Luciani lussuoso, l’Argentana ride Il Granamica sbatte contro Bartolini
MINERBIO (BO). La sconfitta in casa della scorsa settimana contro il Castrocaro è già dimenticata. L’Argentana si riscatta contro il Granamica, l’avvicina in classifica ma soprattutto respira in...
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MINERBIO (BO). La sconfitta in casa della scorsa settimana contro il Castrocaro è già dimenticata. L’Argentana si riscatta contro il Granamica, l’avvicina in classifica ma soprattutto respira in chiave salvezza. La squadra ferrarese vince 2-1 a Minerbio contro l’undici di Mazzoni una partita abbastanza equilibrata. I ferraresi sono stati anche fortunati, perché dopo il vantaggio il Granamica ci ha provato ripetutamente, ma si è scontrato con la sfortuna e anche con la bravura di Bartolini. Il portiere dell’Argentana è stato autentico protagonista soprattutto nel finale, con una grande parata su Girotti.
Una sfida che però, per il Granamica, è passata quasi in secondo piano, dato che nel corso della partita è arrivata la notizia della prematura scomparsa del vicepresidente della società bolognese, Enrico Sabattini.
Al di là dei fattori esterni, l’Argentana ha saputo sfruttare gli episodi della partita, riuscendo ad andare in vantaggio nel primo tempo ma, soprattutto, a rispondere al pareggio del Granamica ad un quarto d’ora dalla fine. L’1-1 poteva essere una mazzata, invece la squadra di Rambaldi poco dopo ha trovato il nuovo vantaggio con il mattatore della partita, Luciani. L’attaccante ospite ha segnato il primo gol al 18’, sbloccando l’incontro mettendo in rete un cross di Senese. La reazione del Granamica è stata frenata anche da una direzione arbitrale che ha scontentato i padroni di casa. Il signor Sintoni ha alimentato le polemiche dell’undici di Mazzoni, inizialmente per un rigore non concesso per atterramento di Serra (ammonito per simulazione nella circostanza). Poco dopo, invece, fallo su Girotti al limite dell’area: nel dubbio tra punizione e rigore, l’arbitro ha deciso per fischiare nulla... L’Argentana prova ad abbassare i ritmi e rischia solo in una circostanza: Massimo Cipriano ci prova dalla lunga distanza, ma il tiro dà solo l’illusione del gol, prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo il canovaccio non cambia, perché parte meglio il Granamica, che ci prova in varie occasioni. Inizialmente con Girotti, ma la palla va alta. Poi con Semprini, ma Bartolini para facile. Il meritato pareggio dell’undici di casa arriva alla mezz’ora con una bella azione avviata da Semprini, subentrato ad inizio ripresa. La sua imbucata per Nannetti si trasforma in una sponda di testa per Cipriano che, al volo, conclude e batte Bartolini per l’1-1. Il Granamica ha provato a vincerla ma forse è stata troppo arrogante e non si è accontentato. Così l’Argentana in contropiede ha subito raddoppiato, dopo nemmeno 5’ minuti. L’errore è di Mazzoni che, dopo un’azione sulla destra, si perde Luciani che di testa insacca il 2-1 e la doppietta personale. Nel finale l’Argentana si mette sulla difensiva: gli ultimi dieci minuti sono di fuoco ma il Granamica ha solo una chance clamorosa con Girotti; l’attaccante, da dentro l'area piccola non riesce a segnare, grazie alla splendida uscita di Bartolini.
Roberto Govoni
Una sfida che però, per il Granamica, è passata quasi in secondo piano, dato che nel corso della partita è arrivata la notizia della prematura scomparsa del vicepresidente della società bolognese, Enrico Sabattini.
Al di là dei fattori esterni, l’Argentana ha saputo sfruttare gli episodi della partita, riuscendo ad andare in vantaggio nel primo tempo ma, soprattutto, a rispondere al pareggio del Granamica ad un quarto d’ora dalla fine. L’1-1 poteva essere una mazzata, invece la squadra di Rambaldi poco dopo ha trovato il nuovo vantaggio con il mattatore della partita, Luciani. L’attaccante ospite ha segnato il primo gol al 18’, sbloccando l’incontro mettendo in rete un cross di Senese. La reazione del Granamica è stata frenata anche da una direzione arbitrale che ha scontentato i padroni di casa. Il signor Sintoni ha alimentato le polemiche dell’undici di Mazzoni, inizialmente per un rigore non concesso per atterramento di Serra (ammonito per simulazione nella circostanza). Poco dopo, invece, fallo su Girotti al limite dell’area: nel dubbio tra punizione e rigore, l’arbitro ha deciso per fischiare nulla... L’Argentana prova ad abbassare i ritmi e rischia solo in una circostanza: Massimo Cipriano ci prova dalla lunga distanza, ma il tiro dà solo l’illusione del gol, prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo il canovaccio non cambia, perché parte meglio il Granamica, che ci prova in varie occasioni. Inizialmente con Girotti, ma la palla va alta. Poi con Semprini, ma Bartolini para facile. Il meritato pareggio dell’undici di casa arriva alla mezz’ora con una bella azione avviata da Semprini, subentrato ad inizio ripresa. La sua imbucata per Nannetti si trasforma in una sponda di testa per Cipriano che, al volo, conclude e batte Bartolini per l’1-1. Il Granamica ha provato a vincerla ma forse è stata troppo arrogante e non si è accontentato. Così l’Argentana in contropiede ha subito raddoppiato, dopo nemmeno 5’ minuti. L’errore è di Mazzoni che, dopo un’azione sulla destra, si perde Luciani che di testa insacca il 2-1 e la doppietta personale. Nel finale l’Argentana si mette sulla difensiva: gli ultimi dieci minuti sono di fuoco ma il Granamica ha solo una chance clamorosa con Girotti; l’attaccante, da dentro l'area piccola non riesce a segnare, grazie alla splendida uscita di Bartolini.
Roberto Govoni
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