Bulgarelli deluso «Così i playoff non si conquistano»
Il presidente punge e poi pensa anche al mercato Coach Martelossi: abbiamo gigioneggiato
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FERRARA. Arriva rapido in sala stampa, il presidente biancazzurro Fabio Bulgarelli, deluso dopo il ko contro Piacenza della sua Bondi. «Dopo un momento gioioso, ritorniamo giù - dice -: perdere queste gare in casa non va bene. Da sotto veniamo recuperati e risucchiati, siamo fuori da dove volevamo essere: contro Piacenza bisognava vincere, abbiamo peccato in lucidità. Con prestazioni sotto le righe di alcuni giocatori perché non possiamo dipendere sempre da Hall, dobbiamo essere più cattivi e sicuri di noi stessi. Devi avere attributi differenti, se vuoi arrivare ai playoff: gara buttata al vento, onore a Piacenza, che ci ha creduto più di noi».
«Non siamo maturi per entrare fra le prime otto - aggiunge Bulgarelli -, non siamo riusciti a tirare fuori la continuità che serve per raggiungere determinati obiettivi: è meglio vincere in casa. A Porto San Giorgio ci aspetta una gara molto difficile, la società non può non tenere conto dei risultati: da domani (oggi; ndr) si apre il mercato e credo che qualcosa succederà. Non è possibile gestire una situazione del genere senza far finta di niente, c’è molta delusione e passa la voglia di spingere su tante cose. Andiamo sul mercato, non siamo equilibrati, qualcosa c’è da fare, vedo importanti ingenuità che ci fanno perdere le gare. Mi aspettavo un altro tipo di supplementare. A noi così non va bene».
Ad ascoltare il “pres”, coach Alberto Martelossi. «Siamo amareggiati: Piacenza ci ha creduto dal primo minuto, mentre noi siamo stati superficiali a tenere la gara in mano in maniera insicura, gigioneggiando: sul loro recupero ci siamo sorpresi e disuniti. Nel terzo quarto abbiamo perso l’appeal sulla gara, dal punto di vista tecnico e della solidità mentale. Piacenza ha giocato in maniera consistente e dura, mentre noi abbiamo cominciato a meravigliarci, cercando il colpevole di alcune situazioni. Avevamo troppi giocatori che rincorrevano gli arbitri, quando abbiamo superato questo momento è stato tardi».
«Nell’ultimo quarto abbiamo giocato di più, dopo di che abbiamo sprecato dei falli; il grande rammarico è stato il terzo quarto: siamo stati fermi a livello mentale. Nell’overtime abbiamo commesso degli errori difensivi e fatto fatica in attacco, dove abbiamo inventato. Brava Piacenza a fare alcuni canestri difficili, cosa che noi non siamo stati in grado di fare».
«Il mercato? Spero che ne parlino con me presto. La mia idea è che questa squadra debba continuare a lavorare, è anche vero - ha chiuso Martelossi - che facciamo un’enorme fatica a lavorare, anche perché non ne abbiamo i mezzi. Contro Piacenza dovevamo e potevamo vincere, per poter avere continuità bisogna potersi allenare in maniera continua e costruttiva, aspetto su cui facciamo fatica».
Lorenzo Montanari
«Non siamo maturi per entrare fra le prime otto - aggiunge Bulgarelli -, non siamo riusciti a tirare fuori la continuità che serve per raggiungere determinati obiettivi: è meglio vincere in casa. A Porto San Giorgio ci aspetta una gara molto difficile, la società non può non tenere conto dei risultati: da domani (oggi; ndr) si apre il mercato e credo che qualcosa succederà. Non è possibile gestire una situazione del genere senza far finta di niente, c’è molta delusione e passa la voglia di spingere su tante cose. Andiamo sul mercato, non siamo equilibrati, qualcosa c’è da fare, vedo importanti ingenuità che ci fanno perdere le gare. Mi aspettavo un altro tipo di supplementare. A noi così non va bene».
Ad ascoltare il “pres”, coach Alberto Martelossi. «Siamo amareggiati: Piacenza ci ha creduto dal primo minuto, mentre noi siamo stati superficiali a tenere la gara in mano in maniera insicura, gigioneggiando: sul loro recupero ci siamo sorpresi e disuniti. Nel terzo quarto abbiamo perso l’appeal sulla gara, dal punto di vista tecnico e della solidità mentale. Piacenza ha giocato in maniera consistente e dura, mentre noi abbiamo cominciato a meravigliarci, cercando il colpevole di alcune situazioni. Avevamo troppi giocatori che rincorrevano gli arbitri, quando abbiamo superato questo momento è stato tardi».
«Nell’ultimo quarto abbiamo giocato di più, dopo di che abbiamo sprecato dei falli; il grande rammarico è stato il terzo quarto: siamo stati fermi a livello mentale. Nell’overtime abbiamo commesso degli errori difensivi e fatto fatica in attacco, dove abbiamo inventato. Brava Piacenza a fare alcuni canestri difficili, cosa che noi non siamo stati in grado di fare».
«Il mercato? Spero che ne parlino con me presto. La mia idea è che questa squadra debba continuare a lavorare, è anche vero - ha chiuso Martelossi - che facciamo un’enorme fatica a lavorare, anche perché non ne abbiamo i mezzi. Contro Piacenza dovevamo e potevamo vincere, per poter avere continuità bisogna potersi allenare in maniera continua e costruttiva, aspetto su cui facciamo fatica».
Lorenzo Montanari
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