volley serie b
Il Sa.Ma. capolista a Pescara affronta qualche insidia
PORTOMAGGIORE. La discesa verso il giro di boa del campionato è fatta dagli impegni contro le ultime della classe. Troppo invitante per il Sa.Ma. non approfittarne, per fare incetta di punti e...
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PORTOMAGGIORE. La discesa verso il giro di boa del campionato è fatta dagli impegni contro le ultime della classe. Troppo invitante per il Sa.Ma. non approfittarne, per fare incetta di punti e confermare dunque il primo posto in classifica: il primo ostacolo è rappresentato dal Gada Pescara, sul cui campo giocheranno questo pomeriggio i portuensi (palazzetto dello sport, ore 17, arbitri Giorgio e Conti di Roma).
Bisogna dire che gli abruzzesi, penultimi della classe, 2 vittorie e un totale di 7 punti finora conquistati, vedono magari amplificate le loro potenzialità da alcune condizioni al contorno: in primo luogo c’è la diversa marca di palloni che saranno usati, poi è da considerare il campo di gioco abbastanza ristretto, senza dimenticare il lungo viaggio che affrontano gli avversari per arrivare al capoluogo adriatico.
«A Pescara dovremo iniziare a giocare sapendo di dover essere molto pazienti - presenta così la partita coach Guillermo Taborda -, naturalmente in settimana ci siamo allenati per i palloni diversi e per la palestra piccola. Ma qualcosa bisognerà pagare e allora noi dovremo essere pazienti nell’aspettare il momento giusto per imporre la differenza tecnica, che la classifica dice che c’è».
Il Sa.Ma. si è allenato in settimana anche per ovviare agli inconvenienti costati il set iniziale sabato scorso in casa contro Foligno: «A muro non abbiamo giocato bene e i nostri avversari sono andati bene in ricezione: così abbiamo concesso troppo. Ma ci poteva anche stare. Ci siamo allenati forte in queste settimane, sarà un girone di ritorno molto duro dal punto di vista fisico e proprio sul lato fisico abbiamo lavorato pesantemente».
Un “richiamo” atletico concesso anche dal calendario, che propone appunto impegni contro le ultime della classe (sabato prossimo ci sarà Morciano) seguiti dalla sosta.
L’allenatore del Gada, Colella, potrebbe schierare oggi Di Camillo in regia, De Fortunato opposto, Berruti e Michelucci in banda, Montanaro e Zagaria centrali, Bartuccio libero. Dall’altra parte, nessun problema per Taborda, che ha continuato a inserire sempre più Pellegrino nei meccanismi del sestetto: con lui opposto a Marzola, in sestetto Pinali e Porcellini in banda, Porcello e Spiga al centro, Ferraro libero.
Bisogna dire che gli abruzzesi, penultimi della classe, 2 vittorie e un totale di 7 punti finora conquistati, vedono magari amplificate le loro potenzialità da alcune condizioni al contorno: in primo luogo c’è la diversa marca di palloni che saranno usati, poi è da considerare il campo di gioco abbastanza ristretto, senza dimenticare il lungo viaggio che affrontano gli avversari per arrivare al capoluogo adriatico.
«A Pescara dovremo iniziare a giocare sapendo di dover essere molto pazienti - presenta così la partita coach Guillermo Taborda -, naturalmente in settimana ci siamo allenati per i palloni diversi e per la palestra piccola. Ma qualcosa bisognerà pagare e allora noi dovremo essere pazienti nell’aspettare il momento giusto per imporre la differenza tecnica, che la classifica dice che c’è».
Il Sa.Ma. si è allenato in settimana anche per ovviare agli inconvenienti costati il set iniziale sabato scorso in casa contro Foligno: «A muro non abbiamo giocato bene e i nostri avversari sono andati bene in ricezione: così abbiamo concesso troppo. Ma ci poteva anche stare. Ci siamo allenati forte in queste settimane, sarà un girone di ritorno molto duro dal punto di vista fisico e proprio sul lato fisico abbiamo lavorato pesantemente».
Un “richiamo” atletico concesso anche dal calendario, che propone appunto impegni contro le ultime della classe (sabato prossimo ci sarà Morciano) seguiti dalla sosta.
L’allenatore del Gada, Colella, potrebbe schierare oggi Di Camillo in regia, De Fortunato opposto, Berruti e Michelucci in banda, Montanaro e Zagaria centrali, Bartuccio libero. Dall’altra parte, nessun problema per Taborda, che ha continuato a inserire sempre più Pellegrino nei meccanismi del sestetto: con lui opposto a Marzola, in sestetto Pinali e Porcellini in banda, Porcello e Spiga al centro, Ferraro libero.
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