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In Serbia sicuri: Everton vicinissimo alla Spal

di Paolo Negri
In Serbia sicuri: Everton vicinissimo alla Spal

Si tratta per Kurtic dell’Atalanta ma c’è la fortissima concorrenza del Cagliari Dai sardi arriva Capuano in cambio di Oikonomou. Sei nomi per l’altro centrale

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FERRARA. Allora, adesso tutta l’attenzione va sul mercato. La Spal attende i rinforzi, alla svelta. Massimo sforzo per Jasmin Kurtic, mezz’ala dell’Atalanta. Ieri non è nemmeno entrato nel corso della vittoriosa trasferta di Roma contro i giallorossi, e ciò ha aumentato la certezza dell’imminente partenza. Il problema è che non si è sicuri che la destinazione sia la Spal: risulta infatti fortissimo il pressing del Cagliari, che sul piatto metterebbe Farias. Più defilate Chievo e Benevento. L’altro nome forte a centrocampo è quello di Everton Luiz. Ieri sia i quotidiani sia i siti on-line serbi hanno scritto che la mezz’ala brasiliana è vicina alla Spal; il Partizan avrebbe ricevuto un’offerta ufficiale dal club biancazzurro, non divulgata dai media balcanici, e attende il rientro dalle ferie di Everton (il campionato serbo è fermo per la pausa invernale) per definire velocemente tutto. Anche qui però non è possibile mettere la mano sul fuoco: la concorrenza dei russi della Dinamo Mosca e del Rostov è assai forte. La Spal sembra però in vantaggio e la settimana entrante si annuncia decisiva. Il contratto di Everton scade a giugno, il Partizan non può chiedere la luna ma gioca sulle proposte russe.

Per il reparto c’è anche la pista Bjarnason, l’islandese dell’Aston Villa vuole tornare in Italia e la Spal sarebbe destinazione gradita, però bisogna capire i margini dell’operazione, tra cartellino e ingaggio.

In alternativa ai tre citati c’è sempre Pajtim Kasami, svizzero del Sion. Il club elvetico fa resistenza, vuole trattenere Kasami per sperare di salvarsi.

Ieri nel Torino da registrare che Acuah è entrato nel finale mentre Valdifiori è rimasto in panchina. Il primo piace anche al Genoa, il secondo è regista puro e potrebbe arrivare solo in caso di cessione di Viviani. Rimanendo al Toro, panchina anche per Bonifazi, uno degli obiettivi della Spal per rinforzare la difesa. Ieri Mazzarri ha giocato “a quattro” perchè due giorni dopo il proprio arrivo non se l’è sentita di cambiare subito modulo passando al proprio adorato 5-3-2, ma in prospettiva dovrebbe mutare e - in tal senso - trattenere Bonifazi. Valutazioni in corso, mentre il Torino vuole assolutamente Lazzari e proverà in tutti i modi a convincere la Spal mettendo sul tavolo milioni e contropartite tecniche. I biancazzurri, nel caso, che faranno?

Per la difesa si attende solo l’annuncio dello scambio tra Oikonomou e Capuano, con il greco che va al Cagliari ed il centrale mancino in arrivo alla Spal, con contratto fino al 2020. La Spal di difensori centrali ne vuole due: oltre a Capuano, gli altri candidati figurano tra il citato Bonifazi, Rodrigo Ely (in Spagna con l’Alaves), Tonelli (in uscita dal Napoli, su di lui anche Bologna, Crotone, Sassuolo e Udinese), De Maio del Bologna e Pisacane del Cagliari, ieri titolare contro la Juventus. Gli isolani lo danno solo se prendono Caldirola. Infine, ipotesi Migliorin dell’Avellino.

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