le statistiche di fine andata
I gol biancazzurri pesano poco
Ogni rete produce solo 0,79 punti. I colpi del Sassuolo valgono 1,62
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Quantomeno, la Spal a volte ha sbagliato il timing. Nel senso che ha sprecato gocce d’acqua quando sarebbe stato meglio mantenerle nella borraccia. Potendo scegliere il momento di dissetarsi nell’aridità di una produzione offensiva in rialzo ma ancora non superba, i biancazzurri certi gol li avrebbero risparmiati. Per dire: i due rifilati al Napoli, splendidi ed esaltanti, alla fine hanno dato nulla. Come l’acuto di Antenucci a Bologna, tanto per fare un esempio. Ecco, se davvero si fosse in grado di riavvolgere il nastro e gestire diversamente i colpi sparati a salve, la Spal magari una pallottola l’avrebbe spesa a Bergamo o col Crotone. Giusto per citarne due.
Invece, le statistiche di fine andata raccontano che la formazione biancazzurra è terzultima nel rapporto punti-reti fatte. Ogni rete messa a segno porta in dote alla Spal appena 0,79 punti, peggio stanno facendo soltanto Verona e Benevento. Leader di questa graduatoria è il Sassuolo, che ha il secondo peggior attacco del campionato (13 marcature) ma è capace di far fruttare al massimo il minimo: 1,62 punti per gol. Significa che la difesa blinda a doppia mandata quanto è creato in fase offensiva. Mister Semplici, dunque, ha sempre un problema da risolvere. A inizio stagione la sua squadra segnava poco e raccogliere monete era missione improba. Poi le marcature sono iniziate ad arrivare (due reti rifilate a Verona, Benevento e Torino in tre partita di fila), però dietro si subisce troppo. Ora arriva la Lazio, dalle enormi potenzialità offensive. Sergio Floccari, ex di turno, non avrà vita facile neppure di fronte al muro dei biancocelesti. Per Floccari, finora due gol: a Benevento. I bomber spallini sono Mirco Antenucci e Alberto Paloschi a quota quattro. Con tre segue Viviani, con due Rizzo. Semplici cerca la quadratura del cerchio, sabato pomeriggio serve veramente un’impresa. (m.na.)
Invece, le statistiche di fine andata raccontano che la formazione biancazzurra è terzultima nel rapporto punti-reti fatte. Ogni rete messa a segno porta in dote alla Spal appena 0,79 punti, peggio stanno facendo soltanto Verona e Benevento. Leader di questa graduatoria è il Sassuolo, che ha il secondo peggior attacco del campionato (13 marcature) ma è capace di far fruttare al massimo il minimo: 1,62 punti per gol. Significa che la difesa blinda a doppia mandata quanto è creato in fase offensiva. Mister Semplici, dunque, ha sempre un problema da risolvere. A inizio stagione la sua squadra segnava poco e raccogliere monete era missione improba. Poi le marcature sono iniziate ad arrivare (due reti rifilate a Verona, Benevento e Torino in tre partita di fila), però dietro si subisce troppo. Ora arriva la Lazio, dalle enormi potenzialità offensive. Sergio Floccari, ex di turno, non avrà vita facile neppure di fronte al muro dei biancocelesti. Per Floccari, finora due gol: a Benevento. I bomber spallini sono Mirco Antenucci e Alberto Paloschi a quota quattro. Con tre segue Viviani, con due Rizzo. Semplici cerca la quadratura del cerchio, sabato pomeriggio serve veramente un’impresa. (m.na.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
