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Un piccolo sorriso per la Spal: il rientro di Costa

Un piccolo sorriso per la Spal: il rientro di Costa

«Ho fatto solo pochi minuti ma non potevo dare tanto di più Con la Lazio gara in salita, bravi a restare in gioco a lungo»

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FERRARA. In casa Spal non sono state tante le note positive dopo l’ultimo match. Molti singoli sono incappati in una giornata tutt'altro che felice ma da segnalare nella giornata c'è il ritorno in campo, seppure per un breve spezzone di gara nel finale, di Filippo Costa. L'esterno biancazzurro, arrivato nella scorsa sessione invernale di mercato, è stato fuori per quasi due mesi a causa di un problema di natura muscolare con ematoma alla coscia che lo ha costretto anche per qualche giorno in ospedale. «Sono contento intanto di essere rientrato - analizza Costa -: ho fatto solo pochi minuti e al momento non potevo dare tanto di più, ma intanto è stato bello esserci di nuovo e vivere l'atmosfera del campo e della partita. Sono molto felice di avere superato anche questa situazione, il mio è stato un infortunio molto particolare e, in altri casi simili, è servito anche più tempo dei circa due mesi che ho impiegato io. Comunque ora ci sono e sono pronto a dare il mio contributo alla squadra».

Sulla partita, Costa entra nel dettaglio: «Non credo che sia un momento delicato per la Spal, queste non sono le partite in cui dobbiamo fare i punti per salvarci. Poi nel caso vengano vanno sempre bene, sappiamo che la Lazio è una grandissima squadra, in fase offensiva poi è tanta roba. Loro hanno grandi giocatori in campo e in panchina e non a caso fanno l'Europa League. Sapevamo già da prima del fischio d'inizio che sarebbe stato molto difficile. La gara è stata subito in salita visto che siamo andati sotto dopo pochi minuti, siamo stati bravissimi a recuperarla con il rigore di Antenucci. Poi la Lazio ha spinto di nuovo sull'acceleratore e siamo stati abili nel non scomporci più di tanto e tornare in partita con la rete del 2-3. Penso che quello sia stato il momento chiave della gara: se prima del riposo avessimo segnato con Paloschi o con la girata di Antenucci il gol del 3-3 avremmo visto un altro tipo di gara e tutto un altro film. Invece è arrivato il gol del 4-2 di Immobile che non dico ci abbia tagliato le gambe in maniera definitiva ma è stato sicuramente molto pesante».

Fase difensiva sul banco degli imputati in casa Spal: «Dobbiamo essere bravi a non scomporci dopo risultati e gare come questa. Sappiamo il tipo di campionato che dobbiamo fare». Sarà una corsa a tre squadre per evitare i due posti che portano in serie B: «Al momento la classifica dice questo, noi dobbiamo essere bravi a mettere tre squadre dietro di noi. Ora le partite avranno sempre più valore perché andando avanti saranno sempre di meno e i punti a disposizione sempre più pesanti». Pubblico sempre con la squadra: «Da quando sono qui - conclude Costa - non ho mai visto venire meno il supporto dei nostri tifosi, tutti capiscono la situazione e quindi non ci abbandonano. Con l'unità di intenti da parte di tutti riusciremo a centrare il nostro obiettivo».

Alfred Gomis è stato tra i protagonisti della stagione della Spal ma ieri ha potuto poco e ha incassato cinque reti essendo sostanzialmente incolpevole: «Dobbiamo dare i meriti alla Lazio per questa partita - spiega il portiere biancazzurro -; si tratta di un avversario di livello europeo, abbiamo preso tre gol molto simili e dobbiamo lavorare perché questo non accada più. Dobbiamo riposarci durante la sosta, ricaricare le pile ed essere pronti per le prossime sfide».

Andrea Tebaldi



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