. Non so se arriveranno due-tre o quattro giocatori, vediamo cosa troviamo sul mercato, alcuni li abbiamo già individuati e stiamo parlando. Vogliamo rafforzare questo splendido gruppo».
Mattioli dispiaciuto anche per la questione dello striscione di Aldrovandi vietato: «Anche su questo occorre fare chiarezza, perché in alcuni stadi sì e in altri no? Le questure sono a livello nazionale quindi qualcosa va chiarito».
Parla anche patron Francesco Colombarini, sintetico come suo costume: «Brutta fine d’anno dal punto di vista sportivo, ma non sono arrabbiato. La Sampdoria nel complesso penso che abbia fatto qualcosa più di noi. Di azioni ne hanno create tante, anche se non erano riusciti a trovare il gol fino al recupero. Potevamo fare gol noi nel secondo tempo, non siamo riusciti a farlo, l’hanno fatto loro. Sul rigore davvero non saprei, l’arbitro l’ha dato e quindi ora non si può più tornare indietro».
Andrea Tebaldi
Mattioli entra nel dettaglio: «C’è stato un grave errore di un nostro difensore, certe cose non si devono fare e ci vuole più attenzione. Poi, è nata quella mischia: rigore o non rigore, non lo so, anche se mi dicono e mi chiamano in tanti per sottolineare come non ci fosse. Io non so cosa dire, quando ho visto la designazione di Pairetto in settimana ho avuto i brividi, purtroppo è successo quello che è successo e dobbiamo prenderne atto».
Mattioli ritorna sulla partita: «Abbiamo fatto una grande prestazione contro la Sampdoria e in casa loro, meritavamo di certo un punto, purtroppo questo errore difensivo di un nostro singolo ci è costato di nuovo punti. Abbiamo fatto bene, ma non è bastato: peccato, ma dobbiamo saper ripartire di nuovo».
Termina un anno sportivo comunque da ricordare: «Abbiamo fatto sei mesi straordinari, centrando un grande obiettivo, ora li dobbiamo dimenticare e i prossimi sei sono determinanti per mantenere questa categoria. Dobbiamo stare concentrati per fare bene. Penso che sarà una gara a quattro squadre e dobbiamo arrivare primi di questo gruppetto».
E ora arriva il mercato: «Dobbiamo pensare alla sfida contro la Lazio prima, poi abbiamo quindici giorni per fare qualcosa, perché vogliamo centrare il nostro obiettivo. Non so se arriveranno due-tre o quattro giocatori, vediamo cosa troviamo sul mercato, alcuni li abbiamo già individuati e stiamo parlando. Vogliamo rafforzare questo splendido gruppo».
Mattioli dispiaciuto anche per la questione dello striscione di Aldrovandi vietato: «Anche su questo occorre fare chiarezza, perché in alcuni stadi sì e in altri no? Le questure sono a livello nazionale quindi qualcosa va chiarito».
Parla anche patron Francesco Colombarini, sintetico come suo costume: «Brutta fine d’anno dal punto di vista sportivo, ma non sono arrabbiato. La Sampdoria nel complesso penso che abbia fatto qualcosa più di noi. Di azioni ne hanno create tante, anche se non erano riusciti a trovare il gol fino al recupero. Potevamo fare gol noi nel secondo tempo, non siamo riusciti a farlo, l’hanno fatto loro. Sul rigore davvero non saprei, l’arbitro l’ha dato e quindi ora non si può più tornare indietro».
Andrea Tebaldi
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