La Nuova Ferrara

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La Portuense non sfonda e ringrazia Biavati

Il Ravarino si difende bene e trova l’opportunità migliore con un rigore parato dal portiere rossonero

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PORTOMAGGIORE . In certe partite è come sollevare un pesante coperchio senza leve, o trasportare le pietre per le piramidi: servono impegno, grinta, pazienza e sforzi. Il Ravarino ha giocato ordinato e ben chiuso, alzando il baricentro alla distanza e nella ripresa ha anche cercato l’iniziativa, sprecando un rigore per centrare l’intera posta in palio. La Portuense ha attaccato, cercando con pazienza il punto debole, senza insistere troppo su improbabili cross nel mucchio, spostando la palla e cercando il varco. Senza trovarlo. Il pari, alla fine, è corretto, nonostante entrambe abbiano avuto una buona opportunità di chiuder la gara.

Al 14’ Karapici fila verso il fondo e, raggiuntolo, tocca indietro per l’inserimento di Maione, solo; gran girata di primo acchito e palla appena sotto la traversa, ma Ferrari è bravo ad alzare in corner. Al 27’ da poco oltre il limite, Boschetto spara radente: fuori di poco. Al 30’ Capone si libera al limite ma conclude alta. Al 41’ Demchenko spara largo da 20 metri. Al 43’ punizione di Dalledonne dalla tre quarti, uscita rivedibile di Biavati verso il secondo palo e colpo di testa di Sovilj nel mucchio a porta vuota, ma la sfera finisce fuori. Al 48’ bel controllo e girata dal dischetto di Bertelli, ma conclusione troppo centrale. Al 61’ Capone si infila in area ed è steso da Macchia; rigore, batte lo stesso Capone, non angolato, e Biavati è bravissimo a bloccare in due tempi. Poche emozioni sino alla fine: al 95’ Karapici ha una bella palla su tocco mirabile di Saugo a centroarea, ma colpisce male dal limite dell’area piccola; è 0-0.

Alessandro Bassi

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