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La Baltur con Costa Volpino Il testa-coda ha una sola insidia

La Baltur con Costa Volpino Il testa-coda ha una sola insidia

CENTO. Testa-coda dal pronostico obbligato per la capolista Baltur, che oggi alle 18 riceve al pala Ahrcos il Costa Volpino, per consolidare la fuga centrando la sedicesima vittoria stagionale. Una...

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CENTO. Testa-coda dal pronostico obbligato per la capolista Baltur, che oggi alle 18 riceve al pala Ahrcos il Costa Volpino, per consolidare la fuga centrando la sedicesima vittoria stagionale. Una di quelle partite in cui c’è solo da perdere, contro un avversario tecnicamente più debole, costruito con ben altri obiettivi e in evidente difficoltà di classifica, ma con la possibilità di scendere sul campo con la testa sgombra, senza aver nulla perdere. Roster alla mano, non c’è storia. Unico rischio, sottovalutare l’impegno e prenderla un po’ sotto gamba. Impensabile, con coach Giovanni Benedetto maniaco della perfezione.

All’andata Costa Volpino diede filo da torcere alla Baltur, restò in partita per 30 minuti abbondanti, prima di alzare bandiera bianca e cedere nel finale a un avversario più motivato, ma ancora alla ricerca di una sua quadratura. Altri tempi; ora la quadratura la Baltur l’ha trovata eccome, mentre Costa Volpino è incappata in un momento buio, fatto di dieci sconfitte consecutive. Testa rialzata contro Padova sul finire dell’andata, prima di buttar via con uno scellerato finale due punti già fatti contro Forlì in casa per una palla persa che grida ancora vendetta.

Benedetto ha chiesto ai suoi giocatori di non sottovalutare l’avversario, che non dà punti di riferimento, cosa mal digerita dalla capolista, soprattutto all’inizio del campionato. Miglior marcatore e giocatore più esperto del grupppo è Sabbadini, mente il giocatore più talentuoso è il lungo Caversazio, cavallo di ritorno dopo un anno con coach Albanesi a Borgo Sesia. Da citare anche l’esterno giramondo Mazic, un buon realizzatore con esperienze anche all’estero. Squadra completamente rinnovata rispetto allo scorso anno, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: la salvezza. Per centrarlo, evitando la retrocessione diretta, occorrerà un girone di ritorno di ben altro spessore.

Benedetto ha dichiarato che giocherà chi lo merita, facile intuire però che se la partita prenderà una certa piega, come dovrebbe essere, ci sarà tanto spazio anche per chi fin qui ha avuto meno minuti e disposizione. Mancherà Piunti, il cui rientro non è poi così scontato avvenga a Desio tra sette giorni. Recuperati Benfatto, Vico e Ba, fermati in settimana da acciacchi non gravi.

Arbitreranno Barra di Torino e Sconfienza di Asti.

Simone Gagliardi



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