calcio uisp
«Cresce la disciplina, avanti così»
Il bilancio di Beltrami e uno sguardo al futuro del movimento
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Erano diversi gli obiettivi su cui il nuovo gruppo dirigenziale della sezione calcio dell’Uisp Ferrara - capitanato da Giancarlo Beltrami - si era imposto di lavorare. Obiettivi non sono solo legati al divertimento o al conseguimento di risultati, ma focus legati in particolare al discorso dell’educazione e del rispetto della multiculturalità, per contrastare alcuni spiacevoli episodi registrati negli anni passati. Lo stesso Beltrami ha commentato la situazione mentre è in corso la sosta invernale: «Tra qualche giorno avremo quattro riunioni con le società partecipanti al girone unico Amatori e ai tre campionati Over 35 per aggiornarci su quelle che erano le aspettative iniziali e discutere sui risultati ottenuti in questa prima fase di campionato. Personalmente sono molto soddisfatto: ho prodotto grafici esemplificativi dove si nota un calo del 30-40% dei provvedimenti disciplinari. L’appello è stato dunque percepito da società, calciatori e arbitri in maniera seria. Questo trend ci piace molto e vorremmo arrivare anche al 50%. Dal punto di vista educativo e comportamentale - ha proseguito Beltrami - si sta lavorando bene, soprattutto con la prevenzione da parte degli arbitri su quelli che potevano essere spiacevoli scontri verbali, anche purtroppo a sfondo razziale, tra giocatori, già verificati in passato. Siamo sulla buona strada e gli stessi dirigenti hanno manifestato la propria soddisfazione. Negli Over 35 c’è ancora qualche aspetto comportamentale da migliorare, mentre negli Amatori il rispetto per i direttori di gara è diventata una buona consuetudine».
Beltrami ha poi parlato proprio dei fischietti Uisp: «Un altro dato positivo rispetto alla scorsa stagione è l’aumento numerico della classe arbitrale da 22 a 38 elementi. Organizziamo spesso riunioni tecniche di aggiornamento, per condividere situazioni che magari ci segnalano le società, in maniera costruttiva e intelligente».
Uno sguardo verso le fasi finali: «Il calcio a cinque maschile e femminile vedranno la disputa delle finali verso la fine di aprile, mentre attorno alla seconda settimana di giugno sarà il turno del calcio a 11, che, dopo i vari playoff, vedrà il grande evento conclusivo in una sede che a breve sarà definita e con una serie d’iniziative innovative come il terzo tempo e particolari premiazioni».
In ultimo, il discorso sul possibile dialogo con il Csi per un ancora ipotetico futuro a campionato unico: «Stiamo valutando - spiega Beltrami - di trovarci con gli amici del Csi per discutere di questa possibilità, che è ancora in una primissima fase embrionale. Se riuscissimo a unire le nostre forze in un campionato unico sarebbe una cosa epocale, che farebbe bene a tutta la provincia ferrarese».(a.d.)
Beltrami ha poi parlato proprio dei fischietti Uisp: «Un altro dato positivo rispetto alla scorsa stagione è l’aumento numerico della classe arbitrale da 22 a 38 elementi. Organizziamo spesso riunioni tecniche di aggiornamento, per condividere situazioni che magari ci segnalano le società, in maniera costruttiva e intelligente».
Uno sguardo verso le fasi finali: «Il calcio a cinque maschile e femminile vedranno la disputa delle finali verso la fine di aprile, mentre attorno alla seconda settimana di giugno sarà il turno del calcio a 11, che, dopo i vari playoff, vedrà il grande evento conclusivo in una sede che a breve sarà definita e con una serie d’iniziative innovative come il terzo tempo e particolari premiazioni».
In ultimo, il discorso sul possibile dialogo con il Csi per un ancora ipotetico futuro a campionato unico: «Stiamo valutando - spiega Beltrami - di trovarci con gli amici del Csi per discutere di questa possibilità, che è ancora in una primissima fase embrionale. Se riuscissimo a unire le nostre forze in un campionato unico sarebbe una cosa epocale, che farebbe bene a tutta la provincia ferrarese».(a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google