La Nuova Ferrara

Sport

prima categoria 

Dopo l’andata il Mesola non vuole fermarsi

MESOLA . Tra le prime, sì, ma non al primo posto. Probabilmente alla vigilia del campionato pochi o nessuno a Mesola avrebbe pronosticato che i biancazzurri svoltassero il girone di andata al primo...

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA . Tra le prime, sì, ma non al primo posto. Probabilmente alla vigilia del campionato pochi o nessuno a Mesola avrebbe pronosticato che i biancazzurri svoltassero il girone di andata al primo posto in classifica, pur in coabitazione col Casumaro. Dieci vittorie, tre pareggi e solo due sconfitte lo score dei biancazzurri capaci di realizzare 27 reti e di subirne 13. Risultato encomiabile che ritrae una squadra tra le più competitive del torneo e capace di trovare una considerevole concretezza. I ragazzi dell'allenatore Piombo hanno chiuso bene la prima metà del campionato con la vittoria ottenuta contro il Consandolo. E le note positive sono arrivate anche dai più giovani del gruppo, ragazzi come il 22enne difensore Federico Marangon, ex Porto Viro.

Età giovane ma sicurezza da veterano. Come è possibile? «Ho giocato a Porto Viro - spiega il terzino - con buoni giocatori provenienti da categorie superiori da cui ho imparato molto. Qui ho trovato una buona forma e mister Piombo mi sta dando fiducia».

Anche nell’ultima uscita vi mancavano numerosi elementi ma i vostri risultati non cambiano.

«Abbiamo avuto diverse assenze - continua Marangon - ma i ruoli sono coperti bene ed il gruppo, che credo sia la vera forza di questa squadra, lavora intensamente: è compatto e vinciamo grazie a questa unità».

Vi aspettavate di chiudere il girone d'andata al comando?

«È certamente un bel bottino quello ottenuto, speriamo torni utile per il girone di ritorno».

La sosta permetterà al tecnico di recuperare alcuni elementi come Mantovani e Zanella, che nell'ultimo turno si è riaffacciato in panchina, ed Errani. Con Casini sempre fermo per il lungo recupero dopo la frattura al piede e Furlan infortunato, il diesse Alessandro Ferroni, dopo aver prelevato il centrocampista Andrea Callegari dagli Amici di Stefano, si è cautelato anche in difesa con Mattia Finotti dallo Scardovari. E' un Mesola che non vuole fermarsi.

Lorenzo Gatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google