La Bondi con Piacenza prova a cavalcare l’onda
Basket A2. Alle 18 arriva l’Assigeco dei bomber capitanati da Guyton Capitan Cortese: «Dovremo dare ritmo e far capire che qui non si regalano punti»
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Per la Bondi è arrivato il momento di osare. Dopo aver portato in parità, a quota 7, il bilancio tra vittorie e sconfitte, Ferrara prova a restare sulla cresta dell’onda e tenere aperta la serie positiva, cercando quella continuità che, per un motivo o per l’altro, non è ancora riuscita a trovare. Ultima avversaria del girone d’andata sarà l’Assigeco Piacenza, che arriverà a Ferrara (palla a due alle ore 18, diretta streaming su LNP Tv Pass) con 10 punti in classifica e due sconfitte consecutive subite con Bologna e a Trieste, ma non per questo formazione facile da domare. È vero che la Bondi sta attraversando un momento di grande fiducia, sta esprimendo un buon basket e viene da due vittorie molto convincenti, ma non basta per barrare l’uno fisso in schedina. Del resto, la caratteristica del girone Est ormai la si conosce bene: ogni squadra può essere avversario scomodo e nessuna gara è decisa alla vigilia.
A maggior ragione se è la prima gara dell’anno dopo le festività e se a guastare la preparazione ci si è messa l’influenza, come per Fantoni e Moreno, e qualche guaio muscolare, leggi Molinaro. Ma la Bondi stringerà come al solito i denti e cercherà di chiudere il girone giocando con la mente leggera e la determinazione che l’ha portata a vincere le ultime due gare, mostrando carattere e solidità mentale. Poi, è ovvio che a fare la differenza sarà la capacità di limitare una squadra dalla “pericolosità offensiva diffusa”, come ha segnalato coach Martelossi.
Piacenza ha giocatori dalla mano molto educata al tiro da fuori: la guardia Usa Guyton è il pericolo pubblico numero uno, con i suoi 17 punti di media a partita; non scherzano nemmeno Formenti, Reati e Sanguinetti, che con le loro triple possono spezzare la partita. Un po’ come ama fare la Bondi, che di giocatori capaci di segnare da lontano ne ha altrettanti, partendo da Cortese, passando per Moreno, Panni e, perché no, il grande Mike Hall. Uomo faro della Bondi, da molti considerato illegale per la categoria, l’ala forte americana sta vivendo un periodo di grande forma. Eletto miglior giocatore del mese di Lnp sia a novembre sia a dicembre, Hall sta inanellando prestazioni di altissimo livello. Difesa, tiro da fuori, presenza in area, rimbalzi: ogni squadra lo teme e lo soffre. E lui, col sorriso sulle labbra, gettando in campo fino all’ultima goccia di sudore, riesce a trovare il modo di essere utile alla Bondi. E contro Piacenza la solidità sotto canestro sarà una dote da sfruttare, anche se dall’altra parte ci sarà un cliente come Arledge, giocatore da 14 punti e 6 rimbalzi a gara.
«Piacenza non è stata molto costante - ha dichiarato alla vigilia il capitano della Bondi, Riccardo Cortese -, ma ha dato fastidio a molte squadre. Importante sarà partire forte, dando il nostro ritmo alla gara e far vedere che in casa non vogliamo lasciare dei punti a nessuno».
Un buon proposito per il nuovo anno, che la Bondi dovrà cercare di rispettare per consolidare la propria posizione di classifica.
Mauro Cavina
A maggior ragione se è la prima gara dell’anno dopo le festività e se a guastare la preparazione ci si è messa l’influenza, come per Fantoni e Moreno, e qualche guaio muscolare, leggi Molinaro. Ma la Bondi stringerà come al solito i denti e cercherà di chiudere il girone giocando con la mente leggera e la determinazione che l’ha portata a vincere le ultime due gare, mostrando carattere e solidità mentale. Poi, è ovvio che a fare la differenza sarà la capacità di limitare una squadra dalla “pericolosità offensiva diffusa”, come ha segnalato coach Martelossi.
Piacenza ha giocatori dalla mano molto educata al tiro da fuori: la guardia Usa Guyton è il pericolo pubblico numero uno, con i suoi 17 punti di media a partita; non scherzano nemmeno Formenti, Reati e Sanguinetti, che con le loro triple possono spezzare la partita. Un po’ come ama fare la Bondi, che di giocatori capaci di segnare da lontano ne ha altrettanti, partendo da Cortese, passando per Moreno, Panni e, perché no, il grande Mike Hall. Uomo faro della Bondi, da molti considerato illegale per la categoria, l’ala forte americana sta vivendo un periodo di grande forma. Eletto miglior giocatore del mese di Lnp sia a novembre sia a dicembre, Hall sta inanellando prestazioni di altissimo livello. Difesa, tiro da fuori, presenza in area, rimbalzi: ogni squadra lo teme e lo soffre. E lui, col sorriso sulle labbra, gettando in campo fino all’ultima goccia di sudore, riesce a trovare il modo di essere utile alla Bondi. E contro Piacenza la solidità sotto canestro sarà una dote da sfruttare, anche se dall’altra parte ci sarà un cliente come Arledge, giocatore da 14 punti e 6 rimbalzi a gara.
«Piacenza non è stata molto costante - ha dichiarato alla vigilia il capitano della Bondi, Riccardo Cortese -, ma ha dato fastidio a molte squadre. Importante sarà partire forte, dando il nostro ritmo alla gara e far vedere che in casa non vogliamo lasciare dei punti a nessuno».
Un buon proposito per il nuovo anno, che la Bondi dovrà cercare di rispettare per consolidare la propria posizione di classifica.
Mauro Cavina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
