Mediana: Everton, Kasami, Bjarnason
Il brasiliano blocca la Dinamo Mosca perché vuole la Spal. E spunta Kurtic
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. La Spal, si sa, intende potenziare il proprio centrocampo con uno o due giocatori di livello, che diano passo, forza, fisicità e qualità. Tanti i nomi sul tavolo. Tra questi, quello del brasiliano Everton Luiz, in forza ai serbi del Partizan Belgrado.
Contatti avviati, si attendeva un’accelerata in questi giorni, ma risulta che - al contrario - con l’inizio del 2018 la Spal non si sia fatta sentire con l’entourage del centrocampista, almeno ufficialmente. Strano, anche perchè Everton - pur a fronte di altre importanti offerte - preferisce l’Italia e la Spal. Tanto che ha bloccato il discorso con la Dinamo Mosca, dicendo ai suoi manager di attendere a procedere con i russi fino a quando la Spal non assumerà una posizione definitiva, con l’offerta decisiva o ritirandosi dalla trattativa.
Nel frattempo il d.s. biancazzurro Vagnati ha riattivato vecchie piste, o ne ha aperte di nuove. Nel primo senso, sembrerebbe ancora aprto il discorso per Pajtim Kasami, svizzero, del Sion. Il manager del club vallese, Degennaro, ha escluso la cessione di Kasami alla Spal, ma alla fine potrebbe essere decisiva la volontà del giocatore che dopo un semestre negativo al Sion, e con la squadra ultima in classifica, vorrebbe tornare a misurarsi in serie A in Italia.
Nome nuovo, invece, quello dell’islandese Birkir Bjarnason, classe 1988, ex Standard Liegi, Pescara, Sampdoria e Basilea, dal gennaio 2017 all’Aston Villa. Grande esperienza internazionale (52 presenze e 8 gol con l’Islanda), fisicità, corsa, inserimenti, qualità, bravura anche nel gioco aereo: in teoria sarebbe un ottimo rinforzo. L’avventura con l’Aston Villa è agli sgoccioli, in Inghilterra ha trovato pochissimo spazio anche nell’equivalente della serie B, è pure finito nel mirino dei tifosi. Nelle ultimissime partite del 2017 è tornato a vedere il campo, subentrando dalla panchina, ma va considerato in partenza. Resta da capire se economicamente l’eventuale operazione è fattibile. Per il resto girano tanti nomi italiani: dai milanisti Mauri e Locatelli (quest’ultimo con Viviani alla Fiorentina e Badelj al Milan) al torinista Valdifiori, fino ai fiorentini Sanchez e Hagi (quest’ultimo giovane figlio d’arte: ma è un trequartista, la Spal un trequartista dove lo colloca?).
Bisognerà capire le piste più percorribili. Il sogno al momento sarebbe Jasmin Kurtic, nazionale sloveno dell’Atalanta, ex Palermo e Fiorentina, una mezz’ala tutta polmoni e corsa ma anche con piedi buoni. La concorrenza è feroce ma Vagnati lavora. (p.n.)
Contatti avviati, si attendeva un’accelerata in questi giorni, ma risulta che - al contrario - con l’inizio del 2018 la Spal non si sia fatta sentire con l’entourage del centrocampista, almeno ufficialmente. Strano, anche perchè Everton - pur a fronte di altre importanti offerte - preferisce l’Italia e la Spal. Tanto che ha bloccato il discorso con la Dinamo Mosca, dicendo ai suoi manager di attendere a procedere con i russi fino a quando la Spal non assumerà una posizione definitiva, con l’offerta decisiva o ritirandosi dalla trattativa.
Nel frattempo il d.s. biancazzurro Vagnati ha riattivato vecchie piste, o ne ha aperte di nuove. Nel primo senso, sembrerebbe ancora aprto il discorso per Pajtim Kasami, svizzero, del Sion. Il manager del club vallese, Degennaro, ha escluso la cessione di Kasami alla Spal, ma alla fine potrebbe essere decisiva la volontà del giocatore che dopo un semestre negativo al Sion, e con la squadra ultima in classifica, vorrebbe tornare a misurarsi in serie A in Italia.
Nome nuovo, invece, quello dell’islandese Birkir Bjarnason, classe 1988, ex Standard Liegi, Pescara, Sampdoria e Basilea, dal gennaio 2017 all’Aston Villa. Grande esperienza internazionale (52 presenze e 8 gol con l’Islanda), fisicità, corsa, inserimenti, qualità, bravura anche nel gioco aereo: in teoria sarebbe un ottimo rinforzo. L’avventura con l’Aston Villa è agli sgoccioli, in Inghilterra ha trovato pochissimo spazio anche nell’equivalente della serie B, è pure finito nel mirino dei tifosi. Nelle ultimissime partite del 2017 è tornato a vedere il campo, subentrando dalla panchina, ma va considerato in partenza. Resta da capire se economicamente l’eventuale operazione è fattibile. Per il resto girano tanti nomi italiani: dai milanisti Mauri e Locatelli (quest’ultimo con Viviani alla Fiorentina e Badelj al Milan) al torinista Valdifiori, fino ai fiorentini Sanchez e Hagi (quest’ultimo giovane figlio d’arte: ma è un trequartista, la Spal un trequartista dove lo colloca?).
Bisognerà capire le piste più percorribili. Il sogno al momento sarebbe Jasmin Kurtic, nazionale sloveno dell’Atalanta, ex Palermo e Fiorentina, una mezz’ala tutta polmoni e corsa ma anche con piedi buoni. La concorrenza è feroce ma Vagnati lavora. (p.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
