A Vigarano il cuore non basta
Serie A1/F. Grande prova, ma contro Lucca la Meccanica Nova cade
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VIGARANO MAINARDA. Malgrado la sconfitta, il pubblico ha tributato un caloroso applauso a tutta la Meccanica. Con una straniera in meno, Bagnara penalizzata dai falli e le rotazioni ridotte, Vigarano ha costretto la squadra campione d’Italia a gettare in campo fino all’ultima energia per vincere.
In avvio Bagnara e Bove per le padrone di casa, Drammeh e Udodenko per le ospiti sono le più attive nel far scuotere la retina. Le due squadre si alternano al comando e al 6' Vigarano è avanti per 14-13. Nel finale sono però le fiammate di Roberts e Battisodo che permettono a Lucca di arrivare alla prima sirena avanti sul 18-24. Brutto avvio della seconda frazione per Vigarano, che subisce un 12-0 e Lucca vola a 18-36. Non demorde e cerca di reagire con forza la squadra di casa, con le triple di Samuelson e Bagnara, ma all’intervallo lungo Lucca ha ancora un +11 a suo favore (33-42). Nella terza frazione è la Meccanica Nova che preme sull'acceleratore per cercare il recupero. Lucca risponde per le rime, ma al 25’ la squadra di casa riesce a portarsi sotto: il pubblico s’infiamma, sperando in un recupero, ma Bagnara, gravata da falli, dev’essere richiamata in panchina e i problemi di rotazioni ridotte si accentuano. Lucca capisce che è il momento di spingere e le biancorosse vigaranesi, con grande cuore, stringono i denti e alla terza sirena Lucca è ancora in testa ma il punteggio, 50-59, dice che la Meccanica Nova è ancora in partita. Lo si vede all'inizio dell'ultimo quarto, quando salgono in cattedra Cupido, Samuelson e Gilli e al 34’ Vigarano si porta a due possessi dal pareggio (58-62). Non ci sono però le forze fresche, che invece ha Lucca, e le scudettate riescono a portare a casa i due punti.
Classifica: Schio 22; Venezia 18; Lucca 18; S. Martino 16; Ragusa 14; Napoli 14; Vigarano 8; Broni 8; Torino 8, Battipaglia 2
Giuliano Barbieri
In avvio Bagnara e Bove per le padrone di casa, Drammeh e Udodenko per le ospiti sono le più attive nel far scuotere la retina. Le due squadre si alternano al comando e al 6' Vigarano è avanti per 14-13. Nel finale sono però le fiammate di Roberts e Battisodo che permettono a Lucca di arrivare alla prima sirena avanti sul 18-24. Brutto avvio della seconda frazione per Vigarano, che subisce un 12-0 e Lucca vola a 18-36. Non demorde e cerca di reagire con forza la squadra di casa, con le triple di Samuelson e Bagnara, ma all’intervallo lungo Lucca ha ancora un +11 a suo favore (33-42). Nella terza frazione è la Meccanica Nova che preme sull'acceleratore per cercare il recupero. Lucca risponde per le rime, ma al 25’ la squadra di casa riesce a portarsi sotto: il pubblico s’infiamma, sperando in un recupero, ma Bagnara, gravata da falli, dev’essere richiamata in panchina e i problemi di rotazioni ridotte si accentuano. Lucca capisce che è il momento di spingere e le biancorosse vigaranesi, con grande cuore, stringono i denti e alla terza sirena Lucca è ancora in testa ma il punteggio, 50-59, dice che la Meccanica Nova è ancora in partita. Lo si vede all'inizio dell'ultimo quarto, quando salgono in cattedra Cupido, Samuelson e Gilli e al 34’ Vigarano si porta a due possessi dal pareggio (58-62). Non ci sono però le forze fresche, che invece ha Lucca, e le scudettate riescono a portare a casa i due punti.
Classifica: Schio 22; Venezia 18; Lucca 18; S. Martino 16; Ragusa 14; Napoli 14; Vigarano 8; Broni 8; Torino 8, Battipaglia 2
Giuliano Barbieri
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