La Nuova Ferrara

Sport

Adesso il Sant’Agostino non si vuole fermare

Adesso il Sant’Agostino non si vuole fermare

Eccellenza. Arriva la Fidentina e l’occasione è ghiotta per staccare la coda Anche l’Argentana in casa con l’osso duro Castrocaro ma un Formigoni in più

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Ricomincia il campionato di Eccellenza, dopo la sosta natalizia, e si riparte dalla prima giornata di ritorno.

Il Sant’Agostino aspetta la Fidentina. All’andata fu bella vittoria esterna. Mister Ghedini si approccia all’appuntamento con spirito positivo: «Veniamo da due buoni risultati, prima della pausa, risultati che ci hanno permesso di chiudere l’andata con uno spirito diverso. Nella pausa ci siamo allenati discretamente e, quindi sono moderatamente fiducioso. I ragazzi mi sembrano più sicuri dei propri mezzi, maggiormente in fiducia. Detto questo, non dobbiamo perdere mai di vista il nostro obiettivo: disputare ogni partita con il massimo dello spirito di sacrificio. Guai a illudersi che sia facile, visto il risultato dell’andata: la Fidentina ha preso due ottimi attaccanti (e Franchi, in particolare, è bomber vero, ndr), e l’ultima gara, a Castelfranco e contro una delle favorite, l’ha vinta. Occhi aperti».

Dopo una partenza allucinante , fatta di sei sconfitte nelle prime sette partite, la squadra che sarà ospite a Sant’Agostino nelle ultime quattro giocate ha collezionato due vittorie, una sconfitta e un pareggio. Curiosamente, i granata, in trasferta, non hanno mai pareggiato e nell’andata hanno due vittorie e sette sconfitte, quasi tutte di misura.

Passiamo al girone B e all’Argentana, che riceve il temibile Castrocaro. Mister Rambaldi non gira attorno alle questioni: «Loro sono davanti. Sono una buona squadra. Si sono rinforzati e uno dei nuovi arrivi, il centrocampista Lanzoni, è un ragazzo interessante che viene dal Cesena. Se vogliamo fare risultato, non basterà giocare bene per tre quarti di partita, ma sarà necessario dare il massimo per tutta la gara e non cedere mai. Credo sia possibile, a parte gli squalificati, poter contare su tutti, anche se penso di portare Tumolo in panchina, e poi vedere come vanno le cose. Ovviamente non avremo Alpi e Senese, che sono squalificati. Sono invece molto felice di poter contare su Formigoni: buon giocatore, conosce il gruppo e si trova bene con gli altri. È un titolare in più, non un buon complemento, e poi è duttile: credo che a centrocampo sia indispensabile per dare peso al reparto, ma è bravissimo in inserimento e può anche giocare da esterno. Una buona possibilità in più».

I biancorossi romagnoli non perdono da quattro partite (tre vittorie e un pari all’ultima d’andata) e nelle ultime undici ne hanno persa solo una e pareggiate tre. Avversario insidioso, che in trasferta ha tre vittorie, tutte di misura, e ha perso con due gol di scarto solo ad Alfonsine.

Alessandro Bassi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google