La Baltur capolista trascinata dal guerriero Vico: «Pronti a vincere»
SERIE B GIRONE B ClassificaBaltur Cento30Bakery Piacenza26Pallacanestro Crema 24Gimar Basket Lecco22Tramarossa Vicenza20Rekico Faenza18Tigers Forlì18Virtus Padova16Aurora Desio14Orva Lugo14Gordon...
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SERIE B GIRONE B
Classifica
Baltur Cento30
Bakery Piacenza26
Pallacanestro Crema 24
Gimar Basket Lecco22
Tramarossa Vicenza20
Rekico Faenza18
Tigers Forlì18
Virtus Padova16
Aurora Desio14
Orva Lugo14
Gordon Nuova Pall. Olginate14
NTS Informatica Rimini12
Lissone Interni Bernareggio12
Green Basket Palermo6
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia6
Iseo Serrature Costa Volpino4
Prossimo turno (14/1 ore 18)
Piacenza-Lecco (13/1); Forlì-Padova (13/1); Olginate-Bernareggio (13/1); Palermo-Lugo; Rimini-Vicenza; Crema-Desio; Baltur-Costa Volpino; Reggio E.-Faenza
CENTO
Non perde mai. La capolista Baltur passa anche a Faenza, contro la quinta forza del girone. Un rullo compressore nel suo palasport la truppa romagnola, dove in pochi vinceranno ancora. La Baltur subisce 91 punti, tantissimi. Troppi. Ma ne segna 96, centrando così il blitz e confermando i quattro punti di vantaggio sulla seconda. Eroe di serata “Seba” Vico. Domenica il biancorosso ne timbra a referto 36, una prestazione mostruosa: d’alto livello. Sia da tre che da due, così come in difesa. Una certezza: Vico è tornato.
«Queste sono partite a se stanti, un po’ come successe a Piacenza in negativo - ha detto a freddo il guerriero argentino che si sta togliendo di dosso il peso dell’infortunio più grave della carriera -; da un mese mi sento meglio, molto meglio. Le gambe rispondono bene, adesso comincio a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto dopo l’infortunio».
«Al di là della mia prestazione, che ripeto essere a sé, tutta la squadra è andata bene in un campo non facile. Ci sta che Faenza, dopo 30’ in cui sono stati dominati, potessero rimontare: l’hanno messa sulla “rumba”, sul contatto. Hanno iniziato a segnare e l’inerzia della partita è cambiata. Ci hanno messo energia, alla fine però siamo stati freddi e l’abbiamo portata a casa».
Blitz pesante sul campo di Faenza dove pochi alzeranno le braccia al cielo per gioire. E tatuaggio di squadra da battere ancor più rifinito sulla pelle dei giocatori di questa Baltur. Ma la cosa non spaventa Vico: «Niente ci è dovuto, né prima e nemmeno ora - continua il bomber legato alla Baltur fino al 2019 ma con eventuale possibilità di uscita reciproca al termine della stagione -; è normale sia così. Siamo primi e ambiziosi, abbiamo un cartellino che ci porteremo dietro sempre, anche quando le cose andranno meno bene. Contro di noi tutti giocheranno sempre al massimo, senza avere nulla da perdere. E’ una pressione che eliminiamo lavorando sodo in settimana. L’etichetta di squadra da battere sarà nostro fino alla fine, ma non mi fa paura».
Nelle ultime due annate sul campo altrettante promozioni: Siena e Forlì. Lo scorso anno è invece stato battuto a Cento, ma solo spettatore col tendine rotto. Vico detta gli obiettivi a breve e a lunga scadenza. Sognando di rivivere una favola: «Stagioni simili per obiettivi ma con roster differenti, perché a Forlì e Siena eravamo tutti senior. Adesso siamo lunghi ma con Under più o meno esperti. Diamoci un obiettivo alla volta, il primo lo abbiamo raggiunto e cioè essere primi alla fine dell’andata. Poi c’è la coppa Italia che mi piacerebbe vincere (lo ha già fatto a Forlì nel 2016; ndr), infine a giugno il traguardo più importante, noi ci proviamo». Con Vico, il guerriero ritrovato.
