PRECEDENTI, INCROCI E ANEDDOTI
Inzaghino da De Biasi ad Auronzo E a Scortichino lo aspettavano...
FERRARA. Di lui si parla relativamente poco. Troppo poco in rapporto a ciò che ha dimostrato e sta dimostrando. Simone Inzaghi ha cucite sul petto medaglie guadagnate al fronte, sui campi di...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Di lui si parla relativamente poco. Troppo poco in rapporto a ciò che ha dimostrato e sta dimostrando. Simone Inzaghi ha cucite sul petto medaglie guadagnate al fronte, sui campi di battaglie (calcistiche) italiane ed estere. Per capacità, intuito, scelte, lettura del gioco, capacità di esaltare il talento dei singoli senza alterare la coralità dell’orchestra, è il miglior allenatore italiano. Aggiungiamoci che anche quando prende posizione, non viene meno a garbo, stile, educazione. Un grande.
Al di là dell’odierno Spal-Lazio, gli incroci di Simone Inzaghi con i biancazzurri sono numerosi e più o meno lontani nel tempo. All’epoca era ancora un quasi imberbe Inzaghino quando nel 1994 sfidava la Spal muovendo i primi passi professionistici nel Carpi di Gianni De Biasi. Una ventina di minuti a Ferrara a giochi ampiamente consumati (ingresso sul 2-0 per i biancazzurri di Discepoli, 3-0 il finale). Identico minutaggio al ritorno, con l’1-1 già maturato. E dopo? Carriera decollata. E quasi al capolinea quando il 22 luglio 2009, ad Auronzo di Cadore, Simone Inzaghi assistette dai bordi del campo all’amichevole estiva tra la sua Lazio e la Spal. Poi, una curiosità: a Scortichino lo... aspettano ancora. Inzaghi, insieme al fratello Filippo, era atteso quale ospite d’onore il 23 giugno del 2004, per la 34ª edizione del locale Torneo in notturna. All’ultimo istante, il forfait. Chissà se oggi, complice la sosta della serie B, SuperPippo (allenatore del Venezia) sarà in tribuna al “Mazza” per tifare per il fratello.
Al di là dell’odierno Spal-Lazio, gli incroci di Simone Inzaghi con i biancazzurri sono numerosi e più o meno lontani nel tempo. All’epoca era ancora un quasi imberbe Inzaghino quando nel 1994 sfidava la Spal muovendo i primi passi professionistici nel Carpi di Gianni De Biasi. Una ventina di minuti a Ferrara a giochi ampiamente consumati (ingresso sul 2-0 per i biancazzurri di Discepoli, 3-0 il finale). Identico minutaggio al ritorno, con l’1-1 già maturato. E dopo? Carriera decollata. E quasi al capolinea quando il 22 luglio 2009, ad Auronzo di Cadore, Simone Inzaghi assistette dai bordi del campo all’amichevole estiva tra la sua Lazio e la Spal. Poi, una curiosità: a Scortichino lo... aspettano ancora. Inzaghi, insieme al fratello Filippo, era atteso quale ospite d’onore il 23 giugno del 2004, per la 34ª edizione del locale Torneo in notturna. All’ultimo istante, il forfait. Chissà se oggi, complice la sosta della serie B, SuperPippo (allenatore del Venezia) sarà in tribuna al “Mazza” per tifare per il fratello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
