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Cionek in biancazzurro Contratto fino al 2020

Cionek in biancazzurro Contratto fino al 2020

Ieri dopo il summit a Vergiate il patron palermitano Zamparini ha dato il suo ok Trasferimento definitivo, oggi le visite, ai rosanero indennizzo di 150.000 euro

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FERRARA. La Spal ha battuto la concorrenza. Quella, non trascurabile, dell’Atletico Paranaense, società brasiliana con una delle migliori strutture del Paese. Thiago Rangel Cionek giocherà per i biancazzurri. Il difensore centrale del Palermo ha optato per Ferrara, nonostante un accordo salariale già raggiunto con i rossoneri di Curitiba, sua città natale. La differenza l’ha fatta l’aspetto prettamente sportivo: da qui all’8 aprile l’Atletico disputerà solo il campionato Paranaense e la Copa do Brasil, perchè il Brasilerao (la A nazionale) come sempre inizierà successivamente, quest’anno il 15 aprile. Ora, è evidente che un calciatore che intende partecipare al Mondiale di Russia 2018 (Cionek è Nazionale polacco, possiede il doppio passaporto, la famiglia del papà è originaria della Polonia) non può correre il rischio di perdere tale competizione giocando in tornei di minor espressione (oltretutto, l’Atletico Paranaense inizierà il proprio campionato statale schierando la squadra riserve): fare la serie A italiana gli garantirà un livello ben più alto e maggior visibilità, quindi più garanzie di continuare ad essere convocato.

Ieri c’è stato il previsto summit tra il d.s. palermitano Lupo ed il patron rosanero Zamparini, nel quartier generale di quest’ultimo a Vergiate (in provincia di Varese), al termine del quale è giunto il via libera per il trasferimento di Cionek alla Spal. Cessione a titolo definitivo (il contratto con i rosanero sarebbe scaduto in giugno), contratto di due anni e mezzo, dunque fino a giugno del 2020, al Palermo un indennizzo di 150.000 euro più bonus in caso di salvezza spallina. Oggi le firme, col centrale che sosterrà le visite mediche si porterà subito a Roma per aggregarsi ai nuovi compagni nella tre giorni di allenamenti capitolini. Ma la Spal quanti difensori centrali intende ingaggiare? Chi arriverà oltre a Cionek? Negli ultimi giorni sono stati accostati tanti nomi ai biancazzurri, da Pisacane a Tonelli, da Migliorini al serbo Pantic, da Angella a De Maio, da Bonifazi a Mancini. Le opzioni più probabili sembrano le ultime tre: tra questi identikit, uno o due saranno quelli prescelti. Già, perchè dopo Cionek la Spal potrebbe prendere altri due o tre elementi: in quest’ultima ipotesi partirebbero sia Salamon che Cremonesi e Della Giovanna.

Ieri a Torino davano per certo il ritorno alla Spal di Kevin Bonifazi: prestito fino a giugno, a titolo gratuito. E ciò per avere una concreta opzione sul trasferimento estivo in granata di Manuel Lazzari, per il quale il Toro sarebbe disposto a sborsare 5 milioni. Ma le cose andranno davvero così? I molteplici affari sull’asse Ferrara-Bergamo hanno fatto emergere anche l’interesse dell’Atalanta per il laterale destro biancazzurro. A rafforzare il tutto, potrebbe arrivare il prestito alla Spal di Gianluca Mancini. Teniamo presente che su De Maio ci sono anche Sassuolo, Genoa ed i greci del Paok Salonicco, quindi una concorrenza da non sottovalutare pur se la Spal con gli affari Everton Luiz e Thiago Cionek ha dimostrato di non essere seconda a nessuno. Con De Maio, gli inserimenti di esperienza in difesa sarebbero due - come da intenzioni della società e di mister Semplici - ed a quel punto arriverebbe solo uno tra Bonifazi e Mancini. Se invece il francese non fosse ingaggiabile è evidente che non sarebbero i pur bravissimi ’96 di Torino ed Atalanta a portare il mestiere richiesto: il primo ha totalizzato 0 presenze in A, il secondo due ma parziali (129 minuti).

Paolo Negri

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