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Ufficiale la cessione di Oikonomou al Bari

Ufficiale la cessione di Oikonomou al Bari

Salamon ha estimatori esteri, Konate può tornare in Svezia. I big invece non si muoveranno

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FERRARA. Effimera. Ecco come può essere catalogata l’esperienza spallina di Marios Oikonomou: 4 presenze (nessuna completa), appena 172 minuti. Un flop.

Il difensore centrale greco era arrivato in biancazzurro la scorsa estate, proveniente dal Bologna, in prestito. Ieri la Spal lo ha restituito al club felsineo che, contestualmente, ha immediatamente girato Oikonomou al Bari, in serie B. Il giocatore ha raggiunto il capoluogo pugliese ieri alle 16, era atteso per visite e firma. A Bari è stato accolto con entusiasmo e grandi prospettive, dicono che è il difensore ideale per il tipo di gioco di mister Grosso.

Ceduto Oikonomou, adesso la Spal deve proseguire a snellire l’organico, ridurre la lista in modo da poter inserire i nuovi acquisti. Le nuove partenze ci saranno tra i vari Poluzzi, Cremonesi, Della Giovanna, Salamon, Konate, Bellemo, Mora e Vitale: i papabili per lasciare i biancazzurri sono questi, o tra questi.

Per Salamon il suo agente Mino Raiola studia soluzioni all’estero, sia in Francia che in Russia. Konate potrebbe tornare in Svezia - in prestito - visto che il campionato scandinavo inizierà l’1 aprile ed il terzino avrà modo di recuperare in pieno dopo l’operazione al piede ed entrare in condizione.

Mora come noto è tra Spezia (favorito), Cremonese (in agguato se non avrà Biondini) e Novara, per gli altri dipenderà dagli incastri del mercato.

Di sicuro, a questo punto, si disegna la conferma dei propositi spallini di trattenere i vari Lazzari, Vicari, Viviani e Schiattarella, gli elementi-base oggetto di più voci. Lazzari, in particolare, è stato accostato a Torino e Atalanta, il presidente granata Cairo è uscito allo scoperto, ha avuto parole molto chiare ma la Spal non intende privarsi ora del laterale: se ne riparlerà a giugno quando - però - potrebbe essere l’Atalanta (visti gli ottimi rapporti) ad avere un diritto di prelazione.

Per Viviani, si sa, dopo Fiorentina e Sampdoria è emersa anche la pista Lazio però pure in questo caso la Spal ha idee ben precise: il regista rimarrà fino al termine della stagione; in caso di salvezza la Spal avrà l’obbligo di riscattarlo dal Verona e poi deciderà se trattenerlo oppure cederlo a chi lo chiederà (alla Samp interessa come sostituto di Torreira che sarà uomo-mercato).

Quanto a Schiattarella e Vicari, le sirene inglesi non sarebbero andate oltre una tentazione, ed in ogni caso si tratta di pedine fondamentali per la Spal. Che ha deciso di lasciar andare Rizzo, quindi si segue anche una precisa strategia su ragionamenti tattici, di identità di modulo: avanti a tutta nel segno del 5-3-2, con elementi pienamente funzionali a tale sistema. (p.n.)

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