Feste alle spalle La Bondi insegue già il terzo successo
Basket A2. Dopo Bergamo e Jesi, ecco Piacenza E domenica al palasport non si può sbagliare
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Feste finite per la Bondi. Da questa mattina, dopo tre giorni di riposo concessi dallo staff tecnico biancazzurro seguiti al bel successo a Jesi, capitan Riccardo Cortese e compagni ricominceranno a lavorare, iniziando a preparare il match casalingo contro l’Assigeco Piacenza di domenica al palasport (ore 18), gara che segnerà la fine del girone d’andata e i primissimi bilanci “veri” stagionali. Doppia seduta di lavoro, oggi, per i biancazzurri, che smaltiranno in fretta cenoni e festeggiamenti lavorando sodo in palestra: pesi e tiro al mattino, basket nel tardo pomeriggio, con un occhio di riguardo a ciò che è stato a Jesi e a quel che sarà contro l’Assigeco dell’ex Basket Club Luca Infante.
Ultimo dell’anno in gruppo e in famiglia per i giocatori della Bondi, che hanno aspettato lo scoccare della mezzanotte assieme ai compagni di squadra o ai familiari più stretti. Mike Hall, Tommaso Fantoni, Lorenzo Molinaro, Riccardo Cortese e Alessandro Panni, assieme al preparatore atletico Andrea Schincaglia e alle rispettive compagne, hanno “fatto squadra” in un locale del centro cittadino, aspettando in allegria il primo giorno del 2018. San Silvestro in famiglia, invece, per gli altri biancazzurri, staff tecnico compreso.
Il bel successo a Jesi nell’ultima gara del 2017 ha riportato la Bondi in lotta per un posto playoff, il tutto per la gioia della dirigenza biancazzurra: il giorno dopo i due punti conquistati in terra marchigiana il numero 1 del Kleb, Fabio Bulgarelli, ha espresso tutta la propria felicità, confermando fino alla fine della stagione il leader Mike Hall e dando linfa nuova al futuro prossimo del progetto. Adesso, sotto con Piacenza, ultima gara del girone d’andata, altro match che non si può sbagliare, per restare in zona post season e aumentare ancor di più la fiducia nei propri mezzi. Chiudere l’andata con tre successi filati era l’obiettivo richiesto dalla dirigenza: dopo aver battuto con scarti larghissimi Bergamo e Jesi, adesso diventano d’obbligo i due punti contro una compagine, quella allenata dall’esperto Andrea Zanchi, cambiata profondamente rispetto all’anno passato.
Cinque successi in 14 giornate, per i piacentini, che a Ferrara vogliono cancellare il ko interno contro la Fortitudo Bologna nell’ultimo turno del campionato. I punti di forza dell’Assigeco? Certamente l’esperienza dell’accoppiata Infante-Formenti, come del resto la pericolosità della coppia di americani, cambiata dall’anno passato, quando c’erano Kenny Hasbrouck e Bobby Jones: Piacenza quest’anno ha puntato forte sul duo composto dalla guardia Carlton Guyton e dal lungo Jonathan Arledge. Il play Sanguinetti, l’ala piccola Reati e il centro Infante completano il quintetto base dei piacentini, che dalla panca fanno salire Formenti, Oxilia e l’ex Cento Fontecchio.
Lorenzo Montanari
Ultimo dell’anno in gruppo e in famiglia per i giocatori della Bondi, che hanno aspettato lo scoccare della mezzanotte assieme ai compagni di squadra o ai familiari più stretti. Mike Hall, Tommaso Fantoni, Lorenzo Molinaro, Riccardo Cortese e Alessandro Panni, assieme al preparatore atletico Andrea Schincaglia e alle rispettive compagne, hanno “fatto squadra” in un locale del centro cittadino, aspettando in allegria il primo giorno del 2018. San Silvestro in famiglia, invece, per gli altri biancazzurri, staff tecnico compreso.
Il bel successo a Jesi nell’ultima gara del 2017 ha riportato la Bondi in lotta per un posto playoff, il tutto per la gioia della dirigenza biancazzurra: il giorno dopo i due punti conquistati in terra marchigiana il numero 1 del Kleb, Fabio Bulgarelli, ha espresso tutta la propria felicità, confermando fino alla fine della stagione il leader Mike Hall e dando linfa nuova al futuro prossimo del progetto. Adesso, sotto con Piacenza, ultima gara del girone d’andata, altro match che non si può sbagliare, per restare in zona post season e aumentare ancor di più la fiducia nei propri mezzi. Chiudere l’andata con tre successi filati era l’obiettivo richiesto dalla dirigenza: dopo aver battuto con scarti larghissimi Bergamo e Jesi, adesso diventano d’obbligo i due punti contro una compagine, quella allenata dall’esperto Andrea Zanchi, cambiata profondamente rispetto all’anno passato.
Cinque successi in 14 giornate, per i piacentini, che a Ferrara vogliono cancellare il ko interno contro la Fortitudo Bologna nell’ultimo turno del campionato. I punti di forza dell’Assigeco? Certamente l’esperienza dell’accoppiata Infante-Formenti, come del resto la pericolosità della coppia di americani, cambiata dall’anno passato, quando c’erano Kenny Hasbrouck e Bobby Jones: Piacenza quest’anno ha puntato forte sul duo composto dalla guardia Carlton Guyton e dal lungo Jonathan Arledge. Il play Sanguinetti, l’ala piccola Reati e il centro Infante completano il quintetto base dei piacentini, che dalla panca fanno salire Formenti, Oxilia e l’ex Cento Fontecchio.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
