IL PUNTO
Meglio aver perso in quel modo Almeno si sarà capito cosa serve
FERRARA. Sconfitta per sconfitta, meglio averne presi 5 che essere usciti con uno 0-1. Così, almeno, ci si sarà definitivamente resi conto della fragilità, dei limiti, della mancanza di qualità, dell’...
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FERRARA. Sconfitta per sconfitta, meglio averne presi 5 che essere usciti con uno 0-1. Così, almeno, ci si sarà definitivamente resi conto della fragilità, dei limiti, della mancanza di qualità, dell’inadeguatezza per la serie A di questa rosa. La Spal urge di rinforzi. Immediati, numerosi, di qualità. E non è questione di budget, si può pescare bene anche senza svenarsi. In ogni caso, se si vuole qualità, la si paga. Altrimenti si va al mercatino americano e si compra roba di terza mano. Come quella che in certi ruoli è stata presa in estate, scontandone ora le conseguenze.
Il problema non è la sconfitta in sé, con la Lazio è logico perdere: quella di Inzaghi è la squadra migliore che abbiamo visto quest’anno, per espressione di manovra, valori tecnici, bellezza del gioco, occasioni, valori individuali. Immobile, Luis Alberto (magnifico) e Milinkovic sono straordinari. La Spal, davanti a cotanto avversario, tra l’altro ci ha messo orgoglio, attributi, voglia ed anche gioco. L’identità c’è sempre. Serve qualche altro interprete: due difensori centrali, un terzino sinistro, due centrocampisti. Almeno. Per fortuna hanno perso anche Verona e Crotone, ed i risultati di ieri hanno detto chiaramente, in maniera definitiva, che tra Spal, Hellas e calabresi una si salverà e due retrocederanno. Il campionato della sopravvivenza sarà tra queste tre, le altre sono a +5 o +6 sulla Spal. Che potrà risucchiarle se caleranno, e se i biancazzurri si rinforzeranno. Appunto. (p.n.)
Il problema non è la sconfitta in sé, con la Lazio è logico perdere: quella di Inzaghi è la squadra migliore che abbiamo visto quest’anno, per espressione di manovra, valori tecnici, bellezza del gioco, occasioni, valori individuali. Immobile, Luis Alberto (magnifico) e Milinkovic sono straordinari. La Spal, davanti a cotanto avversario, tra l’altro ci ha messo orgoglio, attributi, voglia ed anche gioco. L’identità c’è sempre. Serve qualche altro interprete: due difensori centrali, un terzino sinistro, due centrocampisti. Almeno. Per fortuna hanno perso anche Verona e Crotone, ed i risultati di ieri hanno detto chiaramente, in maniera definitiva, che tra Spal, Hellas e calabresi una si salverà e due retrocederanno. Il campionato della sopravvivenza sarà tra queste tre, le altre sono a +5 o +6 sulla Spal. Che potrà risucchiarle se caleranno, e se i biancazzurri si rinforzeranno. Appunto. (p.n.)
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