CEDUTI OIKONOMOU E RIZZO
La Lazio vuole Viviani ma si va a giugno L’Udinese valuta Meret
FERRARA. Cessioni? Uhm... Sì, Marios Oikonomou e Luca Rizzo non sono più giocatori della Spal, che però - tecnicamente - non li ha ceduti ad altri club bensì li ha restituiti al Bologna (da dove, la...
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FERRARA. Cessioni? Uhm... Sì, Marios Oikonomou e Luca Rizzo non sono più giocatori della Spal, che però - tecnicamente - non li ha ceduti ad altri club bensì li ha restituiti al Bologna (da dove, la scorsa estate, erano giunti in prestito) che poi ha immediatamente provveduto a girarli rispettivamente al Bari e all’Atalanta (i bergamaschi, certo, avevano chiesto il fantasista spallino nell’ambito del passaggio in biancazzurro di Kurtic e Dramè). Per la Spal, dunque, nessuna entrata economica. Da notare che Oikonomou ha sostenuto le visite mediche ed è già stato presentato dal Bari.
Ma le partenze non si fermeranno qui. I candidati a cambiare maglia sono numerosi, almeno otto (Poluzzi, Cremonesi, Della Giovanna, Salamon, Konate, Bellemo, Mora e Vitale). Non significa che andranno via tutti. E non significa nemmeno che non ci saranno sorprese. Ieri, ad esempio, a Udine hanno aperto il dossier-Meret. Il club friulano si sta interrogando sulle decisioni da prendere a livello di portieri. Perchè Scuffet ha iniziato titolare poi è stato scalzato da Bizzarri, ma pare che nessuno dei due abbia convinto fino in fondo. Inoltre, adesso sembra che dal Watford rientri immediatamente Karnezis. Chi resterà? Chi partirà? E che fare con Meret? Alla Spal è tornato a disposizione, sta andando in panchina, ma l’Udinese non vuol vedere un simile capitale restare in panca. Meret ha dichiarato che intende rimanere in biancazzurro e giocarsi la maglia da titolare con Gomis ma a Udine battono il tam tam e il popolo afferma che secondo per secondo è meglio che Meret lo faccia all’Udinese. Parola alle società.
Gli altri big, oggetto di interessamenti e/o richieste, la Spal se li terrà stretti. Vale per il difensore centrale Vicari, vale per Lazzari (il laterale, si sa, è ambito da Torino e Atalanta, potrebbe andare a Bergamo la prossima estate) come per Schiattarella (si era detto dell’offerta milionaria del West Ham). E per Viviani. Che dopo Sampdoria e Fiorentina ha visto fatti sotto pure la Lazio. Per lui, romano e con un padre ex giocatore biancoceleste (mentre Federico è cresciuto e ha debuttato con la Roma), probabilmente sarebbe il massimo. Il discorso, però, anche in questo caso è per giugno. In caso di salvezza la Spal sarà obbligata a riscattare il centrocampista dal Verona, poi potrà decidere di confermarlo oppure di trattarne la cessione in termini vantaggiosi.
Per quanto riguarda gli altri spallini, quelli citati sul taccuino dei partenti, è risaputo che il più vicino alla cessione è Luca Mora: la Spal ha chiesto allo Spezia 500.000 euro più bonus legati all’eventuale promozione dei liguri in serie A, ma al momento il club bianconero ha giudicato esose tali richiese e ragiona sulle strategie, cerca di far abbassare il prezzo. La strada prioritaria è lo Spezia ma la Spal resta all’ascolto di Cremonese, Brescia e Novara.
Piazzare gli altri richiederà un po’ di pazienza in più. Per Della Giovanna e Vitale dipenderà da Inter e Juventus, proprietarie dei cartellini.
