domani il derby
Juventus, Chiellini avverte il Toro «Vogliamo andare fino in fondo»
TORINO. «L'obiettivo sono i sette scudetti, la quarta Coppa Italia, la Champions League. Abbiamo la rosa e abbiamo le potenzialità per arrivare in fondo a tutto. Però dobbiamo parlare con i fatti....
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TORINO. «L'obiettivo sono i sette scudetti, la quarta Coppa Italia, la Champions League. Abbiamo la rosa e abbiamo le potenzialità per arrivare in fondo a tutto. Però dobbiamo parlare con i fatti. Come abbiamo parlato in questi mesi».
Giorgio Chiellini mette le cose in chiaro in vista del derby di Coppa domani con il Torino: «La sfida è difficile e affascinante. Ma noi vogliamo andare avanti». Anche a Capodanno la testa della Juventus è rivolta al campo. La squadra si è allenata ieri mattina agli ordini di Allegri con le piacevoli novità del ritorno di De Sciglio, per una parte della sessione, e di Pjanic. Però dovrà fare ancora a meno di Buffon, Howedes e Cuadrado. Sul versante granata intanto prosegue l'emergenza dopo lo 0-0 nell'ultimo turno di campionato contro il Genoa. È un momento delicato: alle sette assenze (Ljajic, Belotti, Lyanco, Ansaldi, Barreca, Edera e Bonifazi) si aggiunge la tensione con i tifosi che hanno fischiato la squadra al termine della partita con i grifoni. Mihajlovic, però, vuole essere ottimista: «Sono sicuro che se riuscissimo a finire il derby in 10 e se dovessimo andare ai rigori, passeremmo noi». I buoni segnali arrivati da Niang sono uno dei pochi appigli al quale aggrapparsi per il tecnico serbo.
Giorgio Chiellini mette le cose in chiaro in vista del derby di Coppa domani con il Torino: «La sfida è difficile e affascinante. Ma noi vogliamo andare avanti». Anche a Capodanno la testa della Juventus è rivolta al campo. La squadra si è allenata ieri mattina agli ordini di Allegri con le piacevoli novità del ritorno di De Sciglio, per una parte della sessione, e di Pjanic. Però dovrà fare ancora a meno di Buffon, Howedes e Cuadrado. Sul versante granata intanto prosegue l'emergenza dopo lo 0-0 nell'ultimo turno di campionato contro il Genoa. È un momento delicato: alle sette assenze (Ljajic, Belotti, Lyanco, Ansaldi, Barreca, Edera e Bonifazi) si aggiunge la tensione con i tifosi che hanno fischiato la squadra al termine della partita con i grifoni. Mihajlovic, però, vuole essere ottimista: «Sono sicuro che se riuscissimo a finire il derby in 10 e se dovessimo andare ai rigori, passeremmo noi». I buoni segnali arrivati da Niang sono uno dei pochi appigli al quale aggrapparsi per il tecnico serbo.
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