LE CIFRE
La difesa biancazzurra adesso è terzultima con il Crotone
FERRARA. I risultati di sabato, ed in particolare il 5-2 della Lazio a Ferrara contro la Spal, hanno prodotto un doppio effetto: l’attacco capitolino è sempre il secondo del campionato ma adesso si è...
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FERRARA. I risultati di sabato, ed in particolare il 5-2 della Lazio a Ferrara contro la Spal, hanno prodotto un doppio effetto: l’attacco capitolino è sempre il secondo del campionato ma adesso si è portato ad una sola lunghezza da quello della Juventus; 48 le reti della Lazio, 49 quelle dei bianconeri.
Al contempo, la difesa della Spal è passata a sommare 38 reti al passivo, terzultima del torneo. I biancazzurri erano a 33, contro i 37 gol incassati dal Crotone. I calabresi hanno perso solo 1-0 a San Siro col Milan, quindi adesso entrambe le squadre contano 38 reti subìte. Peggio hanno fatto solo Benevento (43) e Verona (41).
Per fortuna della Spal la differenza reti rimane migliore rispetto a quella del Crotone– -17 contro -25. In questo momento è una discriminante importante perchè determina (fino a quando le squadre non avranno giocato entrambi gli scontri diretti) la posizione in classifica. E la Spal è quindi davanti al Crotone e, ora come ora, virtualmente salva.
Al contempo, la difesa della Spal è passata a sommare 38 reti al passivo, terzultima del torneo. I biancazzurri erano a 33, contro i 37 gol incassati dal Crotone. I calabresi hanno perso solo 1-0 a San Siro col Milan, quindi adesso entrambe le squadre contano 38 reti subìte. Peggio hanno fatto solo Benevento (43) e Verona (41).
Per fortuna della Spal la differenza reti rimane migliore rispetto a quella del Crotone– -17 contro -25. In questo momento è una discriminante importante perchè determina (fino a quando le squadre non avranno giocato entrambi gli scontri diretti) la posizione in classifica. E la Spal è quindi davanti al Crotone e, ora come ora, virtualmente salva.
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