Vigarano, altri guai La Samuelson torna negli States
Basket A1. Improvvisa fuga della tiratrice della Meccanica Società sorpresa ed infuriata. Intanto si opera la Armstrong
2 MINUTI DI LETTURA
VIGARANO MAINARDA. Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia che Karlie Samuelson interrompe la stagione per motivi personali, non chiariti, e ritorna a casa negli Stati Uniti. Tutto l'ambiente della Meccanica Nova Vigarano è andato in fibrillazione anche perché con il recente arrivo di Tina Trebec, in sostituzione dell'infortunata Armstrong, il roster sarebbe stato al completo ed erano molte le aspettative per l'ultima parte della regular season. Invece...
«Abbiamo preso atto - spiega in una nota ufficiale la società - della decisione da parte della Samuelson di lasciare la squadra per motivi personali e non del tutto chiariti. La società non può che apprendere con stupore, sorpresa e rammarico questa improvvisa decisione unilaterale e tutelerà i propri interessi nelle competenti sedi opportune. Di conseguenza la giocatrice non fa più parte della squadra e rientrerà negli Stati Uniti quanto prima. L'area tecnica si è immediatamente attivata per colmare il vuoto lasciato in maniera repentina dalla tiratrice americana ma con anche passaporto inglese». Nulla lasciva presagire questo improvviso abbandono: la Samuelson, domenica sera dopo la partita, ha trascorso la serata insieme alla squadra ed ai dirigenti in un'atmosfera come sempre serena e affiatata. Poi, lunedì, sono apparsi i primi segnali. La società ed il procuratore della giocatrice, sulla quale diversi club avevano già puntato gli occhi per il prossimo anno, hanno cercato in ogni modo di capire i motivi di questa scelta cercando anche una soluzione per far rientrare questa incomprensibile decisione che penalizza molto la società dal lato tecnico: va ricordato che la Samuelson è la quarta miglior realizzatrice del campionato. Tutto è stato vano.
Di conseguenza, la Meccanica Nova è costretta a scandagliare il mercato europeo perché Samuelson, grazie al doppio passaporto, figurava nel roster come comunitaria. «Non si tratta di una rescissione - ha detto il d.g. Ennio Zazzaroni - ma di una scelta unilaterale di abbandonare la squadra. Ci tuteleremo in tutte le sedi, valutando anche la richiesta danni, e certamente la giocatrice per questa stagione non giocherà da nessuna parte perché siamo fortemente decisi a non rilasciare il nulla osta».
Intanto Anne Marie Armstrong è rientrata dagli Usa per sottoporsi all'intervento al ginocchio destro (rottura del crociato). «Abbiamo deciso di farla operare in Italia - ricorda Zazzaroni -, precisamente a Padova: è nostra ferma intenzione fare il possibile per riconfermare Armstrong anche per la prossima stagione. Lo merita per la serietà e l'impegno che ha dimostrato in campo».
Giuliano Barbieri
«Abbiamo preso atto - spiega in una nota ufficiale la società - della decisione da parte della Samuelson di lasciare la squadra per motivi personali e non del tutto chiariti. La società non può che apprendere con stupore, sorpresa e rammarico questa improvvisa decisione unilaterale e tutelerà i propri interessi nelle competenti sedi opportune. Di conseguenza la giocatrice non fa più parte della squadra e rientrerà negli Stati Uniti quanto prima. L'area tecnica si è immediatamente attivata per colmare il vuoto lasciato in maniera repentina dalla tiratrice americana ma con anche passaporto inglese». Nulla lasciva presagire questo improvviso abbandono: la Samuelson, domenica sera dopo la partita, ha trascorso la serata insieme alla squadra ed ai dirigenti in un'atmosfera come sempre serena e affiatata. Poi, lunedì, sono apparsi i primi segnali. La società ed il procuratore della giocatrice, sulla quale diversi club avevano già puntato gli occhi per il prossimo anno, hanno cercato in ogni modo di capire i motivi di questa scelta cercando anche una soluzione per far rientrare questa incomprensibile decisione che penalizza molto la società dal lato tecnico: va ricordato che la Samuelson è la quarta miglior realizzatrice del campionato. Tutto è stato vano.
Di conseguenza, la Meccanica Nova è costretta a scandagliare il mercato europeo perché Samuelson, grazie al doppio passaporto, figurava nel roster come comunitaria. «Non si tratta di una rescissione - ha detto il d.g. Ennio Zazzaroni - ma di una scelta unilaterale di abbandonare la squadra. Ci tuteleremo in tutte le sedi, valutando anche la richiesta danni, e certamente la giocatrice per questa stagione non giocherà da nessuna parte perché siamo fortemente decisi a non rilasciare il nulla osta».
Intanto Anne Marie Armstrong è rientrata dagli Usa per sottoporsi all'intervento al ginocchio destro (rottura del crociato). «Abbiamo deciso di farla operare in Italia - ricorda Zazzaroni -, precisamente a Padova: è nostra ferma intenzione fare il possibile per riconfermare Armstrong anche per la prossima stagione. Lo merita per la serietà e l'impegno che ha dimostrato in campo».
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
