MERCATO
Toro su Lazzari, 4 inglesi per Vicari
di Paolo Negri
I granata decisi. Acquisti: obiettivi noti, Bjarnason esce allo scoperto
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FERRARA. Mille richieste per i big spallini. Il mercato mette in fibrillazione, i biancazzurri devono resistere e non mollare i propri leader. Sarà possibile? Non in toto, crediamo. La situazione.
Lazzari. Sempre più nel mirino del Toro. Il presidente Cairo ed il nuovo mister Mazzarri lo ritengono ideale per il 5-3-2 che contraddistinguerà i granata. Operazione immediata? Contropartita economica e tecnica? Accordo per giugno? Ogni scenario è plausibile, serve pazienza. Perchè Mazzarri prima di liberare qualcuno (Bonifazi, Acquah, Valdifiori, Boyè...) vuole valutare al meglio ogni giocatore a disposizione.
Vicari. Richiestissimo in Inghilterra. Le pretendenti sono quattro: West Ham, Swansea, Stoke City e West Bromwich Albion. Londinesi in pole, da non scartare le altre piste. Ma il difensore centrale ha sempre sostenuto di voler terminare tranquillo alla Spal - senza distrazioni di mercato - la sua prima stagione in serie A. Auspicabile che ciò avvenga.
Viviani. Fiorentina (a maggior ragione dopo il no Benevento-Lazio per Cataldi) e Sampdoria insistono: vogliono il regista. I viola subito, i blucerchiati - se non perderanno Torreira - in estate, bloccandolo fin da ora. O ha sottomano un sostituto che dia totali garanzie tecnico-tattiche ed assicuri a sua volta gol dalla distanza, su punizione, oppure la Spal deve resistere.
Schiattarella. Anche per la mezz’ala ci sono gli inglesi. Il West Ham. Il club di Londra offre 7 milioni alla Spal ed un triennale al centrocampista. Se le condizioni sono effettivamente queste, e se gli Hammers insisteranno, la vediamo dura che Spal e giocatore possano dire no.
Mora. Giocatore simbolo del triennio, capitano, leader, amato dal popolo. Ma la Spal è orientata a dire sì allo Spezia.
Chi arriva. Ormai definito lo scambio di difensori Oikonomou-Capuano col Cagliari. Per la difesa centrale gli altri nomi in ballo sono quelli: Pisacane (Cagliari), Tonelli (Napoli), Rodrigo Ely (Alaves), Bonifazi (Torino). In fascia si proverà per Dickmann del Novara. A centrocampo le solite opzioni: Everton (Partizan), Kasami (Sion), il sogno Kurtic (Atalanta), Bjarnason (Aston Villa; ieri il procuratore dell’islandese ha ammesso che la mezz’ala vuole tornare in Italia), i nostrani Valdifiori (Torino) e Locatelli (Milan).
Dopo la gara odierna con la Lazio, la Spal si ritroverà venerdì. Significa che nei primi cinque giorni della settimana entrante il d.s. Vagnati cercherà di concludere qualche operazione, al di là di ratificare il già concluso e citato scambio Oikonomou-Capuano. In ogni caso la volontà è quella di dare a mister Semplici due o tre rinforzi già prima della partita di ripresa del 21 a Udine. Bella sfida, la concorrenza è forte per tutti i nomi citati. Vagnati dovrà ricorrere a tutte le sue abilità.
Lazzari. Sempre più nel mirino del Toro. Il presidente Cairo ed il nuovo mister Mazzarri lo ritengono ideale per il 5-3-2 che contraddistinguerà i granata. Operazione immediata? Contropartita economica e tecnica? Accordo per giugno? Ogni scenario è plausibile, serve pazienza. Perchè Mazzarri prima di liberare qualcuno (Bonifazi, Acquah, Valdifiori, Boyè...) vuole valutare al meglio ogni giocatore a disposizione.
Vicari. Richiestissimo in Inghilterra. Le pretendenti sono quattro: West Ham, Swansea, Stoke City e West Bromwich Albion. Londinesi in pole, da non scartare le altre piste. Ma il difensore centrale ha sempre sostenuto di voler terminare tranquillo alla Spal - senza distrazioni di mercato - la sua prima stagione in serie A. Auspicabile che ciò avvenga.
Viviani. Fiorentina (a maggior ragione dopo il no Benevento-Lazio per Cataldi) e Sampdoria insistono: vogliono il regista. I viola subito, i blucerchiati - se non perderanno Torreira - in estate, bloccandolo fin da ora. O ha sottomano un sostituto che dia totali garanzie tecnico-tattiche ed assicuri a sua volta gol dalla distanza, su punizione, oppure la Spal deve resistere.
Schiattarella. Anche per la mezz’ala ci sono gli inglesi. Il West Ham. Il club di Londra offre 7 milioni alla Spal ed un triennale al centrocampista. Se le condizioni sono effettivamente queste, e se gli Hammers insisteranno, la vediamo dura che Spal e giocatore possano dire no.
Mora. Giocatore simbolo del triennio, capitano, leader, amato dal popolo. Ma la Spal è orientata a dire sì allo Spezia.
Chi arriva. Ormai definito lo scambio di difensori Oikonomou-Capuano col Cagliari. Per la difesa centrale gli altri nomi in ballo sono quelli: Pisacane (Cagliari), Tonelli (Napoli), Rodrigo Ely (Alaves), Bonifazi (Torino). In fascia si proverà per Dickmann del Novara. A centrocampo le solite opzioni: Everton (Partizan), Kasami (Sion), il sogno Kurtic (Atalanta), Bjarnason (Aston Villa; ieri il procuratore dell’islandese ha ammesso che la mezz’ala vuole tornare in Italia), i nostrani Valdifiori (Torino) e Locatelli (Milan).
Dopo la gara odierna con la Lazio, la Spal si ritroverà venerdì. Significa che nei primi cinque giorni della settimana entrante il d.s. Vagnati cercherà di concludere qualche operazione, al di là di ratificare il già concluso e citato scambio Oikonomou-Capuano. In ogni caso la volontà è quella di dare a mister Semplici due o tre rinforzi già prima della partita di ripresa del 21 a Udine. Bella sfida, la concorrenza è forte per tutti i nomi citati. Vagnati dovrà ricorrere a tutte le sue abilità.
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