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«Tenere duro: sarà una corsa a 4»

«Tenere duro: sarà una corsa a 4»

La società delusa per la debacle e con uno sguardo già rivolto al futuro

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FERRARA. «Penso che quella di oggi sia la miglior partita della Spal dal punto di vista offensivo e la peggiore dal punto di vista difensivo». Apre così la sua analisi post gara patron Simone Colombarini dopo la sconfitta della formazione biancazzurra contro la Lazio. «Nei novanta minuti - continua - abbiamo avuto tante occasioni come mai prima e due gol fatti. Però abbiamo anche commesso gravi errori che hanno consentito all'avversario di segnare cinque reti. Si sono viste gravi lacune, siamo spesso andati in difficoltà sulle azioni della Lazio e cinque reti al passivo sono oggettivamente tante. Ora abbiamo quindici giorni per presentarci a Udine per cercare di fare meglio».

Anche Crotone e Verona hanno perso: «Il turno dice questo, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi; se anche le altre non avanzano ma noi perdiamo cambia poco. Dobbiamo pensare a fare punti noi».

Il presidente Walter Mattioli arriva dopo molto tempo dalla conclusione della partita, tanto più del solito: «Ero a parlare con il direttore Vagnati e il mister su che cosa si può fare in questa situazione - rivela -. Ho contato fino a cento prima di parlare. Perdere in questa maniera in casa è qualcosa di difficile da digerire. Sapevamo di giocare contro una squadra forte e brillante ma così non ci sta e avrei voluto vedere più grinta, cattiveria e determinazione nei miei giocatori. Luis Alberto fa una finta e vedo due miei giocatori che vanno a Gambulaga e uno a Portomaggiore. Non si possono vedere certe cose: Immobile è fortissimo ma ha avuto anche tanto spazio. Detto questo, la Lazio è una squadra in cui se si fa un cambio esce un nazionale e ne entra un altro, ma noi li abbiamo agevolati molto. Dobbiamo tenere duro, sarà un campionato a 4 che dobbiamo vincere. Il Benevento non è già spacciato, le squadre in corsa sono quelle, non ce ne saranno altre. Magari ma non credo».

Andrea Tebaldi



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