Derby alla Juventus che fa fuori il Toro e vola in semifinale
Coppa Italia. I bianconeri dominano, reti di Douglas Costa e Mandzukic. Ira granata per il 2-0 viziato da un fallo
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TORINO. Il derby di Torino sancisce la qualificazione dei Campioni d’Italia, che nella semifinale sfideranno l’Atalanta a fine mese.
La Juventus parte subito in modo aggressivo e al 6’ Matuidi serve l'accorrente Pjanic, il quale calcia col piatto senza creare pericoli alla porta granata. Al 10’ Matuidi riceve un cross dalla destra, lo spizza di testa dopodichè va al tiro da posizione defilata, trovando l'opposizione di N'Koulou. Al 15’ Douglas Costa sblocca il risultato, approfittando di un rimpallo in area con un bolide di sinistro che beffa l’incolpevole portierea granata. Due minuti dopo Dybala entra in area tutto solo ma calcia fuori di potenza. Allora arriva la reazione del Torino, che sempre al 17’ colpisce il palo con Niang, che calcia con il sinistro dopo essere entrato in area su lungo rilancio di Milinkovic-Savic. Un minuto dopo Szczesny blocca un tiro di Rincon, poi pian piano la Juventus riprende in mano il match. I bianconeri al 28’ hanno l’occasione per raddoppiare: Dybala calcia a botta sicura su assist di Douglas Costa ma Milinkovic-Savic dice no con un grande riflesso. La gara resta maschia e combattuta, ma è ancora la Juve ad andare vicino al gol al 44’ con Dybala, il cui tiro a giro esce di poco a lato.
Nella ripresa è ancora la Juve a mancare il 2-0 al 7’ con Mandzukic, che cicca davanti al portiere un cross basso di Douglas Costa. Al 12’ tocca invece a Matuidi spedire fuori da ottima posizione un assist di Dybala. Al 22’ il 2-0 arriva ma scatena l’ira del Torino (Mihailovic espulso) per un fallo di Khedira su Acquah che dà il via all’azione finalizzata da Mandzukic. L’arbitro consulta il Var e convalida la rete. Lo Stadium diventa una bolgia e in campo volano colpi proibiti. Al 29’ Dybala sciupa in area un assist al bacio dello scatenato Douglas Costa. Poi le energie vengono meno e il 2-0 va in archivio senza altri sussulti.
La Juventus parte subito in modo aggressivo e al 6’ Matuidi serve l'accorrente Pjanic, il quale calcia col piatto senza creare pericoli alla porta granata. Al 10’ Matuidi riceve un cross dalla destra, lo spizza di testa dopodichè va al tiro da posizione defilata, trovando l'opposizione di N'Koulou. Al 15’ Douglas Costa sblocca il risultato, approfittando di un rimpallo in area con un bolide di sinistro che beffa l’incolpevole portierea granata. Due minuti dopo Dybala entra in area tutto solo ma calcia fuori di potenza. Allora arriva la reazione del Torino, che sempre al 17’ colpisce il palo con Niang, che calcia con il sinistro dopo essere entrato in area su lungo rilancio di Milinkovic-Savic. Un minuto dopo Szczesny blocca un tiro di Rincon, poi pian piano la Juventus riprende in mano il match. I bianconeri al 28’ hanno l’occasione per raddoppiare: Dybala calcia a botta sicura su assist di Douglas Costa ma Milinkovic-Savic dice no con un grande riflesso. La gara resta maschia e combattuta, ma è ancora la Juve ad andare vicino al gol al 44’ con Dybala, il cui tiro a giro esce di poco a lato.
Nella ripresa è ancora la Juve a mancare il 2-0 al 7’ con Mandzukic, che cicca davanti al portiere un cross basso di Douglas Costa. Al 12’ tocca invece a Matuidi spedire fuori da ottima posizione un assist di Dybala. Al 22’ il 2-0 arriva ma scatena l’ira del Torino (Mihailovic espulso) per un fallo di Khedira su Acquah che dà il via all’azione finalizzata da Mandzukic. L’arbitro consulta il Var e convalida la rete. Lo Stadium diventa una bolgia e in campo volano colpi proibiti. Al 29’ Dybala sciupa in area un assist al bacio dello scatenato Douglas Costa. Poi le energie vengono meno e il 2-0 va in archivio senza altri sussulti.
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