«Talento, esperienza e il fisico degli esterni Bondi, ecco Piacenza»
Basket A2. Coach Martelossi svela gli avversari E dopo il match di domani traccerà il bilancio
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FERRARA. Contro l’Assigeco Piacenza, domani pomeriggio, non sarà facile. Ma la Bondi vuole chiudere con un successo, e sarebbe il terzo consecutivo, il girone d’andata, nonostante il dubbio dell’ultima ora: Molinaro ieri si è dovuto fermare per un acciacco muscolare. Coach Alberto Martelossi è consapevole delle difficoltà del match: «Speriamo di fare una gara importante - dice il tecnico biancazzurro -, anche perché credo sarà necessario per superare l’Assigeco. Nelle ultime quattro gare, Piacenza è la squadra che ha il miglior talento individuale, su questa base bisogna che affrontiamo la gara, avendo ben presente questo aspetto: il talento individuale diffuso».
Fondamentale sarà non innescare il tiro da fuori delle loro bocche da fuoco: «Vero, ma il tiro da tre punti è una caratteristica che hanno molte compagini del nostro campionato. Mi piace definire Piacenza come una squadra che, potenzialmente, forse può ambire a qualche successo in più. Dal canto nostro, dobbiamo essere bravi a fare le cose semplici, rispettando il nostro piano partita, per fare in modo che loro non si sveglino e non esprimano tutto il potenziale in una singola gara».
L’Assigeco ha nel quintetto base i pericoli maggiori: «Lo ripeto: Piacenza è formazione pericolosa. Mi vengono in mente tre aspetti: il loro talento, di cui abbiamo già parlato, la struttura fisica dei loro esterni e l’esperienza presente all’interno del loro roster. L’Assigeco ha molti giocatori esperti e da lunedì potrebbe pure aggiungere Passera, che aumenterà il tasso d’esperienza del gruppo. La loro pericolosità va su questi tre fattori, non è un mistero che, se vogliamo dare continuità alla nostra capacità di seguire il piano gara, come abbiamo fatto nelle ultime uscite, abbiamo bisogno di farlo anche in questa partita, ampliando ancora di più il termine di concentrazione per i motivi che abbiamo detto, per le loro tre qualità messe assieme».
Con l’obiettivo di centrare il terzo successo consecutivo per chiudere alla grande il girone d’andata e restare attaccati ai playoff: «Il nostro obiettivo è ripartire bene dopo le feste di Natale e fine anno. Adesso, di fatto, comincia una nuova stagione. Per noi è importante fare questa gara, giocare a pallacanestro questa gara. Dopo di che, come abbiamo detto alcune settimane fa, alla fine del girone d’andata guarderemo le nostre situazioni interne e, al limite, ci guarderemo anche attorno. Prima di tutto, però, dobbiamo concentrare tutta la nostra attenzione sulla gara contro Piacenza».
Lorenzo Montanari
Fondamentale sarà non innescare il tiro da fuori delle loro bocche da fuoco: «Vero, ma il tiro da tre punti è una caratteristica che hanno molte compagini del nostro campionato. Mi piace definire Piacenza come una squadra che, potenzialmente, forse può ambire a qualche successo in più. Dal canto nostro, dobbiamo essere bravi a fare le cose semplici, rispettando il nostro piano partita, per fare in modo che loro non si sveglino e non esprimano tutto il potenziale in una singola gara».
L’Assigeco ha nel quintetto base i pericoli maggiori: «Lo ripeto: Piacenza è formazione pericolosa. Mi vengono in mente tre aspetti: il loro talento, di cui abbiamo già parlato, la struttura fisica dei loro esterni e l’esperienza presente all’interno del loro roster. L’Assigeco ha molti giocatori esperti e da lunedì potrebbe pure aggiungere Passera, che aumenterà il tasso d’esperienza del gruppo. La loro pericolosità va su questi tre fattori, non è un mistero che, se vogliamo dare continuità alla nostra capacità di seguire il piano gara, come abbiamo fatto nelle ultime uscite, abbiamo bisogno di farlo anche in questa partita, ampliando ancora di più il termine di concentrazione per i motivi che abbiamo detto, per le loro tre qualità messe assieme».
Con l’obiettivo di centrare il terzo successo consecutivo per chiudere alla grande il girone d’andata e restare attaccati ai playoff: «Il nostro obiettivo è ripartire bene dopo le feste di Natale e fine anno. Adesso, di fatto, comincia una nuova stagione. Per noi è importante fare questa gara, giocare a pallacanestro questa gara. Dopo di che, come abbiamo detto alcune settimane fa, alla fine del girone d’andata guarderemo le nostre situazioni interne e, al limite, ci guarderemo anche attorno. Prima di tutto, però, dobbiamo concentrare tutta la nostra attenzione sulla gara contro Piacenza».
Lorenzo Montanari
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