La Nuova Ferrara

Sport

Juve, sosta preoccupata per la tegola di Dybala

Juve, sosta preoccupata per la tegola di Dybala

Per l’argentino guaio muscolare alla coscia: è in dubbio per la Champions  Niente di grave per Khedira, otto punti di sutura alla testa per Chiellini

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. I tre punti conquistati alla Sardegna Arena sono stati forse l'unica nota positiva in casa Juve. Gli insulti razzisti denunciati da Matuidi sui social e le condizioni fisiche di Paulo Dybala, uscito sofferente dopo 5’ del secondo tempo, sono invece il lascito peggiore della trasferta a Cagliari.

La risonanza magnetica a cui è stato sottoposto l’argentino ha evidenziato una lesione distrattiva ai flessori della coscia destra, la stessa zona infortunata il 22 ottobre 2016 durante la sfida con il Milan, con un conseguente stop di 44 giorni. Ancora presto per definire i tempi di recupero ma è a forte rischio la presenza di Dybala nell'andata degli ottavi di Champions con il Tottenham, in programma il 13 febbraio all'Allianz Stadium: una brutta tegola per Allegri che stava ritrovando il giocatore ammirato a inizio stagione. Niente di grave invece per Khedira, uscito anzitempo dopo uno scontro con Szczesny, e per Chiellini, a cui sono stati applicati otto punti di sutura alla testa alla Sardegna Arena che è stata teatro di un episodio di razzismo, da parte di un piccolo gruppo, denunciato dal centrocampista Matuidi: «Ho assistito a scene di razzismo durante la partita - ha scritto il francese di origini angolane -. Le persone deboli cercano di intimidire con l'odio. Io non riesco a odiare e posso solo essere dispiaciuto per coloro che danno questi cattivi esempi. Il calcio è un modo per diffondere l'uguaglianza, la passione e l'ispirazione ed è questo per cui sono qui. Pace». Matuidi sarebbe stato bersaglio di insulti razzisti partiti dalla tribuna al 40' del primo tempo e segnalati all'arbitro Calvarese: un episodio non nuovo perché un fatto analogo si era verificato anche durante la partita con il Verona, club poi sanzionato con 20 mila euro di multa.

La Juve però è l'unica che arriva alla sosta ancora in corsa su tutti i fronti: campionato, Champions e Coppa Italia. Massimiliano Allegri lo sa e per questo, nonostante non sia stato soddisfatto di quanto visto a Cagliari, guarda alle vacanze per poi ripartire ancora più determinati. «Abbiamo vinto una partita fisica, su un campo difficile - dice all'indomani del successo a Cagliari -. I ragazzi si godano un po’ la pausa, che ci aspetta una seconda metà di stagione di lavoro per cercare di raggiungere tutti gli obiettivi». Una pausa che arriva nel momento giusto, visto l'infortunio di Dybala, e che permette alla Juventus di rifiatare dopo una seconda parte di stagione giocata da protagonista assoluta. La Juventus riprenderà ad allenarsi il 16 gennaio a Vinovo, recuperando Buffon, Cuadrado e De Sciglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google