E Salamon? È tra coloro che son sospesi, dipenderà anche dai due centrali in arrivo. Intanto il suo procuratore Raiola sta sondando anche in Russia (improbabile) ed in Francia: è uscita l’ipotesi Saint Etienne che ha urgenza di un difensore, a maggior ragione dopo non aver acquistato - l’altro giorno, quando era tutto ok - il serbo Stefan Mitrovic perchè bocciato alle visite mediche a causa di una distorsione alla caviglia che per i belgi del Gent è risolvibile in due settimane mentre lo staff del Saint Etienne ritiene che occorra più tempo. Così è uscito anche il profilo di Salamon, ma sembra non si sia andati oltre alcune informazioni.
Ma le partenze non si fermeranno qui. I candidati a cambiare maglia sono numerosi, almeno otto (Poluzzi, Cremonesi, Della Giovanna, Salamon, Konate, Bellemo, Mora e Vitale). Non significa che andranno via tutti. E non significa nemmeno che non ci saranno sorprese. Ieri, ad esempio, a Udine hanno aperto il dossier-Meret. Il club friulano si sta interrogando sulle decisioni da prendere a livello di portieri. Perchè Scuffet ha iniziato titolare poi è stato scalzato da Bizzarri, ma pare che nessuno dei due abbia convinto fino in fondo. Inoltre, adesso sembra che dal Watford rientri immediatamente Karnezis. Chi resterà? Chi partirà? E che fare con Meret? Alla Spal è tornato a disposizione, sta andando in panchina, ma l’Udinese non vuol vedere un simile capitale restare in panca. Meret ha dichiarato che intende rimanere in biancazzurro e giocarsi la maglia da titolare con Gomis ma a Udine battono il tam tam e il popolo afferma che secondo per secondo è meglio che Meret lo faccia all’Udinese. Parola alle società.
Gli altri big, oggetto di interessamenti e/o richieste, la Spal se li terrà stretti. Vale per il difensore centrale Vicari, vale per Lazzari (il laterale, si sa, è ambito da Torino e Atalanta, potrebbe andare a Bergamo la prossima estate) come per Schiattarella (si era detto dell’offerta milionaria del West Ham). E per Viviani. Che dopo Sampdoria e Fiorentina ha visto fatti sotto pure la Lazio. Per lui, romano e con un padre ex giocatore biancoceleste (mentre Federico è cresciuto e ha debuttato con la Roma), probabilmente sarebbe il massimo. Il discorso, però, anche in questo caso è per giugno. In caso di salvezza la Spal sarà obbligata a riscattare il centrocampista dal Verona, poi potrà decidere di confermarlo oppure di trattarne la cessione in termini vantaggiosi.
Per quanto riguarda gli altri spallini, quelli citati sul taccuino dei partenti, è risaputo che il più vicino alla cessione è Luca Mora: la Spal ha chiesto allo Spezia 500.000 euro più bonus legati all’eventuale promozione dei liguri in serie A, ma al momento il club bianconero ha giudicato esose tali richiese e ragiona sulle strategie, cerca di far abbassare il prezzo. La strada prioritaria è lo Spezia ma la Spal resta all’ascolto di Cremonese, Brescia e Novara.
Piazzare gli altri richiederà un po’ di pazienza in più. Per Della Giovanna e Vitale dipenderà da Inter e Juventus, proprietarie dei cartellini.
E Salamon? È tra coloro che son sospesi, dipenderà anche dai due centrali in arrivo. Intanto il suo procuratore Raiola sta sondando anche in Russia (improbabile) ed in Francia: è uscita l’ipotesi Saint Etienne che ha urgenza di un difensore, a maggior ragione dopo non aver acquistato - l’altro giorno, quando era tutto ok - il serbo Stefan Mitrovic perchè bocciato alle visite mediche a causa di una distorsione alla caviglia che per i belgi del Gent è risolvibile in due settimane mentre lo staff del Saint Etienne ritiene che occorra più tempo. Così è uscito anche il profilo di Salamon, ma sembra non si sia andati oltre alcune informazioni.
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