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L’Argentana con il cuore il Castrocaro con i gol

L’Argentana con il cuore il Castrocaro con i gol

Giornata quasi stregata per i padroni di casa: traversa di Pagani, espulso Fabris  Ai granata non bastano due splendide reti. Gli ospiti tornano coi tre punti in tasca

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ARGENTA . Gol e spettacolo tra Argentana e Castrocaro, ma alla fine, a fare festa, sono i romagnoli, bravi e fortunati in tutti gli episodi, che condannano i granata alla seconda sconfitta consecutiva.

Giornata stregata per i padroni di casa, che, pur fornendo l’ormai solita buona prestazione sotto tanti punti di vista, pagano a caro prezzo alcuni errori individuali, prontamente sfruttati dagli ospiti. Senza Senese e Alpi squalificati e con Tumolo inizialmente in panchina, Rambaldi sceglie Luciani e Ugolini nel trio offensivo con Pagani, e lancia dal primo minuto il cavallo di ritorno Formigoni.

Pronti, via, Argentana subito in vantaggio. Ugolini verticalizza per Luciani, che coglie impreparata la retroguardia ospite e si presenta tutto solo davanti a Spada, trafiggendolo con un piattone rasoterra. Nemmeno il tempo di esultare che il Castrocaro pareggia. Al 6’, Cortini ruba il tempo a Fabris che lo stende in area: è rigore. Dagli undici metri, Godoli spiazza Piovaccari. Dopo i fuochi d’artificio iniziali, scatta l’ordinanza di quiete e non succede più nulla per mezz’ora, fino a quando Camorani, al 34’, si addormenta su un pallone e serve inavvertitamente Stucchi, che scarta il regalo e batte Piovaccari per il vantaggio romagnolo. La reazione dell’Argentana è rabbiosa e ha un nome e pure un cognome: Jacopo Pagani. Il capitano granata, un minuto dopo, aggancia una difficile palla sulla sinistra, entra in area, mette a sedere Babini e infila la sfera sotto il sette per un gol meraviglioso, che ristabilisce la parità ma vale anche l’assurda espulsione di mister Rambaldi, uscito dall’area tecnica durante l’esultanza. Prima dell’intervallo, grande occasione per Alberi sul calcio di punizione di Pagani, ma Spada è bravissimo a deviare.

Nella ripresa, le due squadre appaiono subito più accorte. L’equilibrio si rompe al 67’, quando Alberi, già ammonito, colpisce la palla con la mano guadagnandosi la doccia anticipata. Il Castrocaro ne approfitta subito e Piovaccari si deve superare sul colpo di testa di Bonavita. Sul calcio d’angolo conseguente, però, Bamonte svetta al centro dell’area e sigla il nuovo vantaggio. Pur in inferiorità numerica, l’Argentana non si arrende e al 77’ il solito Pagani fa tremare la traversa, al termine di una perentoria azione personale conclusa con un splendido ma sfortunato sinistro. Il colpo del k.o. arriva poco prima del novantesimo, quando Fabris, con i suoi tutti riversati in attacco, è costretto al fallo da ultimo uomo per fermare Cortini: rosso diretto. L’Argentana alza bandiera bianca e Pezzi infierisce con il gol del poker in pieno recupero.

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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