Simone Gagliardi
Classifica
Baltur Cento30
Bakery Piacenza26
Pallacanestro Crema 24
Gimar Basket Lecco22
Tramarossa Vicenza20
Rekico Faenza18
Tigers Forlì18
Virtus Padova16
Aurora Desio14
Orva Lugo14
Gordon Nuova Pall. Olginate14
NTS Informatica Rimini12
Lissone Interni Bernareggio12
Green Basket Palermo6
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia6
Iseo Serrature Costa Volpino4
Prossimo turno (14/1 ore 18)
Piacenza-Lecco (13/1); Forlì-Padova (13/1); Olginate-Bernareggio (13/1); Palermo-Lugo; Rimini-Vicenza; Crema-Desio; Baltur-Costa Volpino; Reggio E.-Faenza
CENTO
Non perde mai. La capolista Baltur passa anche a Faenza, contro la quinta forza del girone. Un rullo compressore nel suo palasport la truppa romagnola, dove in pochi vinceranno ancora. La Baltur subisce 91 punti, tantissimi. Troppi. Ma ne segna 96, centrando così il blitz e confermando i quattro punti di vantaggio sulla seconda. Eroe di serata “Seba” Vico. Domenica il biancorosso ne timbra a referto 36, una prestazione mostruosa: d’alto livello. Sia da tre che da due, così come in difesa. Una certezza: Vico è tornato.
«Queste sono partite a se stanti, un po’ come successe a Piacenza in negativo - ha detto a freddo il guerriero argentino che si sta togliendo di dosso il peso dell’infortunio più grave della carriera -; da un mese mi sento meglio, molto meglio. Le gambe rispondono bene, adesso comincio a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto dopo l’infortunio».
«Al di là della mia prestazione, che ripeto essere a sé, tutta la squadra è andata bene in un campo non facile. Ci sta che Faenza, dopo 30’ in cui sono stati dominati, potessero rimontare: l’hanno messa sulla “rumba”, sul contatto. Hanno iniziato a segnare e l’inerzia della partita è cambiata. Ci hanno messo energia, alla fine però siamo stati freddi e l’abbiamo portata a casa».
Blitz pesante sul campo di Faenza dove pochi alzeranno le braccia al cielo per gioire. E tatuaggio di squadra da battere ancor più rifinito sulla pelle dei giocatori di questa Baltur. Ma la cosa non spaventa Vico: «Niente ci è dovuto, né prima e nemmeno ora - continua il bomber legato alla Baltur fino al 2019 ma con eventuale possibilità di uscita reciproca al termine della stagione -; è normale sia così. Siamo primi e ambiziosi, abbiamo un cartellino che ci porteremo dietro sempre, anche quando le cose andranno meno bene. Contro di noi tutti giocheranno sempre al massimo, senza avere nulla da perdere. E’ una pressione che eliminiamo lavorando sodo in settimana. L’etichetta di squadra da battere sarà nostro fino alla fine, ma non mi fa paura».
Nelle ultime due annate sul campo altrettante promozioni: Siena e Forlì. Lo scorso anno è invece stato battuto a Cento, ma solo spettatore col tendine rotto. Vico detta gli obiettivi a breve e a lunga scadenza. Sognando di rivivere una favola: «Stagioni simili per obiettivi ma con roster differenti, perché a Forlì e Siena eravamo tutti senior. Adesso siamo lunghi ma con Under più o meno esperti. Diamoci un obiettivo alla volta, il primo lo abbiamo raggiunto e cioè essere primi alla fine dell’andata. Poi c’è la coppa Italia che mi piacerebbe vincere (lo ha già fatto a Forlì nel 2016; ndr), infine a giugno il traguardo più importante, noi ci proviamo». Con Vico, il guerriero ritrovato.
Simone Gagliardi
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