basket serie b
«Della Baltur non salvo nessuno» Coach Benedetto, rabbia e rimpianti
CENTO. Baltur vincente di misura contro il fanalino di coda Costa Volpino, uscito tra gli applausi dal pala Ahrcos dopo aver accarezzato il sogno di espugnare il fortino della capolista, che invece...
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CENTO. Baltur vincente di misura contro il fanalino di coda Costa Volpino, uscito tra gli applausi dal pala Ahrcos dopo aver accarezzato il sogno di espugnare il fortino della capolista, che invece prosegue la sua marcia trionfale in testa alla classifica. Una giornata no per la truppa di coach Giovanni Benedetto, con poche idee e basse percentuali. Partita tra alti e bassi, sempre punto a punto e con un finale al cardiopalma. Sorpasso e contro-sorpasso firmato Sebastian Vico, dopo una partita incolore (3/16 al tiro per la guardia italo-argentina) a 10” dalla fine, poi difesa di Rizzitiello sul perimetro che impedisce a Masich l’ultimo tiro.
Benedetto non si nasconde. È nero. Di umore pessimo: «Prendiamo la vittoria e basta - afferma il tecnico -, facciamo i complimenti a Costa Volpino che ha giocato una buona partita. Io l’avevo detto anche in sede di presentazione, questa era una squadra in grado di crearci delle difficoltà. Lo ha fatto all’andata e lo ha fatto anche stavolta. Le squadre che non danno punti di riferimento ci sono indigeste, la struttura di quella squadra ci crea delle difficoltà enormi. Pensavo e speravo di giocarmela in maniera diversa, non è andata così. Non abbiamo sottovalutato nessuno, sottogamba la prendi 5’, ma poi giochi; se arrivi a giocartela punto a punto vuol dire che gli altri sono stati bravi. La verità è che abbiamo fatto proprio una brutta partita, non salvo nessuno».
L’assenza di Piunti sta iniziando a pesare un po’ troppo e il suo rientro è seriamente in forse anche per la trasferta di domenica a Desio, squadra temibile, cresciuta nel corso del campionato: «Ho bisogno di avere tutta la squadra - conferma Benedetto -, al completo non l’ho praticamente mai avuta. Giorgio è un giocatore troppo importante per noi. Ho dovuto far giocare Rizzitiello da 5 e D’Alessandro da 4. Sto rischiando di tirare il collo ai giocatori, si chiedono certe cose ai ragazzi più giovani che ancora non sono in grado di fare. Io dagli under pretendo di più, da Ba e Pasqualin voglio di più. Sia chiaro, anche i senior non sono stati all’altezza, Vico ha tirato male, di partire come questa ne fa una ogni cinque o sei, lo conosco da una vita. Tutti sotto tono, prendiamo i due punti e stiamo zitti. Alla lunga giocare 12 partite senza un giocatore diventa faticoso e stressante. Non sono contento di questa partita, non mi è piaciuto niente, non salvo nessuno. Facciamo un bel mea culpa, perché abbiamo fatto proprio una brutta partita».
Da salvare c’è la vittoria, che non è poi così poco.
Simone Gagliardi
Benedetto non si nasconde. È nero. Di umore pessimo: «Prendiamo la vittoria e basta - afferma il tecnico -, facciamo i complimenti a Costa Volpino che ha giocato una buona partita. Io l’avevo detto anche in sede di presentazione, questa era una squadra in grado di crearci delle difficoltà. Lo ha fatto all’andata e lo ha fatto anche stavolta. Le squadre che non danno punti di riferimento ci sono indigeste, la struttura di quella squadra ci crea delle difficoltà enormi. Pensavo e speravo di giocarmela in maniera diversa, non è andata così. Non abbiamo sottovalutato nessuno, sottogamba la prendi 5’, ma poi giochi; se arrivi a giocartela punto a punto vuol dire che gli altri sono stati bravi. La verità è che abbiamo fatto proprio una brutta partita, non salvo nessuno».
L’assenza di Piunti sta iniziando a pesare un po’ troppo e il suo rientro è seriamente in forse anche per la trasferta di domenica a Desio, squadra temibile, cresciuta nel corso del campionato: «Ho bisogno di avere tutta la squadra - conferma Benedetto -, al completo non l’ho praticamente mai avuta. Giorgio è un giocatore troppo importante per noi. Ho dovuto far giocare Rizzitiello da 5 e D’Alessandro da 4. Sto rischiando di tirare il collo ai giocatori, si chiedono certe cose ai ragazzi più giovani che ancora non sono in grado di fare. Io dagli under pretendo di più, da Ba e Pasqualin voglio di più. Sia chiaro, anche i senior non sono stati all’altezza, Vico ha tirato male, di partire come questa ne fa una ogni cinque o sei, lo conosco da una vita. Tutti sotto tono, prendiamo i due punti e stiamo zitti. Alla lunga giocare 12 partite senza un giocatore diventa faticoso e stressante. Non sono contento di questa partita, non mi è piaciuto niente, non salvo nessuno. Facciamo un bel mea culpa, perché abbiamo fatto proprio una brutta partita».
Da salvare c’è la vittoria, che non è poi così poco.
Simone Gagliardi
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