Mercato Spal, Mazzarri al Toro blocca l'affare Bonifazi
I biancazzurri accelerano per Capuano e Pisacane del Cagliari dove andrà Oikonomou
FERRARA. Fuori uno. O meglio: fuori un altro. Dopo - in ordine sparso - Cagliari, Sassuolo, Genoa, Benevento, Udinese, Milan e Crotone, anche il Torino ha cambiato allenatore: esonerato Sinisa Mihajlovic (per il quale è stata fatale la sconfitta di Coppa nel derby con la Juventus di mercoledì), ingaggiato Walter Mazzarri. Significa che otto squadre su venti della serie A hanno mutato in corsa la loro guida tecnica. Ed il girone di ritorno è solo alle porte.
Il cambio di rotta del Torino tocca da vicino anche la Spal. Non tanto per le questioni di campo, di classifica, quanto piuttosto per la realtà di mercato. Era infatti ormai a buon punto la definizione del ritorno in prestito ai biancazzurri, fino a giugno, di Kevin Bonifazi. Il difensore centrale nella prima parte del torneo non ha trovato spazio in granata, Mihajlovic non lo ha mai utilizzato, ed il Toro era ormai entrato nell’ordine d’idee di mandare il ragazzo a giocare, per non svalutare un capitale economico e tecnico nel quale crede moltissimo. Avviatissimo il discorso con la Spal, accordo previsto per la prossima settimana in coincidenza con la sosta del campionato tra la prima e la seconda giornata del girone di ritorno.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.16314132:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.16314132:1650648120/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Bene. Anzi, male. Per la Spal. Perché il presidente Cairo ha preso... il Toro per le corna, ha deciso di cacciare Mihajlovic (col quale già da tempo non c’era sintonia) imputandogli assenza di gioco, risultati inferiori alle attese, scelte - di mercato e tecniche - discutibili. Cairo stravede per Bonifazi, in estate, dopo il rientro del difensore dalla Spal, ha detto no allo Zenit di Mancini, gli ha adeguato ed allungato il contratto e non ha mai nascosto di considerarlo un pilastro per il futuro. Ma anche per il presente. Cairo avrebbe acconsentito al prestito solo perché forzato dalle decisioni dell’allenatore serbo.
Ora, con l’esonero di Miha e l’avvento di Mazzarri, cambia tutto. Essenzialmente per due motivi: il nuovo trainer prima di avvallare questa o quella operazione di mercato intende valutare di persona l’intero organico. Inoltre Mazzarri è un adepto della difesa con i tre centrali, ed in quest’ottica si apre un posto in più in squadra, con Bonifazi che potrebbe avere una grandissima chance. Probabile, sia perché conosce perfettamente i meccanismi di tale sistema (che ha interpretato alla perfezione nella scorsa stagione spallina con mister Semplici), sia perché non si può pensare che Mazzarri si affidi in toto a dinosauri quali Burdisso e Moretti - oltre al più efficace, ma non fenomenale, Nkoulou -: avrà bisogno della freschezza, dell’esplosività, delle qualità, della voglia d’imporsi di Bonifazi.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.16314133:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.16314133:1650648120/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Nella migliore delle ipotesi, quindi, per la Spal i tempi si allungheranno. Oppure salterà tutto. Mazzarri ha già diretto l’allenamento del Toro di ieri pomeriggio e vedremo quali saranno le sue scelte per la partita interna di domani alle 12.30 con il Bologna.
In tutto ciò, la Spal come si colloca? È vero che il mercato dura un mese, ma il club biancazzurro (passato il match di domani con la Lazio) vorrebbe i rinforzi di cui ha bisogno già per la gara di ripresa del 21 a Udine. Per questo, giustamente, il d.s. Davide Vagnati sta accelerando su altri fronti. Caldissima la trattativa con il Cagliari per portare a Ferrara sia Marco Capuano - fisicato difensore centrale classe 1991, mancino, all’occorrenza utilizzabile anche come terzino sinistro - che Fabio Pisacane, esplosivo (alla Cannavaro, Fabio) 32enne, destro, affidabile, ex compagno di Pasquale Schiattarella all’Ancona, amico di Marco Borriello, cui è molto legato.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.16306850:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/sport/2018/01/03/news/bonifazi-in-arrivo-e-piace-il-baby-hagi-1.16306850]]
Per Capuano il discorso è ormai definito: scambio con Marios Oikonomou, che tornerebbe così a vestire la maglia del Cagliari brevemente indossata nel 2013/14 (1 presenza) e graditissimo a mister Diego Lopez che lo ha diretto sia in Sardegna che soprattutto al Bologna.
Quanto a Pisacane - che il Cagliari rimpiazzerebbe con Luca Caldirola, di ritorno in Italia dai tedeschi del Werder Brema -, serve un attimo di pazienza in più. Perché tutto è legato proprio all’acquisto di Caldirola da parte degli isolani. Giocatore e club sono già d’accordo, ma il Werder sta ponendo qualche ostacolo ed ha addirittura proposto un prolungamento contrattuale al difensore, nonostante lo utilizzi poco. Uno scoglio comunque superabile. Appena ingaggia Caldirola, il Cagliari libera Pisacane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
