Il Mazza prima ricorda il tifoso Massarenti Poi è sostegno alla Spal
Mazzo di fiori e striscioni per il supporter recentemente scomparso La gara emoziona, i canti per la squadra anche a partita finita
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FERRARA. Sono stati il bianco e l’azzurro (con la variabile tonalità celeste) i colori che hanno dipinto per intero la cornice pomeridiana del Paolo Mazza. Non poteva essere altrimenti per questa sfida dell’Epifania tra i biancazzurri della Spal e i biancocelesti della Lazio. Presenza di pubblico importante come spesso accade in tutte le gare casalinghe della formazione estense, sempre supportata a gran voce dalla propria tifoseria che anche ieri ha trascorso la giornata di festa a sostenere la propria squadra con tutta la voce e la passione possibile. Buonissimo il colpo d’occhio anche nel settore ospiti dove erano presenti circa 1600 tifosi capitolini. La stragrande maggioranza del pubblico ha raggiunto l’impianto sportivo con discreto anticipo, innalzando così i primi cori durante la fase di riscaldamento.
Nel pre partita l’arbitro Tagliavento è stato preso di mira per diversi minuti dai tifosi laziali proprio sotto il settore ospiti con cori non propriamente amichevoli. Poi, quasi a ridosso del match, capitan Mirco Antenucci e il presidente Walter Mattioli si sono recati sotto la Curva Ovest a depositare un mazzo di fiori in memoria di Stefano Massarenti, grande tifoso biancazzurro scomparso qualche giorno fa. Un ricordo sentito da tutto lo stadio che ha applaudito per diversi istanti prima che le due formazioni rientrassero poi negli spogliatoi per andare ad indossare le divise da gara. Esposto anche uno striscione “Massa per sempre nel cuore della Ovest”.
Nella prima frazione succede realmente di tutto. Dopo sette minuti il punteggio è già sull’1-1. Le due tifoserie spingono i propri giocatori con cori potenti e ripetuti. Il clima è di quelli importanti e l’atmosfera continua ad accendersi grazie alle marcature delle due squadre. La Lazio allunga per due volte e chiude il primo tempo avanti per 2-4. Durante l’intervallo i giardinieri sistemano il manto erboso, mentre in tribuna ci si scambiano pareri e opinioni su quanto visto. Nella ripresa Immobile sentenzia il match ma l’incitamento e il calore del popolo estense non si ferma. Al triplice fischio la Lazio e Immobile (con tanto di pallone in mano) vanno a far festa con la propria gente, mentre la Spal - dopo essersi radunata in cerchio per il consueto discorso di mister Semplici - va a raccogliere gli applausi dei fan estensi. I “Forza Spal” e “Biancazzurri Olè” sono da pelle d’oca. Applaudono anche tribuna e gradinata. Appuntamento a Udine dopo la sosta.
Alessio Duatti
Nel pre partita l’arbitro Tagliavento è stato preso di mira per diversi minuti dai tifosi laziali proprio sotto il settore ospiti con cori non propriamente amichevoli. Poi, quasi a ridosso del match, capitan Mirco Antenucci e il presidente Walter Mattioli si sono recati sotto la Curva Ovest a depositare un mazzo di fiori in memoria di Stefano Massarenti, grande tifoso biancazzurro scomparso qualche giorno fa. Un ricordo sentito da tutto lo stadio che ha applaudito per diversi istanti prima che le due formazioni rientrassero poi negli spogliatoi per andare ad indossare le divise da gara. Esposto anche uno striscione “Massa per sempre nel cuore della Ovest”.
Nella prima frazione succede realmente di tutto. Dopo sette minuti il punteggio è già sull’1-1. Le due tifoserie spingono i propri giocatori con cori potenti e ripetuti. Il clima è di quelli importanti e l’atmosfera continua ad accendersi grazie alle marcature delle due squadre. La Lazio allunga per due volte e chiude il primo tempo avanti per 2-4. Durante l’intervallo i giardinieri sistemano il manto erboso, mentre in tribuna ci si scambiano pareri e opinioni su quanto visto. Nella ripresa Immobile sentenzia il match ma l’incitamento e il calore del popolo estense non si ferma. Al triplice fischio la Lazio e Immobile (con tanto di pallone in mano) vanno a far festa con la propria gente, mentre la Spal - dopo essersi radunata in cerchio per il consueto discorso di mister Semplici - va a raccogliere gli applausi dei fan estensi. I “Forza Spal” e “Biancazzurri Olè” sono da pelle d’oca. Applaudono anche tribuna e gradinata. Appuntamento a Udine dopo la sosta.
Alessio Duatti
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